Turismo, entusiasmo e aspettative per la stagione estiva del Piceno La ricetta della CNA di Ascoli: «Formazione per un’offerta turistica integrata e di qualità»

L’arrivo della bella stagione, la riapertura negli ombrelloni in concomitanza dello scorso weekend e il tutto esaurito previsto sulle spiagge italiane per il prossimo fine settimana proiettano il comparto turistico piceno e marchigiano verso un attesissimo ritorno alla normalità estiva, con spiagge prese d’assalto e turisti desiderosi di conoscere più da vicino le meraviglie del nostro patrimonio storico-artistico e naturale.

Secondo un’indagine condotta da CNA Turismo e Commercio, infatti, complici le temperature già estive saranno oltre 10 milioni di turisti – dato che surclassa le due annate precedenti e che si assesta a livelli superiori al primo weekend turistico del 2019 – a riversarsi sui litorali di tutta Italia tra venerdì 20 e domenica 22 maggio, con una media stimata in 27 gradi che di fatto tenderà una mano ai circa 30.000 stabilimenti balneari nazionali riservando alla costa picena il canonico ruolo di primo piano nel boom della stagione marina.

In questo senso, nell’indicare gli ingressi al lavoro previsti per il mese di maggio e per il trimestre maggio-luglio 2022 nella provincia di Ascoli, il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere-Anpal mostra rispettivamente aumenti del 43,1% e del 42,2% rispetto ai dati elaborati per lo stesso periodo di riferimento dell’anno 2021, con un incremento che si rivela ben superiore alla crescita comunque decisa registrata su scala regionale e stimata rispettivamente in un 22,7% a maggio e in un 32% nel trimestre.

Le entrate previste si concentreranno per l’83% nel settore dei servizi e per il 77% nelle imprese con meno di 50 dipendenti, risultando però stabili – ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato – solo nel 13% dei casi. In ogni caso, a trarre vantaggio dall’incremento saranno in particolare i servizi turistici, di alloggio e di ristorazione, che invece lo scorso anno avevano ceduto il passo ai servizi alla persona e che oggi vedono cuochi e camerieri tra le professionalità più ricercate in vista dell’ormai imminente stagione estiva, con tutte le difficoltà di reperimento del caso.

Se nel Piceno si torna dunque a respirare aria di normalità, la CNA di Ascoli evidenzia ancora una volta l’importanza della formazione nell’ambito di una proposta turistica ampia e integrata, in grado di attrarre turisti e generare un indotto economico importante per il territorio.

«Per dar seguito a delle proiezioni indubbiamente interessanti per la nostra provincia sarà necessario individuare e far crescere delle figure in grado di rappresentare un valore aggiunto per l’offerta turistica del Piceno – afferma Francesco Balloni, direttore della CNA di Ascoli – lavorando a delle sinergie che possano garantire accoglienza e alta professionalità dalla montagna al mare, passando per le nostre colline. È in quest’ottica che anche quest’anno abbiamo deciso di promuovere un corso dedicato agli operatori turistici, ottenendo un riscontro straordinario in termini di presenze e interesse degli addetti ai lavori».

Proseguendo in questa direzione, l’obiettivo è coinvolgere operatori provenienti da tutto il mondo per offrire anche all’estero la possibilità di accedere a corsi di alta formazione in chiave turistica, promuovendo un’inclusione sociale che si sposa al meglio con i progetti di turismo sostenibile portati avanti già da anni dall’associazione in collaborazione con imprese ed enti locali.

«Attendiamo a braccia aperte tutti coloro che, facendo tappa nel Piceno, consentiranno alle nostre eccellenze imprenditoriali di mettere in campo l’esperienza e la professionalità che da sempre contraddistinguono il settore turistico del nostro territorio – dichiara Arianna Trillini, presidente della CNA di Ascoli -. Ci aspettiamo di poter contare su un buon numero di presenze di visitatori stranieri e dei cosiddetti “turisti di ritorno”, veri e propri ambasciatori del Piceno in tutto il mondo. Siamo convinti di poter rappresentare un esempio virtuoso nel panorama nazionale e internazionale, con lo stop ai cantieri dell’A14 nel periodo estivo e il ritorno alla circolazione a due corsie a partire dal 24 giugno – preziose e indispensabili conquiste dei tavoli di lavoro attivati dalla CNA insieme al Governo e alle associazioni di categoria – che contribuiranno in maniera determinante garantendo un soggiorno più piacevole anche dal punto di vista della viabilità».

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