Spazio CNA, dall’idea al business: Alessandro Petrucci e la sfida generazionale di Petrucci Enzo Carni, un esempio di resilienza

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Articolo originariamente pubblicato su La Vita Picena, magazine online della Diocesi di Ascoli Piceno

 

Con il 2022 ormai in archivio, il nuovo anno porta con sé nuove storie all’insegna del saper fare tipico del Piceno. Anche in questo 2023, infatti, a far compagnia ai lettori de La Vita Picena saranno le puntate di Spazio CNA, la rubrica curata dalla CNA di Ascoli Piceno e dedicata agli imprenditori del territorio, con l’obiettivo di promuovere la creazione di impresa tra le nuove generazioni che in un momento storico così complesso si affacciano al mondo del lavoro.

In questa prima puntata dell’anno conosciamo più da vicino la quotidianità professionale di Alessandro Petrucci, che insieme al fratello Emanuele e alla madre Vittoria porta avanti ad Arquata del Tronto un’autentica tradizione familiare, giunta ormai alla quarta generazione di imprenditori: la macelleria Petrucci Enzo Carni.

«Io e mio fratello siamo subentrati nel 2007 – racconta Alessandro – in seguito alla malattia di nostro padre. Entrambi abbiamo alle spalle un percorso di formazione universitaria: conoscevamo il mestiere, dato che d’estate e nel periodo natalizio abbiamo sempre dato una mano alla nostra famiglia, ma trovarsi catapultati a tempo pieno in questa attività non è stato certo semplice all’inizio».

Sulla scia del grande esempio paterno, i due fratelli arquatani non hanno poi impiegato molto tempo ad adattarsi alla nuova realtà professionale, confermandosi un punto di riferimento per qualità e professionalità nelle nostre aree interne.

Purtroppo, però, dopo 10 anni di crescita costante, anche il progetto imprenditoriale di Alessandro ed Emanuele deve fare i conti con le profonde ferite del sisma del 2016.

«La scossa del 30 ottobre ha lesionato il nostro negozio di Trisungo, costringendoci a trascorrere un intero anno senza lavorare. Siamo ripartiti da un terreno artigianale di nostra proprietà, portando avanti un percorso di delocalizzazione ed edificando un negozio con un laboratorio che abbiamo successivamente ampliato».

Nella nuova sede di Pescara del Tronto, a poca distanza dalla cittadella delle attività produttive realizzata con il contributo della CNA di Ascoli Piceno, Alessandro e suo fratello proseguono con successo un percorso imprenditoriale che affonda le radici nella grande tradizione dell’artigianato piceno, senza per questo rinunciare a guardare al futuro.

«Se da un lato il terremoto ha creato enormi disagi a noi e alla nostra comunità – spiega – dall’altro ha offerto una grande visibilità al nostro territorio. Il nostro merito è essere riusciti a cogliere gli aspetti positivi delle tragedie che ci hanno colpito, dal sisma all’emergenza sanitaria. In piena pandemia abbiamo inaugurato un servizio di spedizioni refrigerate, un’opportunità che non avremmo mai considerato e che oggi rappresenta una parte importante del nostro fatturato».

Un’apertura all’innovazione condivisa appieno dalla CNA di Ascoli Piceno, che quotidianamente affianca il team di Petrucci Enzo Carni nella sfida del rilancio delle aree interne.

«Abbiamo un grande rapporto con l’associazione territoriale di Ascoli – conferma Alessandro – che con professionalità, competenza e disponibilità fornisce un supporto costante alla nostra attività in termini di assistenza, consulenza e servizi alle imprese, come nessuno nel territorio».

Non può mancare un consiglio agli imprenditori di domani. «Fare impresa comporta sacrifici sul piano personale ed economico. Per me il segreto è non focalizzarsi solo sugli utili e continuare a investire con coraggio nella qualità, nell’attrezzatura e nei macchinari».

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