Ricostruzione e sviluppo, le risorse del Fondo complementare sisma al centro di un incontro promosso da CNA Marche

La locandina dell’incontro

In vista dell’integrale pubblicazione entro giugno dei bandi del Fondo complementare sisma per il rilancio economico e sociale del territorio del “cratere”, CNA Marche – in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche e il confidi Uni.Co. – promuove un convegno dedicato alle imprese per illustrare il “Pacchetto PMI”, ossia i bandi maggiormente rivolti alle micro, piccole e medie imprese.

L’appuntamento è fissato alle ore 17 di lunedì 13 giugno nella sala Gialla della sede di Ascoli della Camera di Commercio delle Marche (via Mercantini, 25), dove esperti e rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo esporranno le novità e dialogheranno insieme evidenziando peculiarità e opportunità connesse ai bandi di fronte a una platea di imprenditori e addetti ai lavori.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Ascoli Marco Fioravanti e della presidente CNA Ascoli Piceno Arianna Trillini, a fare il punto della situazione saranno il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il direttore generale di Uni.Co. Paolo Mariani, il coordinatore della segreteria tecnica per il Pnc sisma Romano Benini, il responsabile Politiche industriali CNA Mario Pagani e l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli, con un’introduzione affidata al coordinatore del Team sisma CNA Marche Daniele Salvi e al direttore del Centro studi sistema CNA Marche Giovanni Dini.

A tracciare le conclusioni, infine, sarà il presidente CNA Marche Paolo Silenzi, che chiuderà il cerchio su un pomeriggio finalizzato a fornire alle imprese tutte le informazioni necessarie per cogliere prendere parte ai bandi e accedere alle risorse.

Un incontro dall’alto valore formativo indispensabile per fornire supporto e assistenza a tutti coloro che con dedizione e attaccamento al territorio attendono da anni risposte concrete sul piano del sostegno all’imprenditorialità e della ripartenza delle attività economiche, nella ferma convinzione che le risorse garantite dal Fondo complementare sisma possano favorire il rilancio degli investimenti, contribuendo attivamente alla rinascita delle aree interne.

«Siamo di fronte a un pacchetto di risorse composito, ma essenziale in chiave occupazionale e per lo sviluppo di impresa – assicura Daniele Salvi, coordinatore del Team sisma CNA Marche – che prevede interventi volti ad aumentare l’attrattività del territorio favorendo il rientro degli imprenditori e delle attività delocalizzate e la creazione di programmi innovativi per il consolidamento delle realtà economiche del Piceno, valorizzando il patrimonio ambientale e sociale con un coinvolgimento in prima linea dei settori dell’agroalimentare, dell’industria e dell’artigianato, senza dimenticare sport, cultura e turismo».

Interventi ormai indispensabili anche alla luce dei dati elaborati dal Centro studi CNA Marche relativi al triennio 2019-2022, che testimoniano in maniera inequivocabile un calo del 4% delle imprese attive nell’area del cratere, pari a 1.473 realtà economiche in meno. Una tendenza indubbiamente preoccupante, con numeri ben superiori alla flessione del 2% registrata nel resto della regione, indice della necessità di interventi volti a consolidare e riqualificare il tessuto imprenditoriale locale attraverso un importante pacchetto di risorse da destinare, oltre che agli enti locali, anche alle aziende.

D’altro canto, l’andamento congiunturale dei ricavi medi nelle microimprese consente di verificare l’evolvere della competitività del tessuto di micro e piccole imprese nel cratere a confronto con il resto della regione.

«Il profilo dei livelli di fatturato per il complesso delle imprese del cratere resta inferiore a quello del resto della Marche – conferma Giovanni Dini, direttore del Centro studi CNA Marche – ma già nel 2021 il gap risulta quasi azzerato e la crescita dei ricavi diviene decisamente maggiore per le imprese del cratere. Un recupero significativo, con la ripresa del manifatturiero e delle costruzioni a trainare la ripartenza delle aree interne. In questo senso, sarà importante proseguire su questa via attingendo alle opportunità garantite dal Fondo complementare sisma».

«Per dare continuità al percorso di ripresa di un territorio profondamente ferito dal sisma sarà fondamentale mettere a terra al meglio le risorse del Fondo complementare – sostiene Paolo Silenzi, presidente CNA Marche -. È per questa ragione che, con il sostegno dell’associazione territoriale di Ascoli, abbiamo voluto promuovere un’iniziativa dal carattere estremamente pratico, mettendo in campo le migliori professionalità e competenze a disposizione per presentare i bandi in uscita».

«Siamo lieti di ospitare nel nostro territorio un incontro di questa portata – afferma Arianna Trillini, presidente della CNA Picena -. Come associazione, già a partire dal sisma del 2016, abbiamo affiancato i nostri imprenditori garantendo assistenza costante nei processi di delocalizzazione, accesso ai finanziamenti e sviluppo di nuove opportunità, come nel caso della Cittadella delle attività produttive di Arquata. Vogliamo continuare su questa strada, accompagnando le imprese verso una nuova sfida anche attraverso l’organizzazione di incontri e tavoli di lavoro, con l’obiettivo di promuovere una visione condivisa e sfruttare al meglio queste imperdibili occasioni».

La locandina dell’incontro
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