CNA Fita, si riapre la possibilità di aderire al ricorso collettivo: «Una vittoria importante»

La sentenza favorevole espressa dal tribunale di Napoli apre nuovi scenari nell’azione legale collettiva promossa già dal 2016 dalla CNA Fita nazionale per tutelare gli interessi degli autotrasportatori contro l’aumento dei costi proposti dalle case costruttrici di autocarri.

Anche a livello regionale, le CNA Fita delle Marche si sono fatte portavoce delle istanze della categoria nei confronti del “cartello camion”, già sanzionato per quasi 3 miliardi di euro dalla Commissione europea per un indebito aumento dei prezzi di vendita e le mancate novità nell’introduzione di nuove tecnologie.

L’iniziativa è aperta a tutte le imprese di autotrasporto che hanno acquistato direttamente oppure preso in leasing o noleggio a lungo termine camion di medie – da 6 a 16 tonnellate – o grandi dimensioni – oltre 16 tonnellate – delle marche Daf, Daimler/Mercedes Benz, Iveco, Man/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania.

Per ulteriori dettagli è possibile scaricare l’informativa completa a questo link.

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