LA CNA DI ASCOLI PICENO
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VAI ALLA PAGINA DELLE CONVENZIONI E SCOPRI TUTTI I VANTAGGI DEL SISTEMA CNA
SERENE FESTE A TUTTI DALLA CNA DI ASCOLI PICENO
Lunedě, 22 Dicembre 2014 - 15:04 Inviato da : admin
MAXdev
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Nell’augurare a tutti serene feste, la Cna di Ascoli ricorda che gli uffici provinciali di Ascoli e San Benedetto resteranno chiusi da martedì 23 dicembre compreso. Saranno altresì aperti per tutta la giornata di lunedì 29 dicembre e nella mattinata del 30. Dal 7 gennaio 2015 gli uffici torneranno operativi con l’orario di sempre.

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I DATI DELLA CNA DI ASCOLI SULL'EMERGENZA SOCIALE NEL PICENO
Lunedě, 22 Dicembre 2014 - 13:56 Inviato da : admin
MAXdevI DATI DELLA CNA SULLA CRISI SOCIALE NEL PICENO: NEL 2014 TRIPLICATE LE RICHIESTE DI SOSTEGNO AL REDDITO
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LE NUOVE RICHIESTE SONO QUASI TUTTE AD APPANNAGGIO DI NUCLEI FAMILIARI COMPOSTI DA GIOVANI COPPIE O DA SINGLE CON FIGLI A CARICO

Cresce la richiesta di sostegno ai redditi familiari, diminuisce l'età media di chi ha bisogno di un aiuto per i bisogni primari della propria vita e della propria famiglia. E' questo il quadro del Piceno che emerge dall'analisi che la Cna di Ascoli ha effettuato monitorando i primi nove mesi di attività dei propri sportelli dell'Area sociale, ovvero Epasa, Caf e Cna Pensionati. "Un disagio economico e sociale - spiega Anna Rita Pignoloni, direttrice del Patronato Epasa della Cna Picena - che per noi si traduce nel numero e nella tipologia di pratiche che l'utenza ci richiede".
Ed eccoli i dati. Triplicate, ovvero da 240 del 2013 a 670 le richieste dei nuclei familiari che, avendo un reddito inferiore a 8mila Euro - si sono rivolti in Cna da gennaio a ottobre 2014 per le domande relative ai vari bonus previsti da Governo, Regione e comuni: dallo sconto sulle bollette dal gas e della luce alla riduzione delle spese per l'acquisto dei libri di testo dei figli. E di questi "richiedenti" nel 2013, 30 hanno dichiarato di essere disoccupati. Nel 2014 i richiedenti disoccupati sono invece saliti a 110.
"Sono dati drammatici - precisa Ilario Persiani - presidente regionale di Cna Pensionati - che contengono al loro interno un altro dato molto preoccupante e che nel 2015 noi come Cna e tutti coloro che operano nell'area del sociale dovranno  valutare con grande attenzione e affrontare con determinazione. Non dimentichiamo infatti che nel nostro territorio oltre il 50 per cento delle spese per la cura di persone con difficoltà, anziani e no, è a quasi completo carico delle famiglie". Il dato cui fa riferimento il presidente regionale di Cna Pensionati è relativo all'età di chi chiede interventi di sostegno al proprio reddito. Sempre in base alle pratiche espletate negli uffici della Cna provinciale di Ascoli e San Benedetto, da gennaio a ottobre 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013, l'età media dei richiedenti di pratiche di sostegno (utenze domestiche, libri di testo, rette asili) si è drammaticamente abbassata. Nel 2013 62 richiedenti un 100 risultavano con anno di nascita precedente al 1960. Nel 2014  la proporzione si è quasi totalmente ribaltata: il 34 per cento dei richiedenti è risultato avere più di 54 anni, il 66 per cento meno. E con l'ingresso - che era invece in percentuale irrisoria negli anni precedenti - di una nuova categoria a rischio povertà: uno su tre richiedenti ha infatti meno di 35 anni, con uno o più figli a carico e monoreddito. Ovvero con un solo genitore occupato o in quanto genitore single.
"Anziani e famiglie giovani - conclude Giuseppe Brutti, appena eletto presidente provinciale di Cna Pensionati di Ascoli Piceno - condividono, dalle analisi fatte dai nostri operatori che sono al contatto con il pubblico, problematiche sempre più simili. Questo è lo specchio di una crisi sempre più grave e diffusa ma anche un segnale preciso per noi per proseguire in un'azione di sostegno al reddito dei nuclei più svantaggiati. Sostegno che la Cna mette in campo con le proprie azioni di sindacato a livello comunale, regionale e nazionale: dall’Imu ridotta alle agevolazione per i trasporti pubblici, alle convenzioni con centro di assistenza sanitaria e con i comuni per i servizi di sostegno che possono erogare. E con azioni, specifiche per il nostro territorio di convenzioni che stipula quotidianamente Cna Pensionati per offrire a chi ne ha bisogno prestazioni sociali, assistenziali e sanitarie al costo più basso possibile. Per gli anziani, diciamo noi che rappresentiamo i pensionati della Cna, ma non solo per loro. Come ci dicono chiaramente le statistiche".

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ANDREA CALVARESI DOTTORE CON 110 E LODE E TESI SUL LAVORO IN CNA
Lunedě, 22 Dicembre 2014 - 09:43 Inviato da : admin
MAXdevCON LA CNA DI ASCOLI SICUREZZA DA… 110 E LODE

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Si è laureato con il massimo dei voti e la lode Andrea Calvaresi della Cna di Ascoli Piceno. Il suo corso di studi quello relativo alla Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione. Università dell’Aquila, relatrice professoressa Loreta Tobia. “Oltre agli auguri al nostro funzionario – precisa Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena – ci piace sottolineare il fatto che Andrea ha svolto la tesi per la sua laurea proprio prendendo spunto dal lavoro che svolge in Cna nel campo della prevenzione e della sicurezza. Per noi un doppio motivo di orgoglio: ovvero sia il fatto che la Cna è diventata oggetto di tesi e sia il fatto che grazie a questi approfondimenti di alto profilo professionale i nostri associati potranno contare su servizi sempre più meticolosi e accurati”.
In neodottore Andrea Calvaresi ha presentato come obiettivo del suo studio, e quindi della sua tesi: l’analisi della situazione reale delle imprese artigiane associate alla Cna di Ascoli Piceno in merito alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso un confronto con i dati nazionali degli infortuni e delle malattie professionali comparati con le verifiche che Andrea Calvaresi ha compiuto sul campo, nelle aziende del territorio, svolgendo la sua mansione in Cna.

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IL DOCUMENTO ELABORATO DAL GARANTE PER AGEVOLARE LE IMPRESE
Venerdě, 19 Dicembre 2014 - 10:40 Inviato da : admin
MAXdev

SCARICA DA QUI IL VADEMECUM SULLA PRIVACY

 

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IL 16 DICEMBRE LA FATIDICA DATA DEI PAGAMENTI
Lunedě, 15 Dicembre 2014 - 14:25 Inviato da : admin
MAXdevSTUDIO CNA SULLA TASSAZIONE LOCALE: UN CONTO DA MILLE EURO IN PIU’ PER I LABORATORI ARTIGIANI E I NEGOZI DEL PICENO
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Mille e trentotto Euro in più per un laboratorio artigiano “tipo”, ottocento e ottantasei Euro in più per un negozio. Questo è il “conto” che piccole imprese artigiane e commerciali del Piceno si ritrovano a dover pagare in questo pesantissimo tax day del 16 dicembre 2014. L’osservatorio permanente nazionale della Cna sulla tassazione delle Pmi ha elaborato i dati della provincia picena e portato alla luce un livello di tassazione davvero difficile da sostenere. “In un’analisi di qualche mese fa – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – era emerso che fino a ferragosto le nostre piccole e medie imprese artigiane e commerciali dovevano lavorare per il fisco. Solo nei mesi successivi per il vero e proprio reddito d’impresa. Ora questa ennesima mazzata che, a dispetto di tutti i proclami su innovazione e slancio produttivo, renderà ancora più difficile per le imprese investire per il futuro e per l’occupazione”.
Imu, Tasi, Tari e Ici – nelle diverse modulazioni in base al tipo di attività e alla sua collocazione territoriale – nel 2011 (è questo il raffronto fatto dall’Osservatorio Cna) costavano a una piccola impresa artigiana del Piceno una media di 1.946 Euro. Nel 2014 la cifra è diventata di 2.985 Euro. Con un incremento rispetto all’anno scorso  del 6,8 per cento e addirittura con un più 53,4 per cento rispetto ai valori del 2011. Più o meno stessa mazzata per un negozio alle prese con il pagamento delle medesime tasse. Nel 2011 1.691 Euro, nel 2014 2.576 Euro. Con un incremento dell’8,4 per cento rispetto all’anno scorso e del 52,4 per cento rispetto al 2011. “Le imprese si aspettano una riduzione della tassazione – aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena – invece Imu, Tasi e ora anche la Tari, ovvero la tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, vanno a completare un micidiale terzetto di imposte comunali che pesano sia sugli immobili a destinazione abitativa, sia su quelli delle imprese. Ciò è quanto ci attende in questo terribile 16 dicembre a fronte si speranze e aspettative, per ora del tutto disattese, di portare almeno la deducibilità dell’Imu dall’attuale 20 per cento al 100 per cento”,
Il Piceno – sempre in base allo studio Cna – si pone in una posizione per fortuna ben lontana dai casi limite, come quelli di Reggio Calabria o di Bologna, dove il carico d’imposta è quasi raddoppiato dal 2011 ad oggi. Ma ben lontana anche dagli esempi più “virtuosi” di città come Viterbo o Padova, dove l’aumento dell’imposizione locale è rimasto contenuto fra i 200 e i 300 Euro complessivi. Nelle Marche, invece, la maglia nera per l’incremento di imposizione va a Fermo per i laboratori artigiani (più 80 per cento) e a Pesaro per i negozi (più 105 per cento).

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CNA E CAMERA DI COMMERCIO DI ASCOLI PICENO PER LO SVILUPPO DEL MICROCREDITO
Lunedě, 15 Dicembre 2014 - 08:31 Inviato da : admin
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FINANZIA LA TUA IDEA IMPRENDITORIALE

 

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NELLA SALA DELLA VITTORIA DELLA PINACOTECA DI ASCOLI
Venerdě, 12 Dicembre 2014 - 14:25 Inviato da : admin
MAXdev

CONVEGNO DELLA CNA DI ASCOLI SULLE START UP: SUCCESSO DI PUBBLICO IN UN INCONTRO CHE HA MESSO A CONFRONTO SCUOLE, IMPRESE E ISTITUZIONI

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Oltre duecento ragazzi dell’Ist, dell’Istituto tecnico agrario e dell’Alberghiero di Ascoli Piceno si sono ritrovati nella Sala della Vittoria della Pinacoteca per il convegno organizzato dalla Cna di Ascoli sul tema “Start up, come cominciare?”. Studenti, insegnanti, rappresentanti delle istituzione e giovani imprenditori della Cna hanno dato vita a un incontro che ha sviscerato potenzialità e problematiche che devono affrontare i giovani che hanno una loro idea imprenditoriale e hanno l’obiettivo di trasformarla da sogno in un concreto progetto di vita e di lavoro.

Il Convegno è stato aperto dal presidente provinciale della Cna, Luigi Passaretti, che ha rimarcato l’azione che l’Associazione svolge da anni per creare le giuste sinergie fra mondo della scuola e mondo delle imprese.
 
Francesco Balloni, direttore della Cna Picena e Massimo Capriotti, direttore di Fidimpresa Marche, si sono invece soffermati sui tanti aspetti tecnici e operativi che le moderne start up devono mettere in atto per essere da subito competitive su un mercato sempre più globale, più complesso e più difficile da aggredire.
 
Il saluto della città è stato portato dal sindaco Guido Castelli, mentre Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio, ha assicurato i tanti giovani presenti sull’impegno delle istituzioni del territorio per dare concretezza ai loro progetti.

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I lavori del convegno hanno avuto il loro momento cruciale quando, introdotti dalle dirigenti Maria Luisa Bachetti e Patrizia Palanca, alcuni studenti hanno illustrato il lavoro fatto sulle start up, con progetti concreti che hanno portato l’Its a realizzare un vero e proprio portale on linee per la promozione del Piceno e l’Agraria a far sì che la didattica nel campo dell’agroalimentare diventasse una vera e propria prova pratica di azienda che produce tipicità.
 
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CONVEGNO VENERDI' 12 DICEMBRE - ORE 10 - SALA DELLA VITTORIA - PINACOTECA DI ASCOLI PICENO - PIAZZA ARRINGO
Giovedě, 11 Dicembre 2014 - 10:09 Inviato da : admin
MAXdevINDAGINE DELLA CNA DI ASCOLI SULLE START UP: IL PICENO HA BISOGNO DI NUOVE IDEE E DI INNOVAZIONE
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Crisi e, allo stesso tempo, voglia di fare impresa. Ma che impresa? Che futuro? Quale lavoro? Innovazione e idee innovative restano la chiave di volta per le speranze del Piceno. "La Cna di Ascoli lavorerà nel 2015 con ancora maggiore determinazione su questo fronte perché tutte le analisi ci portano a dire che questo sarà il campo nel quale si giocherà l'economia del Piceno e tutta la tenuta sociale di un territorio". Così Luigi Passaretti commenta l'azione della Cna Picena nel campo delle start up innovative e realizzate da quei tanti giovani che hanno un'idea d'impresa e un sogno professionale da realizzare.
retrookcartolina_progra_ok_400_01Innovazione, parola d'ordine. Da un'indagine del Centro studi regionale della Cna in questo terzo trimestre 2014 ben 92 imprese del Piceno su 100 prevedono di avere difficoltà a trovare profili professionali adeguati alle esigenze dell'impresa e in grado di fornire il necessario valore aggiunto all'attività. Anche per questo motivo - in questo caso i dati del Centro studi regionale della Cna si riferiscono ai primi 9 mesi del 2014 - sono entrati nell'organico delle aziende con meno di 50 dipendenti un numero di dirigenti, specialisti e tecnici pari all'11 per cento della forza lavoro complessivo. Un dato molto inferiore alla media nazionale questi profili cosiddetti highs kill con una percentuale pari al 18 per cento dell'intera forza lavoro di un'azienda.
"Voglia" di start up sempre meno convenzionali. "Il 2015 - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli - per l'avvio delle imprese varrà più che mail il principio che è la domanda del mercato a decidere le sorti delle imprese esistenti e sopratutto delle nuove che si affacciano nel mondo dell'imprenditoria".
Servizi e turismo, idee innovative. La richiesta del territorio - sempre secondo l'analisi della Cna Picena - si misura anche in base al trend che ha avuto l'economia nei primi nove mesi del 2014. L'occupazione maschile nel Piceno continua a calare (meno 2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013) mentre recupera (più 1,9 per cento rispetto al 2013) quella femminile, proprio per la maggiore richiesta del mercato nei settori del servizi e soprattutto del turismo.
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Giovani sempre a... rischio. In attesa dello slancio impresso dalle start up di ultimissima generazione, l'imprenditoria giovanile (con titolari con meno di 35 anni), così come l'occupazione degli under 29, resta critica. Fra il 2011 e il 2014 le imprese giovanile nel Piceno sono passate da 4.506 a 4.172, con una flessione del 3 per cento. Ma nel Piceno resta la sia pur magra consolazione che su questo fronte ha fatto registrare il calo più contenuto rispetto al resto della regione che, nello stesso periodo, ha registrato una flessione del 5,4 per cento.

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LA CNA DI ASCOLI ANALIZZA LA CRISI DEL SETTORE COSTRUZIONI E ILLUSTRA LE AZIONI DI RILANCIO
Martedě, 09 Dicembre 2014 - 11:34 Inviato da : admin
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CNA COSTRUZIONI ASCOLI: IN 7 ANNI IL MERCATO DEL MATTONE HA PERSO IL 60 PER CENTO DELLE COMMESSE


cna_castelli_01CASTELLI, PRESIDENTE PROVINCIALE DI CNA COSTRUZIONI: MA DAL 2007 E’ LA PRIMA VOLTA CHE I DATI (DEL PRIMO SEMESTRE 2014) PER LE COMPRAVENDITE TORNANO IN POSITIVO. L’IMPEGNO DELLA CNA PER LE PICCOLE IMPRESE IMPEGNATE IN RISTRUTTURAZIONI E PER SOSTENERE L’APPLICAZIONE DEL PIANO-CASA. LA CNA DI ASCOLI COINVOLGERA’ DIRETTAMENTE GLI AMMINISTRATORI CONDOMINIALI

“Dei problemi del settore se ne parla ormai da anni, ora è il momento di concretizzare le azioni di ripresa utilizzando quello che può offrire ai cittadini e alle nostre piccole imprese sia il Piano-casa che le varie azioni previste per incentivare ristrutturazioni e riqualificazioni immobiliari in chiave di sostenibilità e di risparmio energetico”. Così Giuseppe Castelli, presidente provinciale di Cna Costruzioni, sintetizza la situazione in provincia e le azione che la Cna ha in programma per il 2015 per un settore, come quello dell’edilizia, che tutti definiscono trainante per l’economia ma che versa ancora di gravi difficoltà.
Primi 6 mesi 2014: 2,7 per cento in più per le compravendite di abitazioni. Per supportare l’analisi con dati concreti, la Cna di Ascoli ha utilizzato i dati che la Banca d’Italia fornisce sul mercato immobiliare. Ebbene: nel 2007 in tutta la provincia di Ascoli vi furono 2.501 transazioni bancarie legate al mercato immobiliare. Nel 2013 ce ne sono state solo 1.156, con un calo del volumi superiore al 60 per cento. Nei primi sei mesi del 2014 le transazioni sono state, invece, 993. “In sei mesi il mercato si è mosso – aggiunge Castelli – quasi quanto lo ha fatto in tutti i dodici mesi dell’anno passato. Se il dato sarà confermato nei restanti sei mesi, possiamo arrivare a circa 1.800 transazioni, ovvero ai livelli del 2010. Ma i numeri del 2007, ultimo anno prima della voragine causata dalla crisi, sono ancora lontani e sarà dura raggiungerli”.
La sfida della sostenibilità e della riqualificazione. “Nel nostro territorio – aggiunge Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna – il 20,5 per cento degli edifici risultano costruiti prima del 1919. Quindi sia per l’edilizia abitativa che per quella storica il lavoro di valorizzazione e riqualificazione è un poderoso valore aggiunto sia per l’attrattività del territorio che per le potenzialità di commesse ottenibili dalle imprese”.
Chiudono ancora troppe imprese di costruzioni: le azioni per rivitalizzare il credito. Nel terzo trimestre del 2014, rispetto al terzo del 2013, nelle Marche le imprese di costruzioni sono diminuite del 2,8 per cento. La provincia di Ascoli, purtroppo, fa ancora registrare il peggiore dato della regione con un calo del 3,9 per cento. E non è tutto dal 2008 al 2014 il settore ha lasciato sul campo oltre il 15 per cento della forza lavoro occupata. “Piano-Casa, incentivi, messe a norma e riqualificazione sono benzina di vitale importanza – conclude Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – ma sia le imprese che le famiglie per agganciare questo importante meccanismo di incentivazioni e di agevolazioni hanno bisogno prima di tutto di poter tornare a contare sul credito concesso dalle banche. Come Cna, già programmati per tutto il 2015, abbiamo una lunga serie di incontri e appuntamenti con imprenditori, istituzione e banche per cercare di ripristinare questo fondamentale collegamento”.
I condomini come piccole realtà produttive. “Fra le azioni che abbiamo in programma – conclude il presidente Castelli – incontri e momenti di formazione e informazione nei quali coinvolgeremo anche gli amministratori dei condomini. Il nostro obiettivo è far si che anche queste importanti realtà amministrative nel campo dell’edilizia, siano informate per poter poi operare, nel campo delle ristrutturazione e della varie messe a norma, come vere e proprie società che si rivolgono alle imprese per i lavori di cui hanno bisogno”.

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IL 6, 7 E 8 DICEMBRE AL CENTRO DEGLI ARTIGIANI DELLA CNA, IN VIA DEL TRIVIO AD ASCOLI PICENO
Giovedě, 04 Dicembre 2014 - 16:46 Inviato da : admin
MAXdev

ARTIGIANATO "INSIEME"

 

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LA CNA DI ASCOLI “INSIEME” PER ARTIGIANATO, COMMERCIO E TURISMO
TRE GIORNI (6, 7 E 8 DICEMBRE) DI PROMOZIONE, ESPOSIZIONI ED EVENTI IN VIA DEL TRIVIO AL CENTRO DEGLI ARTIGIANI DELLA CNA PICENA

Cna di Ascoli Piceno, “insieme” per la promozione del territorio e delle produzioni tipiche e tradizionali. “Nell’annunciare l’evento che contraddistinguerà la nostra azione per questo settore durante il ponte dell’Immacolata, come Cna avviamo anche un nuovo e più incisivo percorso per quanti riguarda le sinergie fra l’artigianato che contraddistingue il territorio e lo stesso territorio, ovvero la sua attrattività e il turismo”. Lugi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli Piceno, sintetizza così l’azione che l’Associazione ha in programma per tutto il 2015, l’anno che per la nostra economia sarà anche caratterizzato da un evento di straordinaria importanza, come l’Expo 2015.
“Food e Craft sono due termini che contraddistingueranno l’Expo – precisa Barbara Tomassini, presidente provinciale di Cna Artistico e Tradizionale – e noi avviamo questo percorso di sinergia proprio con questo primo evento che abbiamo in programma per il 6, il 7 e l’8 dicembre. Artigianato artistico e tipico, alimentare, moda. Il nostro sistema associativo ha potenzialità molto forti e d’eccellenza in questi campi. L’impegno e l’azione Cna sarà volta a far sì che tutto questo generico ma smisuratamente ricco Made in Italy proceda, e per tutto il Piceno, insieme”.
Il 6, 7 e 8 dicembre la Cna si dà appuntamento con i propri artigiani in via del Trivo, nei locali del Centro degli Artigiani che si candidano sempre più ad essere polo sinergico e di attrattività per tutte le attività imprenditoriali che hanno a che fare con il centro storico di Ascoli Piceno. “Artigianato ma anche commercio. E poi  turismo. Sena sinergie le strade per il futuro non si possono più percorrere”. Aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli, che precisa ancora: “Con queste giornate di aggregazione e promozione rinsaldiamo una sinergia fra categorie produttive che solo patrimonio del nostro territorio. E rinsaldiamo quel percorso, da poco avviato con l’Amministrazione comunale, che ci dovrà portare nel 2015 ad azioni su tutto il centro storico di Ascoli, tutto l’anno e per andare a contraddistinguere con il marchio dell’eccellenza tutti gli appuntamenti più significativi che ha in calendario questa città”.
Dalla mostra-mercato che contraddistinguerà il ponte dell’Immacolata in via del Trivio, a tutto il 2015. “Questo centro sarà il laboratorio della creatività e dell’artigianato di Ascoli – dice ancora Barbara Tomassini – e da qui si dirameranno azioni ed eventi per tutta la città. Sempre in sinergia con il Comune abbiamo già avviato percorsi importanti, come ad esempio quello degli Ori delle Dame per la Quintana. La calendarizzazione degli eventi per il 2015 vedrà anche appuntamento fissi, oltre qui in via del Trivio, anche in piazza Ventidio Basso che sarà sempre più la piazza dell’arte, dell’artigianato e di tutte le attività produttive”.
“Noi come Cna – conclude il presidente Passaretti - avremo il compito di coinvolgere tutte le aziende che operano sul territorio, artigiane, commerciali e turistiche, nonché di tutti i settori. Eventi di promozione qui nel nostro centro e appuntamento fissi e tematici, tutto l’anno, in piazza Ventidio Basso. Coinvolgendo tutti i settori e, grazie al sistema regionale e nazionale della Cna, anche operatori che vengono da altre parti d’Italia. Il tutto per dare un respiro più ampio alle attività dei nostri imprenditori e occasioni importanti per il turismo che, come ci dicono gli ultimi dati del nostro Centro studi regionale, avrebbe grandi potenzialità di destagionalizzazione che purtroppo ancora non siamo riusciti ad agganciare in modo incisivo e utile per fare reddito su questo territorio, dalla costa alla zona montana, passando per le città d’arte, Ascoli in testa”.
L’evento “Artigianato Insieme”, programmato in via del Trivio dalla Cna Picena per il 6, 7 e 8 dicembre, sarà caratterizzato da esposizione e vendita di prodotti tipici, dalle dimostrazioni del lavoro artigiano, dalle degustazioni di prodotti tipici, è vedrà impregnati per tutti i tre giorni aziende che spaziano in molti settori dell’artigianato, dell’agroalimentare e del commercio.

 

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Parteciperanno all’evento in via del Trivio il 6,7 e 8 dicembre:

1)    Cinzia Cordivani, Ascoli Piceno, ceramiche artistiche
2)    Antica Salumeria di Rita Pia, Ascoli Piceno, prodotti alimentari di salumeria
3)    Artè di Barbara Tomassini, Folignano, dipinti e ceramiche artistiche
4)    Anna Maria Gandini, Ascoli Piceno, pittura su ceramica
5)    Arte e Mestiere di Simona Forlini, Ascoli Piceno, cornici
6)    La Bottega delle Olive, Ascoli Piceno, prodotti alimentari, olive tipiche
7)    Patrizia Bartolomei, Ascoli Piceno, porcellana
8)    Andrea Fusco, Ascoli Piceno, ceramiche artistiche
9)    I Biancucci, di Giuseppina Di Spurio, Ascoli Piceno, dipinti e ceramica
10)    Armando Corvaro, Folignano, produzione confetti
11)    Unione Cna Artistico di Ascoli Piceno
12)    Unione Cna Alimentare di Ascoli Piceno
13)    Unione Cna Federmoda di Ascoli Piceno
14)     Il Forno di Collina di Emanuele Michilli, Montemonaco
14)     Molitoria La Cerrosa, Maltignano

 

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SABATO 6 DICEMBRE - ORE 11 - SALA DOCENS - PIAZZA ROMA 6 - ASCOLI PICENO
Lunedě, 01 Dicembre 2014 - 09:36 Inviato da : admin
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LA CNA DI ASCOLI MANDA IN PASSERELLA GLI STILISTI PROFESSIONISTI ASSOCIATI E I GIOVANI CREATIVI

 

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DALLE ESERCITAZIONI ALLA PASSERELLA. “Fra il 2014 e il 2015 saranno oltre cinquanta i giovani che la Cna di Ascoli ha coinvolto e coinvolgerà, sia con corsi di formazione che con esperienze di stage, nel percorso di avviamento al lavoro nel campo della moda”. Così Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena, illustra l’azione della Cna riguardo un settore, come quello del fashion e del design, in grado di offrire interessanti potenzialità occupazionali. “L’abbinamento scuola e lavoro – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – è ribadito nel nome e nell’impostazione dell’iniziativa che sabato faremo nella Sala Docens di Ascoli Piceno”.
Alle 11 di sabato 6 dicembre, infatti, alla Sala Docens la Cna organizza una sfilata di moda che vedrà come protagonisti sia i maestri artigiani dell’Associazione, sia i giovani creativi che frequentano i corsi di moda dell’Ipsia di Ascoli e di San Benedetto del Tronto. “Dalle esercitazioni alla passerella – precisa Doriana Marini, presidente dell’unione Federmoda della Cna Picena – è il titolo che abbiamo dato all’iniziativa e riassume tutti gli aspetti dell’azione che abbiamo voluto mettere in campo. C’è infatti la possibilità, che offriamo, alle giovani promesse del design di moda di mettersi in mostra, così come i nostri artigiani professionisti possono far sfilare un campionario d’eccellenza delle loro creazioni. Crescita, occasioni di promozione e formazione per tutti, quindi. E’ questo l’obiettivo Cna e la sfilata di sabato sarà un altro passo in questa direzione”.
“Nel corso dell’evento – conclude Massimo Mancini, vice presidente di Cna Federmoda di Ascoli e organizzatore della sfilata – consegneremo gli attestati per i primi corsi che abbiamo realizzato nel 2014, ovvero di fashion design e di personal shopper. Corsi con i quali abbiamo cercato di formare nei due settori più importanti del comparto, ovvero la progettazione e la realizzazione di capi d’abbigliamento e la loro commercializzazione sul fronte del marketing. Per la sfilata, invece, avremo in passerella una cinquantina di capi realizzati sia dagli studenti dell’Ipsia di Ascoli e San Benedetto che dai nostri artigiani, ovvero: Creazioni Raffaella, di San Benedetto del Tronto, che presenterà abiti da cerimonia e da sposa e “Linea snc di Agostini e Silvestri” di Ascoli Piceno che faranno sfilare le loro creazioni uomo”.


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LE SINERGIE DEL SISTEMA CNA DI ASCOLI PER LA SFILATA.
Per l’evento moda di sabato 6 dicembre alla Sala Docens di Ascoli, la Cna Picena ha messo in campo alcune importanti sinergie del sistema associativo. “Fare rete – spiega Irene Cicchiello, funzionaria responsabile del settore Federmoda per la Cna Picena – per noi non è solo uno slogan. Per l’evento in questione, ad esempio, oltre al coinvolgimento di tutto il settore moda della Cna, abbiamo coinvolto i responsabili del settore formazione per le collaborazioni, che abbiamo attive in tantissimi campi, con il mondo della scuola. Interessati anche i Giovani imprenditori Cna per le possibili start up del settore. E ancora, per la parte logistica e coreografica della sfilata avremo i maestri artigiani dell’acconciatura e dell’estetica che si prenderanno cura delle modelle”. In particolare la parte estetica sarà curata dai maestri artigiani della Spem, di Ivan Straccia, scuola professionale di specializzazione per il settore dell’estetica. Lre acconciature saranno invece curate da Isabella Malta e suo suo staff.

 

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I DATI DIFFUSI NELL'ASSEMBLEA ANNUALE AL CENTRO AGROALIMENTARE DI PORTO D'ASCOLI
Venerdě, 28 Novembre 2014 - 11:25 Inviato da : admin
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LA CNA DI ASCOLI LEADER FRA LE ASSOCIAZIONI DEL PICENO

 

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DATI CNA DI FINE ANNO: NEL TERZO TRIMESTRE NEL PICENO SCENDONO ANCORA FATTURATO E ORDINATIVI. LA SPERANZA SI CHIAMA INNOVAZIONE E QUALITA’: L’ANALISI E LE PROSPETTIVE FATTE DALL’ASSOCIAZIONE (CHE SI CONFERMA LEADER NEL TERRITORIO PER NUMERO DI ASSOCIATI) DURANTE IL CONVEGNO, SU AGROALIMENTARE E MADE IN ITALY, CHE HA ACCOMPAGNATO L’ASSEMBLEA ANNUALE

“Per il 2015 la sfida della qualità per le produzioni del Piceno da fattore importante diventerà elemento vitale”. Così Luigi Passaretti ha sintetizzato l’analisi economica emersa nel corso dell’annuale assemblea della Cna (presenti oltre cento imprenditori artigiani) che, prima di giungere all’approvazione all’unanimità del bilancio dell’Associazione, ha approfondito proprio i temi delle produzioni di eccellenza e della difesa delle peculiarità del territorio. Analisi partita dalle nuove normative che riguardano il settore agroalimentare per arrivare a una visione più generale di quello che dovrà essere nel futuro il Made in Italy. L’importanza dell’argomento trattato è stata testimoniata dalla presenza di artigiani che hanno gremito l’aula dei congressi del Centro Agroalimentare di Porto d’Ascoli dove si è svolta l’Assemblea della Cna di Ascoli Piceno.
“Voglia di fare rete e di condividere obiettivi – ha aggiunto Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – che per la nostra associazione, in questo 2014, ha significato un ulteriore incremento della base associativa che ha consolidato la nostra posizione di leader in provincia per quanto riguarda la rappresentanza per i settori dell’artigianato e della piccola e media impresa e ci ha inserito ai primi posti, in seno al sistema Cna delle Marche, riguardo la capacità di catalizzare progetti, voglia di fare impresa e di innovare produzioni e processi produttivi. Elementi, questi, che saranno la nostra missione principale per il 2015”.
duepersito_01E che il Piceno abbia urgente necessità di innovare e di fare rete per aggredire vecchi e nuovi mercati lo confermano i recentissimi dati elaborati dal Centro sudi di Unionacamere Marche riguardo le aspettative degli imprenditori per questa fine anno e per l’avvio del 2015. In un’intervista a campione, realizzata dal Centro studi, il 27 per cento delle imprese del Piceno chiuderà con un calo della produzione, mentre il 47 per cento resterà sui livelli attuali. Solo il 27 per cento presume un aumento dei volumi fra l’ultimo trimestre 2014 e il primo 2015. Aspettative tutt’altro che rosee confermate dall’analisi dei dati di fatturato. Fra luglio e ottobre l’industria manifatturiera del Piceno ha perso – rispetto allo stesso periodo del 2013 – l’1,6 per cento di fatturato e l’1,9 per cento di ordinativi. Più 2 per cento circa, infine, per quanto riguarda le ore di utilizzo della cassa integrazione.
“In un quadro ancora così critico – prosegue il presidente Passaretti – l’analisi che abbiamo voluto fare nel corso della nostra assemblea ha fornito indicazioni chiarissime sulla voglia delle imprese di innovare, di difendere le proprie produzioni di eccellenza, di utilizzare la burocrazia non come strumento che frena lo sviluppo ma come, soprattutto per le produzioni agroalimentari e tipiche, valore aggiunto e occasione di indicare ancora con maggiore chiarezza e precisione al consumatore finale il valore del prodotto Made nel Piceno”. Questi importanti temi sono stati dibattuti, insieme a presidente e direttore provincia della Cna, Passaretti e Balloni, al direttore provinciale di Fidimpresa Marche, Massimo Capriotti, e alla presidente provinciale di Cna Alimentare, Isabella Mandozzi, anche dal professor Gian Luca Gregori, prorettore dell’Università Politecnica delle Marche, dall’assessore regionale all’Agricoltura, Maura Malaspina, dal dottor Alberto Olivastri, del Servizio di Igiene degli alimenti dell’Asur, da Maria Pia Miani, di Cna interpreta nazionale e da Gabriele Rotini, responsabile nazionale di Cna Alimentare. All’inizio dei lavori ospiti e artigiani presenti hanno ricevuto il saluto e l’incoraggiamento anche da parte del Sindaco di San Benedetto del Tronto, Giovanni Gaspari.
 
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I NUMERI DELLA CNA DI ASCOLI PICENO. Con 2.164 imprenditori associati (fonte Inps – novembre 2014) la Cna di Ascoli consolida la propria posizione di primato fra le associazioni di categoria del Piceno. Da gennaio a novembre 2014 ben 303 aziende hanno deciso, associandosi, di condividere con la Cna un percorso di innovazione, di rete e di crescita aziendale grazie ai servizi e alla consulenza offerti dall’Associazione. Inoltre, in seno al sistema nazionale della Cna, il provinciale di Ascoli è al 47 posto per quanto riguarda il numero di imprese associate. Un risultato ragguardevole se si considera che la provincia di Ascoli, in quanto a numero di abitati (e quindi anche per numero di imprese operanti sul territorio), si colloca all’89esimo posto su 110 province esistenti.

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APPUNTAMENTO GIOVEDI' 27 NOVEMBRE - ORE 17 - CENTRO AGROALIMENTARE DI PORTO D'ASCOLI
Martedě, 25 Novembre 2014 - 08:48 Inviato da : admin
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IL PICENO A RILENTO RISPETTO AL RESTO DELLE MARCHE: NELL’ANALISI DELLA CNA DI ASCOLI I RITARDI IN CAMPO DI RICERCA E INNOVAZIONE E IL GAP CON LE ALTRE PROVINCE SULLA CAPACITA’ DI ATTRARRE TURISTI TUTTO L’ANNO


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ALL’ASSEMBLEA DELLA CNA DI ASCOLI (27 NOVEMBRE – ORE 17 – CENTRO AGROALIMENTARE DI PORTO D’ASCOLI) L’ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA ED OCCUPAZIONALE DELLA PROVINCIA E LE MISURE DI SALVAGUARDIA E PROMOZIONE DELLE TIPICITA’ DEL TERRITORIO MESSE IN CAMPO A COMINCIARE DAL COMPARTO AGROALIMENTARE

ANCORA DIFFICILE AGGANCIARE IL FUTURO. Piceno fanalino di coda delle Marche per quanto riguarda la capacità progettuale e di brevetti. Piceno all’ultimo posto sul fronte della destagionalizzazione del turismo. La Cna di Ascoli Piceno ha commissionato al Centro studi regionale dell’Associazione un’analisi a trecentosessanta gradi sull’economia della Provincia e presenterà i risultati emersi in occasione dell’Assemblea annuale che si terrà il 27 novembre al Centro agroalimentare di Porto d’Ascoli. “Calo di fatturato delle imprese e disoccupazione galoppante soprattutto per i giovani – spiega Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna – Questi sono dati che conosciamo bene e che forse non è più neanche il caso di ripetere. Cerchiamo e dobbiamo dare risposte. E per farlo è necessario capire meglio le dinamiche del nostro territorio. Da qui la richiesta al nostro Centro studi di effettuare un’analisi di dati e flussi che parta da parametri meno standard rispetto ai soliti”.
POCA INNOVAZIONE, POCHI BREVETTI. Se innovazione vuol dire migliore capacità di stare sul mercato, i dati purtroppo ancora negativi del Piceno partono da lontano. Dal potenziale di ricerca e progettualità, ad esempio. L’analisi della Cna, su questo fronte, si è concentrata su un lungo arco temporale, ovvero dal 1995 ai giorni nostri. E il risultato è tutt’altro che confortante. Nella provincia di Ancona c’è infatti un brevetto ogni 137 abitanti, a Pesaro-Urbino uno ogni 96 abitanti, a Macerata uno ogni 53 e ad Ascoli uno ogni 17 abitanti. “Non prendiamo come metro di paragone – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – la provincia di Ancona in quanto il suo dato è sicuramente condizionato in positivo dall’azione dell’Università Politecnica delle Marche. Ma, tolta Ancona, registriamo che Pesaro-Urbino e Macerata hanno capacità di produrre brevetti, quindi di innovare, dalle tre alle quattro volte superiore a quanto riusciamo a fare nel Piceno. Come Cna stiamo lavorando su questo fronte, puntando fortemente sulle start-up innovative, ma la strada è sicuramente ancora lunga e non poco in salita”.
NON DECOLLA IL TURISMO DESTAGIONALIZZATO. Nel corso dell’Assemblea del 27 novembre, la Cna ha organizzato un convegno proprio sulle eccellenze del Made in Italy, sulle nuove normative che riguardano l’etichettatura dei prodotti alimentari, e su quanto queste prassi – sia pur gravose per le piccole imprese in termini di carico burocratico da svolgere – siano importantissime per lo sviluppo del Piceno. Sia in chiave di esportazione, sia in chiave di capacità di attrattiva turistica. “Tipicità, eccellenze e accoglienza – prosegue il direttore Balloni – sono una chiave di volta fondamentale per il futuro. Nella nostra Assemblea, partendo dalle ultime normative che riguardano l’agroalimentare, affronteremo questi temi e i dati statistici ci confermano che la scelta è più che mai opportuna vista la strada che ancora c’è da fare”. Strada da fare che, numeri alla mano, si traduce in una situazione provinciale che è ancora ben lontana dall’agganciare il turismo destagionalizzato. Proprio quello più sensibile alla cultura, all’arte, alle tipicità artigiane a agroalimentari del territorio.
Secondo l’analisi del Centro studi della Cna, la provincia di Ascoli Piceno – oltre a quello su progettualità e brevetti – ha purtroppo un altro primato davvero poco invidiabile. Gli analisti hanno sommato le presenze di turisti (italiani e stranieri) nel complesso degli esercizi ricettivi della provincia, nei mesi non estivi. Questi i risultati: nel Piceno si registrano 1,5 giorni di presenze ogni cento abitanti. Nel Fermano e ad Ancona la media è di 1,6; a Pesaro e Urbino di 2,4 e a Macerata di 2,5. Il che vuol dire che, nei mesi non estivi, nella vicina provincia di Macerata di registrano mediamente quasi il doppio delle presenze di turisti rispetto a quelli che è in grado di intercettare il Piceno.
E SEGNA IL PASSO IL TURISMO “DI STAGIONE”. Al palo, dunque la destagionalizzazione, ma niente di positivo – almeno nell’ultimo biennio – neanche per il turismo “canonico”, ovvero nei classici mesi estivi deputati alle ferie. Sempre stando ai dati del Centro studi Cna, infatti, fino al 2009 la provincia di Ascoli deteneva il primato in regione per quanto riguarda la capacità di attrarre i consumi turistici, con 9,5 giornate medie di occupazione delle strutture ricettive ogni cento abitanti. Dal 2009 al 2014 il primato è stato perso e oggi il Piceno – che da 9,5 giorni di strutture occupate ogni cento abitanti è sceso a 8,2 giorni – è stato superato dalla provincia di Fermo (9,4 giorni di occupazione alberghiera ogni cento abitanti) e da Pesaro- Urbino (8,3 giorni).
CAMBIARE PER TORNARE COMPETITIVI. La chiave di una svolta che il Piceno non può aspettare oltre, sarà il tema dominante dell’approfondimento che la Cna farà con politici, esperti e imprenditori nel corso dell’Assemblea annuale dell’Associazione. “Abbiamo scelto come tema della nostra Assemblea – spiega Isabella Mandozzi, presidente provinciale di Cna Alimentare – il campo dell’agroalimentare, e in particolare le nuove norme di tutela delle produzioni tipiche con l’introduzione più stringenti norme sull’etichettatura dei prodotti, proprio per mettere l’accento sull’esigenza forte che ha ormai questo territorio di innovarsi in tema di processo e di prodotto. Valorizzando quello che ha di più tipico con l’innovazione e l’internazionalizzazione.

IL CONVEGNO CNA SULL’ETICHETTATURA
 
 programma_per_sito_copia_400Affronteranno queste tematiche su agroalimentare, tipicità, innovazione e qualità, il professor Gian Luca Gregori, Prorettore dell’Università Politecnica delle Marche; l’Assessore regionale all’Agricoltura, Maura Malaspina; Alberto Olivastri, del Servizio di Igiene degli alimenti di origine animale e derivati (Dipartimento di prevenzione dell’Area Vasta 5 di Ascoli, Asur Marche); Maria Pia Miani e Gabriele Rotini, la prima funzionaria di Cna Interpreta, il secondo Responsabile nazionale di Cna Alimentare, entrambi impegnati a relazionare gli imprenditori presenti sulle nuove normative di etichettatura  dei prodotti alimentari.
Per La Cna di Ascoli prenderanno parte ai lavori dell’Assemblea, il presidente provinciale, Lugi Passaretti, la presidente dell’Unione provinciale degli Alimentaristi, Isabella Mandozzi; il direttore provinciale, Francesco Balloni e il direttore provinciale di Fidimpresa Marche, Massimo Capriotti.

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INIZIATIVA DI CNA IMPRESA DONNA DELLE MARCHE NELLE SEDI DELL'ASSOCIAZIONE. L'INVITO E' RIVOLTO ANCHE A TUTTE LE IMPRESE MARCHIGIANE
Lunedě, 24 Novembre 2014 - 10:16 Inviato da : admin
MAXdevIL 25 NOVEMBRE, GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, A MEZZOGIORNO  179 SECONDI DI SILENZIO PER LE VITTIME DI FEMMINICIDIO

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne di domani, 25 novembre, Cna Impresa Donna propone 179 secondi di silenzio a mezzogiorno in tutte le sedi dell’associazione e delle imprese. Si tratta di tre minuti nei quali il lavoro si fermerà per ricordare le 179 vittime di omicidio nel nostro Paese. Delitti avvenuti lo scorso anno che segnano il record di sempre (+14% rispetto all’anno precedente). Una vera e propria strage che ha costellato di vittime (è stata uccisa una donna ogni due giorni), il 2013.
“Del cosiddetto femminicidio” afferma la presidente regionale di Cna Impresa Donna, Emilia Esposito - si parla molto e male, troppo spesso in termini sensazionalistici. Le vittime di violenza, spesso diventano materiale per talk show, riviste, per trasmissioni che spesso cercano solo di evidenziare aspetti morbosi e che poco hanno a che fare con un lavoro di informazione vera  sulla violenza alle donne. Spesso - continua la Esposito – non vengono approfondite le dinamiche della discriminazione di genere che sottendono la violenza e non si fa abbastanza per contribuire in modo concreto al contrasto del fenomeno. Così dopo le grida delle vittime rimane solo il silenzio”.
E’ per questo che Cna Impresa Donna delle Marche propone questa iniziativa in tutti gli uffici territoriali dell’associazione e nelle imprese: 179 secondo di silenzio, per aprire le porte a parole più consapevoli, lasciando il posto a pensieri e riflessioni importanti sulle cause profonde della violenza.   

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INIZIATIVA BCC, CNA, FIDIMPRESA MARCHE PER AIUTARE LE IMPRESE IN DIFFICOLTA'
Giovedě, 13 Novembre 2014 - 11:39 Inviato da : admin
MAXdevCNA E FIDIMPRESA MARCHE DI ASCOLI  LANCIANO L’ALLARME PER LE TREDICESIME: LE IMPRESE NON HANNO LIQUIDITA' PER PAGARLE
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Allarme tredicesime. Le piccole e medie imprese del Piceno non hanno in cassa i soldi per pagare la tredicesima mensilità e sono in difficoltà anche per rispettare le scadenze dei versamenti contributivi e previdenziali. Gli artigiani e i piccoli imprenditori,  in crisi di liquidità, si trovano nella impossibilità di far fronte agli impegni finanziari da qui alla fine dell’anno e sempre più difficilmente ottengono prestiti dalle banche per onorare queste scadenze. “Penalizzati ingiustamente – commenta Francesco Balloni, direttore di Cna Picena – perché come sancisce un recentissimo studio del sistema bancario nel nostro territorio dal 2010 al 2013 i  prestiti alle piccole imprese (con meno di 20 addetti) sono calati del 9,7 per cento. Mentre per la grande industria il calo è stato del 5,8 per cento. A fronte di questo, sempre l’Abi ci dice che le sofferenze per i pagamenti delle rate sono raddoppiati (più 99 per cento) per la grande industria, mentre piccole e micro imprese hanno avuto un incremento delle sofferenze del 64, 7 per cento. Come dire: sia pure in una situazione di gravissima crisi di liquidità, i piccoli restano i migliori pagatori ma continuano a essere quelli che hanno maggiori difficoltà di accesso al credito”
Di fronte a questa situazione di grave crisi economica e finanziaria che sta attraversando il sistema produttivo Piceno e per scongiurare il rischio che i lavoratori delle piccole e medie imprese artigiane festeggino il Natale senza tredicesima, le Banche di Credito Cooperativo della regione Marche hanno deciso di stanziare un plafond destinato alle imprese marchigiane e stipulato un accordo con Fidimpresa Marche, il Confidi unico della Cna. Si chiamerà “Credito veloce”, l’operazione che partirà nei prossimi giorni e che si protrarrà fino al 15 gennaio.  “Con questa iniziativa – spiega Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche - le Banche di credito cooperativo metteranno a disposizione delle imprese un plafond agevolato, garantito al cento per cento da  Fidimpresa Marche per gli imprenditori associati, iscritti da almeno un anno, con un finanziamento garantito in regolare ammortamento o regolarmente estinto e senza richiesta di moratoria. Ogni imprenditore può ottenere un finanziamento fino a 15 mila euro da restituire entro dodici mesi.
“Si tratta di un atto di fiducia verso imprenditori che attraversano una momentanea crisi di liquidità e che – conclude Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna - si trovano nelle condizioni di avere difficoltà a pagare le tredicesime. Si tratta di imprese sottocapitalizzate e con grosse difficoltà ad accedere al credito bancario senza la garanzia del Confidi.” Oltre che per il pagamento delle tredicesime, il finanziamento potrà essere richiesto anche per il pagamento delle imposte, dei contributi previdenziali, dell’Imu e dell’acconto Iva.

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GLI UFFICI DELLA CNA A DISPOSIZIONE PER LE PRATICHE
Lunedě, 10 Novembre 2014 - 11:31 Inviato da : admin
MAXdevBONUS ACQUA, LA CNA DI ASCOLI IMPEGNATA A INFORMARE TUTTE LE FAMIGLIE CHE HANNO DIRITTO A QUESTA AGEVOLAZIONE
 
La Cna di Ascoli informa tutti i cittadini di un’importante agevolazione appena decisa dal Consorzio Idrico Piceno per le famiglie con redditi più bassi. La società idrica ha infatti concesso uno sconto (bonus) per le persone in difficoltà economiche. Seguendo la scia del bonus gas e del bonus luce, questa agevolazione arriva a coloro che hanno un Isee inferiore a 7.500 euro.
La domanda va compilata a mano e inviata via pec. “I nostri uffici – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – si sono attivati per contattare tutte quelle famiglie che hanno già fatto domanda per il bonus gas e luce. Ci stiamo impegnando per contattarli consapevoli dell’importanza dell’aiuto in un momento così difficile e anche del fatto che non tutti potrebbero essere informati dell’opportunità concessa”.
Oltre a questo lavoro di ricerca e comunicazione, gli uffici del Caf della Cna di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto sono già da ora a disposizione di tutti gli interessati per la compilazione e l’invio della domanda.

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INFO NEGLI UFFICI CNA E FIDIMPRESA MARCHE DI ASCOLI E SAN BENEDETTO
Venerdě, 07 Novembre 2014 - 11:39 Inviato da : admin
MDProCNA FIDIMPRESA MARCHE INFORMANO LE IMPRESE CHE SONO ATTIVI I SEGUENTI BANDI:

1) BANDO INAIL FIPIT ANNO 2014: sostegno al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare riferimento all'innovazione tecnologica per i settori delliedilizia, agricoltura, lavorazione materiali lapidei - SCADENZA 3 DICEMBRE 2014

2) BANDO NAZIONALE UNIONCAMERE: concessione di agevolazioni per la valorizzazione dei disegni e modelli

3) AGEVOLAZIONI AUTOTRASPORTO MERCI: ammodernamento parco veicolare finalizzato alla tutela dell'ambiente - SCADENZA 30 NOVEMBRE 2014

4) VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI

GLI UFFICI CNA E FIDIMPRESA MARCHE DI ASCOLI PICENO E SAN BENEDETTO DEL TRONTO SONO A DISPOSIZIONE DI TUTTI GLI INTERESSATI PER ULTERIONI INFORMAZIONI E PER L'ISTRUZIONE DELLE PRATICHE

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UN'INDAGINE DELLA CNA DI ASCOLI PICENO
Venerdě, 07 Novembre 2014 - 11:33 Inviato da : admin
MAXdevLA BUROCRAZIA PARALIZZA LE PICCOLE IMPRESE DEL PICENO: CINQUE GIORNI LAVORATIVI AL MESE INTERAMENTE DEDICATI AL DISBRIGO DI PRATICHE E QUINDI TOLTI ALLA PRODUTTIVITA'

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Indagine dell Cna. Tre imprese su dieci sono costrette a impiegare almeno tre giorni lavorativi al mese per assolvere agli adempimenti burocratici. Quattro su dieci devono addirittura sottrarre all'attività produttiva ben cinque giorni al mese per incombenze amministrative, moduli, bollettini, dichiarazioni e quant'altro. E le imprese del Piceno - lo dice un sondaggio condotto dalla Cna nazionale in tutto il Paese anche fra le imprese nostrane - sono fra quelle che pagano maggiormente pegno a questa farraginosità burocratica. "Il motivo di questa penalizzazione che viene evidenziato nel sondaggio nazionale - spiega Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna di Ascoli - sta sia nelle dimensioni delle aziende che nella scarsa informatizzazione e digitalizzazione dei rapporti con la Pubblica amministrazione. Sotto i dieci dipendenti, infatti, i giorni produttivi impegnati per gli oneri burocratici arrivano a ben cinque al mese, mentre sono inferiori, in proporzione, per le aziende più grandi e quindi maggiormente strutturate".
"Fino al 15 agosto - aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna Picena - un'altra indagine Cna ci ha detto qualche mese fa che le nostre imprese devono lavorare per il fisco. Aggiungiamo a questo almeno altri 50 giorni lavorativi all'anno persi per la burocrazia e si arriva a stringere il margine in cui l'impresa produce attivo e quindi liquidità anche per assumere, investire e innovare, a non più di due mesi l'anno. Stando così le cose non possiamo certo pensare che le nostre imprese riescano anche ad essere competitive e a innovarsi. Ci vorrebbe la bacchetta magica e, comunque, i nostri imprenditori piccoli miracoli quotidiani ne fanno già in abbondanza".
Dal'indagine Cna emerge che oltre il 75 per cento degli intervistati ritiene che la burocrazia sia tra i principali fattori di freno allo sviluppo delle loro attività. Al primo posto fra le incombenze "problematiche", il Sistri (registro per i rifiuti), lo Spesometro  e la Responsabilità solidale negli appalti che resta un rebus per un'impresa su due. E ancora. Solo un'impresa su tre picena riesce a sbrigare almeno la metà delle pratiche burocratiche per via telematica.

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ASCOLI CAPITALE DELLA CERAMICA CON LA CNA
Lunedě, 03 Novembre 2014 - 10:22 Inviato da : admin
MAXdevGRANDE SUCCESSO DELLA DUE GIORNI ESPOSITIVA NELLA CHIESA DEI SS VINCENZO E ANASTASIO E IN PIAZZA VENTIDIO BASSO

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Successo di pubblico e piazza Ventidio Basso invasa da ceramiche, maioliche e porcellane. Si è chiusa con un bilancio positivo, sia per la promozione della città che per quella degli artigiani del settore artistico, la due giorni che la Cna ha organizzato in sinergia con il Comune di Ascoli proprio per valorizzare questo settore dell’artigianato artistico. “La presenza di quasi tutti i ceramisti Piceni – ha commentato Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – e di altri espositori provenienti anche da altri territori ci conforta e ci indica che la strada intrapresa in stretta sinergia con il Comune di Ascoli può essere quella vincente per ridare una spinta all’economia delle nostre imprese e di tutta la città”.
“L’interesse della gente e la soddisfazione degli espositori – aggiunge Barbara Tomassini, presidente di Cna Artistico e tradizionale – l’abbiamo potuta constatare chiaramente in questi due giorni. L’impegno sarà ora quello di proseguire su questa strada, sempre in stretta collaborazione con il Comune, per far sì che Ascoli diventi davvero un punto di riferimento per i ceramisti di tutta Italia”.
L’evento organizzato dalla Cna si è snodato da piazza Ventidio Basso e la chiesa dei SS Vincenzo e Anastasio. All’interno della chiesa i visitatori hanno potuto ammirare le opere in ceramica di due maestri storici ascolano, Luciano Cordivani e Paolo Lazzarotti il cui estro artistico è stato illustrato, nel corso dell'inaugurazione, dal professor Papetti. Nella piazza, invece, mostra mercato di ceramiche, all’insegna del titolo “L’Amore Sacro e l’Amor Profano” ha cui hanno partecipato: Barbara Tomassini, Anna Maria Gandini, Giuseppina Di Spurio, Giuseppe Biancucci, Cinzia Cordivani, Andrea Fusco, Antonio Narducci, Patrizia Bartolomei, Andrea di Stefano, Augusta Schinchirimini, Alessandro Lisa, Barbara Petrelli.
 
 

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APERTE LE ISCRIZIONI A DUE CORSI DELLA CNA DI ASCOLI PICENO
Lunedě, 03 Novembre 2014 - 08:44 Inviato da : admin
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LA FORMAZIONE PER I GIOVANI E L’AGGIORNAMENTO PER LE IMPRESE - PERSONAL SHOPPER: VENDERE DI PIU’, VENDERE MEGLIO

IL “FASHION DESIGN” - LA FORMAZIONE PER I GIOVANI E L’AGGIORNAMENTO PER LE IMPRESE DEL SETTORE MODA: COME SVILUPPARE LA CREATIVITA’

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IL PRIMO NOVEMBRE MOSTRA TEMATICA E IL 2 NOVEMBRE MOSTRA MERCATO
Venerdě, 24 Ottobre 2014 - 09:31 Inviato da : admin
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ASCOLI PER DUE GIORNI CAPITALE DELLA CERAMICA

 

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L’AMORE SACRO E L’AMOR PROFANO: ASCOLI CAPITALE DELLA CERAMICA GRAZIE AGLI ARTIGIANI DELLA CNA SABATO PRIMO NOVEMBRE INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA A TEMA SACRO NELLA CHIESA DEI SANTI VINCENZO E ANASTASIO - DOMENICA 2 NOVEMBRE MOSTRA MERCATO IN PIAZZA VENTIDIO BASSO

 

“L’Amore Sacro e l’Amor Profano” è il titolo che la Cna di Ascoli Piceno ha scelto per la “due giorni”, dedicata all’arte e all’artigianato in ceramica, che si svolgerà il primo e il 2 novembre nella chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio e nella piazza Ventidio Basso. “La Cna ha ormai avviato da tempo una proficua collaborazione con il comune di Ascoli – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena - per la promozione della città e delle eccellenze artigiane. Artigianato artistico, agroalimentare tipico e turismo sono il biglietto da visita che il territorio è in grado di esprimere e che l'Associazione cerca di mettere in campo sia per lo sviluppo di Ascoli sia per permettere alle imprese associate di promuovere le loro produzioni di eccellenza. Dalle azioni per la Quintana, con i maestri orafi Cna, al Centro degli artigiani di via del Trivio, dove sono presenti imprese dell'artistico, dell'alimentare e quelle che operano nel campo della moda e del design, a questa nuova avventura nella ristrutturata piazza Ventidio Basso, Cna e Comune proseguono un percorso che ci auspichiamo sia di sinergia e occasione di crescita per tutti”.

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L’azione della Cna è stata presentata in una conferenza stampa dove, oltre ai vertici dell’Associazione, erano presenti anche l’assessore alle Attività produttive del Comune, Filiaggi, e il professor Papetti. “Alla preziosa e fondamentale collaborazione fra Cna ed Enti pubblici – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli -  la nostra Associazione mette sul tappeto anche un'importante azione di informazione e di promozione al servizio della città e del territorio. Per l'evento sulla ceramica a piazza Ventidio Basso abbiamo importanti adesioni che vanno oltre i confini ascolani e marchigiani. Ospiteremo infatti artigiani che arrivano da altre province marchigiane e dal Lazio. Avremo rappresentanza di Cna artistico dalla provincia di Teramo, e quindi per la ceramica Castelli, e dall'Umbria, quindi Deruta. Sarà presente inoltre il presidente nazionale di Cna Artistico e tradizionale che ci ha dato dimostrazione di attenzione riguardo le azioni che come Cna provinciale stiamo mettendo in campo e che di conseguenza ci da la convinzione che questa azioni di promozioni potranno agevolare l'ingresso di Ascoli e dei suoi artigiani (oggi parliamo di ceramica ma per tutto il 2015 l'azione sarà a 360 gradi) in un circuito virtuoso che il sistema nazionale Cna può garantirci”.
“Questa prima iniziativa di promozione – conclude Barbara Tomassini, presidente provinciale di Cna Artistico e Tradizionale - si articolerà in due giornate. Sabato l'inaugurazione di una mostra di ceramica a tema sacro, nella chiesa dei SS Vincenzo e Anastasio. Mostra che, grazie alla preziosa collaborazione del professor Papetti, abbiamo voluto  dedicare - per questa prima uscita - ai due ceramisti storici della città. Ovvero Paolo Lazzarotti e Luciano Cordivani. Domenica ci sarà invece, su tutta la piazza Ventidio Basso, una mostra mercato che avrà per tema la ceramica che "racconta" l'Amore Sacro e l'Amor profano. Su questo tema ascolani e turisti potranno ammirare le realizzazioni artigianali e unica di una ventina di ceramisti - ancora oggi stiamo raccogliendo le ultime adesioni - provenienti da Ascoli, dal resto della provincia, dalle Marche e anche da altre regioni del centro Italia, Lazio, Umbria e Abruzzo in particolare”.

 

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VENERDI' 31 OTTOBRE - ORE 9 - CENTRO AGROALIMENTARE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Martedě, 21 Ottobre 2014 - 15:57 Inviato da : admin
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MARTEDI' 21 OTTOBRE, ORE 18, SALA CONSILIARE DEL COMUNE
Lunedě, 20 Ottobre 2014 - 09:51 Inviato da : admin
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CREDITO, MA NON SOLO: LA CNA INCONTRA LE IMPRESE A COMUNANZA

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La Cna di Ascoli sempre più vicina alle imprese. “Proseguiamo con i nostri incontri con gli imprenditori del territorio – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – per illustrare loro sia le più recenti opportunità sul fronte del credito, sia gli indirizzi aziendali necessari per fronteggiare il difficile momento economico che stiamo vivendo”.

Non solo credito, dunque. “Si continua a dire – aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – che è necessario un forte scossone per dare una sterzata a questa crisi che non accenna a mollare. In questi incontri che stiamo programmando da tempo discutiamo con i nostri imprenditori anche di che nuova idea di impresa è necessario avere per superare la tempesta. A comunanza, martedì, parleremo di questo e di tutte quelle implicazioni peculiari legate allo sviluppo di un territorio strategico della nostra provincia quale è quello montano”.
All’incontro fra Cna e imprese,  a Comunanza, nella sala consiliare del Comune, martedì 21 ottobre alle ore 18, sarà presente, oltre alla dirigenza Cna e Fidimpresa Marche, anche il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Ascoli. Fra gli argomenti all’ordine del giorno l’emanazione dei nuovi bandi regionali relativi al credito che rendono per le imprese di vitale importanza le informazioni sull’utilizzo di tali misure e sul ruolo dei confidi.

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AL VIA I SEMINARI SUL PRESTITO D’ONORE REGIONALE
Venerdě, 10 Ottobre 2014 - 14:53 Inviato da : admin
MAXdevCOME FAR TORNARE AI GIOVANI LA VOGLIA DI FARE IMPRESA: LA CNA FA INFORMAZIONE SUL TERRITORIO

“Far tornare ai giovani la voglia di fare impresa e tutto il sistema istituzionale e politico del nostro territorio deve dare il massimo per far sì che questa voglia si possa concretizzare nell’avvio di un’attività artigiana, commerciale o professionale che sia”. Così Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli Piceno commenta l’azione di informazione e sensibilizzazione che l’Associazione ha intrapreso per consentire al maggior numero di under 35 di accedere al Prestito d’onore.  D’altra parte i numeri parlano chiaro. Nel secondo trimestre del 2014 hanno aperto i battenti 86 nuove imprese i cui titolari (o almeno uno dei soci) hanno meno di 35 anni. Nel secondo trimestre del 2013, invece, ne aprirono 124, con un calo – quest’anno – di ben 32 punti percentuali. E la musica non cambia analizzando nel suo insieme il primo trimestre 2014 (180 aperture di nuove imprese under 35) e confrontandolo con il primo semestre del 2013 (252 nuove imprese under 35). Ovvero il 28,6 per cento di aperture su base semestrale.
Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli, precisa: “Il Prestito d’onore è uno strumento valido e come Cna siamo già attivi per favorire e promuovere questa misura”. Il crollo delle neoimprese under 35 e di conseguenza dell’occupazione giovanile, nel Piceno è purtroppo ormai un dato di fatto. Nel 2010, in tutta la provincia, non aveva un’occupazione il 13,8 per cento dei giovani tra i 15 e i 29 anni (il 20,6 per cento nella fascia più ristretta tra i 15 e i 24 anni). Tra l’ultimo trimestre del 2013 e il primo del 2014 il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 39 anni è schizzato al 37,5 per cento. Addirittura al 48,4 per cento nella fascia tra 15 e 24 anni.
Prestito d’onore, dunque come strumento valido per i giovani che vogliono fare impresa. Il primo appuntamento informativo della Cna (a Porto d’Ascoli) ha fatto registrare un pubblico nutrito di giovani. “Siamo da sempre vicini agli artigiani – spiega Luigi Passaretti, presidente di Cna Picena – e l’obiettivo di questi incontri è proprio quello di completare l’offerta di servizi che la Cna di Ascoli può mettere in campo”. “All’incontro – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – sono stati presenti Antonio Secchi, responsabile del procedimento per la Regione Marche e Domenico Luciani, Responsabile di area per Ascoli Piceno di Banca Marche. Presenze qualificate che abbiamo coinvolto proprio per fornire agli imprenditori le informazioni più utili e precise possibile”.
Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche, ricorda infine che: “Il Prestito d’onore è un finanziamento agevolato della Regione Marche destinato a chi risiede nella regione da almeno 12 mesi e ha un’età compresa fra i 18 e i 60 anni. Possono accedervi disoccupati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione (ordinaria, straordinaria o in deroga) e donne occupate over 35”.

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LA CNA PER LA FORMAZIONE DEI GIOVANI
Giovedě, 09 Ottobre 2014 - 10:48 Inviato da : admin
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GIORNATE DI ORIENTAMENTO

 

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GIOVEDI' 9 OTTOBRE SEMINARIO INFORMATIVO A PORTO D'ASCOLI
Martedě, 07 Ottobre 2014 - 09:36 Inviato da : admin
MAXdevCON LA CNA PIU’ FACILE ACCEDERE AL PRESTITO D’ONORE
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Prestito d’onore. Un’opportunità concreta di finanziamento per le imprese grazie all’azione della Cna di Ascoli Piceno. Giovedì 9 ottobre, alle ore 17,30 al ristorante Casanova di Porto d’Ascoli, via Rinascimento 125 – Lungomare sud, seminario informativo per gli imprenditori interessati alla misura nel quale saranno forniti tutti i chiarimenti necessari a uso di chi vuole accedere a questo importante sostegno messo in campo per sostenere le imprese in questo momento di grave difficoltà.
“Siamo da sempre vicini agli artigiani – spiega Luigi Passaretti, presidente di Cna Picena – e l’obiettivo di questi incontri è proprio quello di completare in toto l’offerta di servizi che la Cna di Ascoli può mettere in campo”. “All’incontro – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – saranno anche presenti Antonio Secchi, responsabile del procedimento per la Regione Marche e Domenico Luciani, Responsabile di area per Ascoli Piceno di Banca Marche. Presenze qualificate che abbiamo coinvolto proprio per fornire agli imprenditori le informazioni più utili e precise possibile”.
Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche, ricorda inoltre che: “Il Prestito d’onore è un finanziamento agevolato della Regione Marche destinato a chi risiede nella regione da almeno 12 mesi e ha un’età compresa fra i 18 e i 60 anni. Possono accedervi disoccupati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione (ordinaria, straordinaria o in deroga) e donne occupate over 35”.

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E' STATO ELETTO ALL'UNANIMITA' PER ACCLAMAZIONE DAL CONSIGLIO CAMERALE
Lunedě, 29 Settembre 2014 - 15:55 Inviato da : admin
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GINO SABATINI PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASCOLI PICENO

gino_sabatini_1_400_01Gino Sabatini, ex presidente provinciale della Cna di Ascoli Piceno e attualmente presidente regionale della Cna delle Marche è da oggi il nuovo presidente della Camera di Commercio di Ascoli. L’elezione del presidente Sabatini è avvenuta all’unanimità e per acclamazione al termine delle procedure di rito che, dopo la presentazione della candidatura da parte di Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena, si sono concretizzate con il voto palese proposto dal consigliere anziano Pietro Mancini. Nella Sala Gialla hanno preso parte ai lavori tutti i componenti della nuovo Consiglio camerale nominati in rappresentanza dei settori economici del territorio. Questo il nuovo Consiglio della Cciaa di Ascoli Piceno: Leandro Grazioli e Andrea Everard Weldon (Agricoltura); Barbara Tomassini, Luigi Passaretti, Nadia Beani e Gino Sabatini (Artigianato), Angiolina Piotti, Giancarlo Romanucci e Rolando Rosetti (Industria), Bruno Tommaso Traini, Elena Capriotti e Fausto Calabresi (Commercio), Ido Perozzi (Cooperative), Paride Vagnoni (Turismo), Roberto Galanti (Trasporti e Spedizioni), Roberto Dal Mas (Credito e Assicurazione); Pietro Mancini, Stefania Serafini e Francesco Balloni (Servizi alle Imprese); Silvia Merlini (Pesca); Antonio Angelini (Organizzazioni Sindacali); Simona Barbizzi (Associazione consumatori); Mariano Cesari (Consulta delle Professioni).
“La Camera di Commercio di Ascoli – ha detto il nuovo presidente Gino Sabatini – deve essere l’Ente a disposizione di tutti coloro che vogliono fare del bene per lo sviluppo del nostro territorio partendo dalle sue peculiarità con l’obiettivo di assicurare un nuovo impulso all’economia. Il prossimo 15 ottobre si svolgerà la riunione del nuovo Consiglio camerale per decidere la nomina dei nuovi membri della Giunta e in quell’occasione diffonderemo le linee programmatiche del nostro mandato”.

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Apprezzamenti per la nuova nomina sono stati espressi dagli ospiti che hanno partecipato ai lavori. Il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca: “Vorrei ringraziarvi e complimentarmi per la lezione di democrazia che avete dato durante i lavori di questa mattina. Il presidente Sabatini assume la carica in un momento molto delicato. La sua nomina è avvenuta con una forte connotazione di unitarietà da parte degli attori economici del territorio e questo rappresenta un presupposto determinante per assumere delle decisioni molto importanti”. L’onorevole Luciano Agostini: “L’augurio che intendo fare al presidente Sabatini è quello di non perdere mai tratto distintivo del suo carattere ovvero la concretezza e noi abbiamo bisogno di concretezza”. Il Sindaco di Ascoli Guido Castelli: “Riveste particolare importanza in questa fase la collaborazione tra istituzioni”. Concetto ribadito anche dal presidente di Unioncamere Marche Graziano Di Battista il quale ha sottolineato come “grazie alla collaborazione tra le varie strutture camerali si potranno raggiungere risultati importanti per il sistema economico e tra i primi impegni figura ovviamente la partecipazione all’Expo di Milano”. Il Presidente della Camera di Commercio di Pesaro Alberto Drudi si è complimentato della nomina del nuovo Presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, richiamando il proficuo lavoro condiviso per l’internazionalizzazione.

 

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LA CNA IN PRIMA LINEA PER L'EMERGENZA LAVORO GIOVANI
Venerdě, 26 Settembre 2014 - 10:40 Inviato da : admin
MDProCNA E GIOVANI IMPRENDITORI: NEL 2014 CROLLO DI UN TERZO DELL’AVVIO  DI IMPRESE CON TITOLARE UNDER 35
BALLONI: “IL NOSTRO IMPEGNO IN SINERGIA CON LE ISTITUZIONI PER LA GARANZIA GIOVANI”
NEL 2010 DISOCCUPATO IL 13,8 PER CENTO DEI GIOVANI TRA I 15 E I 29 ANNI, NEL 2014, IL 37,5 PER CENTO
“I giovani devono tornare ad avere voglia di fare impresa e tutto il sistema istituzionale e politico del nostro territorio deve dare il massimo per far sì che questa voglia si possa concretizzare nell’avvio di un’attività artigiana, commerciale o professionale che sia”. Così Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli Piceno commenta gli ultimi dati sul lavoro (forniti da Infocamere) per gli under 35 nella nostra provincia.
La Cna di Ascoli ha elaborato i dati relativi alle aperture di imprese “giovani” e i numeri emersi, purtroppo, sono ancora molto negativi, sia come valori assoluti che come trend. Nel secondo trimestre del 2014 hanno aperto i battenti 86 nuove imprese i cui titolari (o almeno un dei soci) hanno meno di 35 anni. Nel secondo trimestre del 2013, invece, ne aprirono 124, con un calo – quest’anno – di ben 32 punti percentuali. E la musica non cambia analizzando nel suo insieme il primo trimestre 2014 (180 aperture di nuove imprese under 35) e confrontandolo con il primo semestre del 2013 (252 nuove imprese under 35). Ovvero il 28,6 per cento di aperture su base semestrale. “Garanzia Giovani è uno strumento valido per il quale sono previste risorse importanti. Importanti sia per i tantissimi giovani che non riescono a collocarsi, sia per le imprese che non  ce la fanno a immettere forze nuove in azienda a causa dei costi troppo gravosi del lavoro. Come Cna siamo già attivi per favorire e promuovere questa misura, anche in sinergia con altri partner territoriali, per dare un’opportunità concreta ai giovani”.
Il crollo delle neoimprese under 35 nel Piceno è purtroppo un dato in linea con il trend occupazione per questa fascia di età e, ancora peggio per i più giovani ancora. Nel 2010, in tutta la provincia, non aveva un’occupazione il 13,8 per cento dei giovani tra i 15 e i 29 anni (il 20,6 per cento nella fascia più ristretta tra i 15 e i 24 anni). Tra l’ultimo trimestre del 2013 e il primo del 2014 il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 39 anni è schizzato al 37,5 per cento. Addirittura al 48,4 per cento nella fascia tra 15 e 24 anni. Nello specifico dell’avvio di attività imprenditoriali, invece, – sempre in base ai dati Unioncamere elaborati dalla Cna di Ascoli Piceno – il calo più significativo di iscrizioni (nel secondo trimestre 2014 rispetto allo stesso del 2013) è ad appannaggio  – nell’ordine – dei settori: assicurazioni e credito (meno 73,7 per cento); costruzioni (meno 63,6 per cento); agricoltura (meno 42,9 per cento); manifatturiero e commercio (meno 33,3 per cento). Unica voce fuori dal coro, quella delle aziende che lavorano nel campo dei servizi alle imprese: più 53,8 per cento.

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ALLARME DELLA CNA: NEL PICENO APRONO SEMPRE MENO IMPRESE
Giovedě, 25 Settembre 2014 - 10:18 Inviato da : admin
MAXdevPICENO, NEL 2014 CHIUDONO MENO IMPRESE MA NE APRONO POCHISSIME: ALLARME CNA, IN UN ANNO (GIUGNO 2013 - GIUGNO 2014)  PERSI ALTRI 6.000 POSTI DI LAVORO
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I DATI DELLA CNA DI ASCOLI: PICENO ANCORA IN CRISI NEL SECONDO TRIMESTRE 2014: DIMINUISCONO LE CESSAZIONI MA E’ IN FORTE CALO IL NUMERO DELLE IMPRESE CHE APRONO
FRA I DATI PEGGIORI QUELLI DELL’IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE
RECORD DI PERDITA DI POSTI DI LAVORO PER IL TURISMO

IL MOVIMENTO DELLE IMPRESE DEL PICENO A LUGLIO 2014. Nel secondo trimestre del 2014 – secondo i dati di Infocamere elaborati dalla Cna di Ascoli – si sono iscritte nel registro delle imprese 357 aziende, con un calo del 12,5 per cento rispetto al secondo trimestre del 2013 quando se ne iscrissero 417. Frena, invece, l’emorragia delle aziende che chiudono i battenti: 228 nel secondo trimestre di quest’anno, 326 nel secondo trimestre dell’anno passato. “Il dato delle minori cessazioni – commenta Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – è senza dubbio positivo ma non compensa altri indicatori ancora purtroppo fortemente negativi. Il forte calo delle nuove aperture ci dice infatti che il territorio rischia di riposizionarsi sempre più verso il basso. E i livelli di occupazione restano drammatici. Il sistema di Infocamere a giugno 2013 ci segnalava 59.541 addetti, a giugno 2014 ce ne segnala 53.700”.
GIOVANI E DONNE PAGANO IL CONTO PIU’ SALATO. Sempre nel secondo trimestre del 2014 hanno aperto i battenti, in tutta la provincia di Ascoli, 116 imprese il cui titolare ha meno di 35 anni e 101 imprese guidate da una donna. Questo vuol dire che, rispetto al secondo trimestre di un anno fa, c’è stato un calo di nuovi inizi di attività del 22,1 per cento per le giovani imprese e del 24,6 per cento per le imprese in rosa. “Il numero delle imprese regge – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – ma continua il calo dell’occupazione e sempre meno giovani hanno voglia o, più probabilmente, possibilità di fare impresa. Questi indicatori, ancora ben lontani dall’uscita del tunnel, confermano l’unica strada possibile e che la Cna sta cercando di condividere con le proprie imprese. Ovvero: innovazione per essere più forti sui mercati e formazione per frenare l’emorragia occupazionale e dare maggiori possibilità ai giovani”.
ANCHE AGLI STRANIERI IL PICENO PIACE SEMPRE DI MENO. In un contesto economico nel quale si dibatte a tutti i livelli su come creare migliori condizioni di appetibilità per chi vuole fare impresa nei nostri territori, il dato sull’imprenditoria straniera nel Piceno è significativo. Parlando di artigianato e piccola impresa non si tratta certo di grandi investitori esteri, ma burocrazia e sistema economico generale fanno sì anche piccoli e piccolissimi imprenditori non italiani guardino sempre con meno “appetito” al nostro territorio. A giugno di quest’anno, secondo trimestre 2014, sono stati infatti 42 gli imprenditori non italiani che hanno avviato un’attività nel Piceno. Nello stesso periodo del 2013 erano stati invece  53, con un calo di oltre 27 punti percentuali.
MICROIMPRESA SOTTO ASSEDIO. Piccole e micro imprese anche il questo secondo trimestre del 2014 pagano il tributo più alto sul fronte occupazionale. La microimpresa (meno di 9 addetti) del Piceno ha infatti perso in un anno il 5,5 per cento degli addetti, mentre la piccola impresa (da 10 a 49 addetti) ne ha persi lo 0,9. “Medie e grandi imprese – aggiunge il presidente Passaretti - hanno fatto registrare un saldo positivo ma del tutto insufficiente a invertire il segno meno riguardo l’occupazione complessiva nel nostro territorio. Il continuo calo delle piccole e delle micro conferma invece politiche non ancora adeguate per il loro sostegno, a cominciare dalla tassazione eccessiva e dalla burocrazia che invece di far recuperare ore lavoro all’imprenditore ne fa perdere sempre di più. E questo è gravissimo per piccole e piccolissime aziende che, per dimensioni, non possono avere strutture amministrative autonome e quindi il titolare fa sia l’artigiano che l’impiegato e il contabile”.
LE CRITICITA’ DEL TURISMO. Piceno, dunque, ancora con un troppo lungo elenco di criticità, come spiega il direttore Balloni: “Il turismo, altra nota dolente per un territorio che avrebbe  le caratteristiche per puntare fortemente sull’accoglienza sia lungo la costa che nelle città d’arte e nell’entroterra montano, fra giugno 2013 e giugno 2014, ha lasciato sul campo ben il 12,3 per cento degli occupati. Il risultato peggiore rispetto a tutti gli altri comparti produttivi presenti nella nostra provincia”.

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IL 6 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO ANNO ACCADEMICO
Lunedě, 22 Settembre 2014 - 14:41 Inviato da : admin
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FORMAZIONE E INSERIMENTO PROFESSIONALE IMMEDIATO NELLE AZIENDE PER GLI ALLIEVI DELLL’ACCADEMIA ACCONCIATORI DELL’ANAM

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LA CNA: “UN’OPPORTUNITA’ PER L’OCCUPAZIONE E PER LA QUALIFICAZIONE DEI SERVIZI OFFERTI A CITTADINI E TURISTI"

Formazione e successivo inserimento diretto nelle aziende come apprendisti. “Ogni anno escono dalla nostra Accademia – spiega Giuseppe Brutti, dirigente Cna e presidente provinciale dell’Accademia nazionale acconciatori misti – una ventina di giovani che abbiamo formato in 4 anni di accademia. Di questi, in media, una quindicina trovano collocazione in un’azienda del territorio che opera nel campo dell’acconciatura e dell’estetica. Quest’anno festeggiamo il quarantennale dell’Accademia e possiamo dire con orgoglio che una grossa fetta di acconciatori che ora operano con successo lo sono diventati grazie a noi”.
La soddisfazione dei vertici dell’Anam, Accademia in piena sinergia con la Cna di Ascoli Piceno si appresta ad avviare, il prossimo 6 ottobre, un nuovo anno scolastico. E sempre con maggiore attenzione alla qualità e alla possibilità di formare figure professionali che diano valore aggiunto al territorio. “Corsi base per gli apprendisti – aggiunge Francesco Cannella, direttore didattico dell’Accademia e presidente del settore acconciatori per la Cna Picena – ma anche aggiornamento professionale per chi ha già un’attività e vuole restare al passo con i tempi e con la moda”. “Un’azione professionalizzante – rimarca Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli -  che ha un grande valore sia per il settore, contribuendo con la formazione a contenere e combattere il fenomeno dell’abusivismo e del lavoro nero, che per tutto il territorio. L’appetibilità, anche in chiave ricettiva e turistica, si gioca soprattutto sulla qualità dei servizi e il comparti benessere e sanità e strategico da questo punto di vista”.
“Diamo indicazioni tecniche professionali – aggiunge Rosella Tirabassi, vice presidente dell’Anam, ex allieva dei corsi e ora docente per gli stessi – ma gettiamo anche le basi per sviluppare la creatività dei futuri acconciatori dandogli il modo di recepire e reinterpretare con la loro sensibilità le tendenze della moda”. Corsi d’avanguardia, dunque, che – come precisa il segretario dell’Accademia, Franco Lino – si avvieranno ai primi di ottobre nella sede storica di San Benedetto in via Colfiorito 21.

Gli interessati possono rivolgersi per informazioni alla segreteria (telefono 0735.584515) o contattare gli uffici di Ascoli (0736.42176) e San Benedetto (0735.658948) della Cna facendo riferimento alle responsabili del settore: Monia Capriotti e Monica Fagnani.

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