LA CNA DI ASCOLI PICENO
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VAI ALLA PAGINA DELLE CONVENZIONI E SCOPRI TUTTI I VANTAGGI DEL SISTEMA CNA
IL QUESTIONARIO E' DISPONIBILE ON LINE
Martedý, 29 Luglio 2014 - 08:59 Inviato da : admin
MAXdevSISTRI: LA CNA DI ASCOLI IMPEGNATA NELLA DIFFUSIONE DEL QUESTIONARIO CONOSCITIVO AI PROPRI ASSOCIATI
Nel 2009 nasceva il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) con l’intento di sostituirsi al pre-esistente sistema cartaceo (Registro di carico e scarico, Formulario di identificazione dei rifiuti, MUD) nella tracciabilità dei rifiuti speciali. Dopo il susseguirsi di numerose proroghe, da ottobre 2013 il SISTRI è operativo ma, fino al prossimo 31 dicembre, si affianca al sistema cartaceo (cosiddetto doppio regime). Terminata questa fase, il SISTRI diventerebbe l’unico strumento di gestione dei rifiuti per i soggetti ad esso obbligati. Con il DM 24 aprile 2014 sono stati esclusi i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti.
Tenuto conto della complessa evoluzione che il SISTRI ha avuto in questi 5 anni ed in prossimità di un passaggio così importante, la CNA intende verificare, attraverso l’esperienza diretta delle imprese, l’efficacia di questo sistema e la sua capacità di cogliere gli obiettivi per i quali era stato istituito. Per questi motivi, CNA la invita ad esprimere la sua opinione sul SISTRI compilando il questionario disponibile online al seguente link: CNA – Indagine SISTRI . L'indagine è rivolta alle aziende che sono o sono state iscritte al SISTRI per i rifiuti pericolosi, i dati verranno trattati in forma strettamente anonima ed aggregata garantendo il rispetto della normativa sulla privacy.

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I VERTICI DELLE CNA NAZIONALE E REGIONALE CON GLI ARTIGIANI PICENI PER LA QUINTANA
Mercoledý, 23 Luglio 2014 - 17:47 Inviato da : admin
MAXdev

IL PRESIDENTE VACCARINO INAUGURA IL CENTRO DEGLI ARTIGIANI DELLA CNA DI ASCOLI PICENO IN VIA DEL TRIVIO

 

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LA CNA DI ASCOLI FA SISTEMA PER LO SVILUPPO DELL’ARTIGIANATO: IL PRESIDENTE E IL SEGRETARIO NAZIONALI DELLA CNA IN VISITA NEL PICENO PER PER SUGELLARE IL VALORE DI QUESTE SINERGIE PER LE PICCOLE E PICCOLISSIME AZIENDE CHE PRODUCONO ECCELLENZA

DANIELE VACCARINO VENERDI’ POMERIGGIO HA INAUGURATO IL NUOVO CENTRO DEGLI ARTIGIANI DELLA CNA PICENA NEL CUORE DEL CENTRO STORICO DI ASCOLI

 

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Per la seconda volta consecutiva nel giro di pochi mesi il neopresidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino, questa volta insieme al segretario nazionale, Sergio Silvestrini, è stato ad Ascoli Piceno. In questa occasione per l’inaugurazione del nuovo centro polifunzionale e multidisciplinare di via del Trivio (nel cuore della città antica) che la Cna Picena ha attivato grazie alla sinergia con il Comune di Ascoli. “E’ un orgoglio l’attenzione che il sistema Cna nazionale ci sta dando – commenta Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna – ma quello che più ci da forza e speranza è che questa vicinanza testimonia una volontà concreta di fare sistema e di essere così più vicini alle esigenze e alle aspettative delle nostre imprese”.
“L’apertura di questo nostro centro espositivo, polifunzionale e formativo nel cuore del centro storico di Ascoli – prosegue il presidente Passaretti – inserisce la Cna di Ascoli in un percorso di sinergia delle eccellenze che la Cna nazionale sta portando avanti da tempo. Noi ci siamo con il saper fare dei nostri artigiani e con quello che siamo in grado di mettere in campo per la promozione del territorio, come stiamo facendo in questo periodo con l’azione dei nostri artigiani per arricchire e rendere ancora più interessante e attrattiva al rievocazione storica della Quintana di Ascoli”.
“La Cna nazionale – aggiunge Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna – ci sta già supportando per l’ambizioso obiettivo, che stiamo perseguendo, di far riconoscere le nostre lavorazioni orafe come patrimonio immateriale dell’umanità per l’Unesco. Presidente e segretario nazionali della Cna saranno in questi giorni, oltre che ad Ascoli, anche a Fermo e Macerata, Cna vicine con le quali stiamo portando avanti un percorso importante di sinergia, sempre nel rigoroso rispetto e nella valorizzazione delle peculiarità di ogni singolo territorio. Certo è, vecchi campanilismi a parte, come Cna Picena non possiamo non leggere questa attenzione da parte dei vertici nazionali dell’Associazione anche come un plauso al lavoro che stiamo facendo da qualche anno a questa parte. Lavoro di sostegno e vicinanza alle imprese che ci ha portati, in provincia, ad essere di gran lunga l’associazione di categoria più consistente per numero di associati. Mentre in regione ci ha posti al primo posto come Cna che nel 2013 ha fatto registrare il maggior numero di nuovi associati. Risultato che, se riferito al sistema nazionale Cna, sempre nel 2013 ci ha visti essere la terza Cna che ha fatto registrare il più alto numero di associati, dopo quelle di Reggio Calabria e di Roma”.

 

 CNA E QUINTANA DI ASCOLI: ARTIGIANI A LAVORO PER I GIOIELLI DELLE DAME E - QUEST'ANNO - ANCHE PER I PERSONAGGI FAMOSI CHE SFILERANNO CON I SESTIERI

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VENERDI' 25 LUGLIO INAUGURAZIONE DEL CENTRO DEGLI ARTIGIANI IN VIA DEL TRIVIO CON LA PRESENZA DEL PRESIDENTE NAZIONALE CNA, DANIELE VACCARINO, E DEL SEGRETARIO NAZIONALE, SERGIO SILVESTRINI. ALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE, PRESENTE IL SINDACO DI ASCOLI, HANNO PARTECIPATO ANCHE IL PRESIDENTE REGIONALE CNA, GINO SABATINI, E IL SEGRETARIO REGIONALE, OTELLO GREGORINI


Cna di Ascoli e Quintana per il quinto anno consecutivo di collaborazione. Valorizzazione delle eccellenze dell'artigianato artistico Piceno, promozione del centro storico cittadino, nuove opportunità di mercato per le imprese grazie a quelle innovazioni che possono offrire alla manualità degli artigiani migliori strumenti di supporto per la penetrazione sul mercato. "La Cna amplia il suo raggio d'azione nella collaborazione con il Comune e l'Ente Quintana - spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli - inaugurando proprio nei giorni che precedono la sfilato un proprio centro espositivo, multimediale, orientativo e formativo in via del Trivio. Saper fare artigiano e promozione del nostro centro storico in chiave attrattiva e turistica dovranno andare sempre più di pari passo. E noi stiamo lavorando mettendo in campo tutte le nostre risorse per far sì che questo non sia solo un buon proposito ma anche un'azione concreta per lo sviluppo del territorio".
ORI, ARCHEOLOGIA E RICERCA STORI.CA "Quest'anno il lavoro dei nostri orafi - spiega Barbara Tomassini, presidente di Cna Artistico e tradizionale - sarà supportato da ricerche storiche e filologiche di un gruppo di archeologi che ha studiato a fondo il periodo in cui è ambientata la nostra rievocazione storica. Questa sinergia fra centri di studio e ricerca e il lavoro degli artigiani riteniamo sia la chiave per un successo di immagine e di prodotto, sia in Italia che all'estero". Il gruppo di archeologi che quest'anno è entrato a far parte della squadra della Cna Picena che lavora per la Quintana fa parte dell'associazione "Abaco" e il lavoro in sinergia è stato coordinato dall'archeologo Matteo Tadolti. "L'obiettivo Cna - dice Balloni - è far sì che grazie a queste sinergie il manufatto artigianale sia offerto al mercato non solo in quanto tale, e pur nella sua pregiata fattura, ma anche con tutto quello che c'è dietro. Un codice a barre e un'Up multimediale per capire bene, sia dal punto di vista culturale che storico,  cosa si porta a casa acquistando un pezzo di artigianato vero".
DAME E OSPITI "VIP". "In ogni edizione della Quintana nella quale noi collaboriamo - precisa Gino Sabatini, presidente regionale della Cna - abbiamo coinvolto non solo gli artigiani della provincia ma anche nostri associati di tutte le Marche. Una sinergia che abbiamo voluto fortemente e che anche quest'anno riproporremo con il lavoro degli orafi Giorgio Aguzzi, vice presidente nazionale della Cna, e di Silvano Zanchi apprezzato artigiano di Fermo". Completeranno i lavori per i gioielli che sfileranno la prima domenica di agosto, i maestri orafi Piceni Pietro Angelini, Giuseppe Coccia e Antonio Tomaselli. "Stiamo anche lavorano - precisa Barbara Tomassini - per vedere di arricchire, sempre rispettando i giustamente rigidi canoni quintanari, il decoltée delle ospiti vip che quest'anno sfileranno insieme ai vari sestieri".
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VIA DEL TRIVIO, CENTRO DEGLI ARTIGIANI IN RETE CON IL SISTEMA NAZIONALE CNA. "Venerdì inaugureremo il nostro centro espositivo e multifunzionale in via del Trivio - spiega il presidente Passaretti - e saranno presenti per l'occasione il presidente e il segretario nazionali della Cna, Vaccarino e Silvestrini. Alcune Cna, in tutta Italia, si stanno attrezzando con questi centri espositivi interdisciplinari, che poi sono anche centri di ricerca e laboratori innovativi. Anche noi dal Piceno vogliamo essere al passo con le Cna più innovative mettendo in rete le nostre eccellenze e aiutando i nostri artigiani nel difficile ma obbligato cammino del fare rete, per essere più forti e competitivi a tutti i livelli".
GLI ARTIGIANI “SCHIERATI”. Questa la squadra della Cna di Ascoli e di altri artigiani e professionisti impegnata ad arricchire l'esposizione in via del Trivio. (Orafi): Giorgio Aguzzi, Daniele Gaudenzi, Silvano Zanchi, Antonio Tomaselli, Pietro Angelini, Giuseppe Coccia, Davide De Iulis. (Ceramisti e pittori): Barbara Tomassini, Bruna Di Massimo Simonetti, Patrizia Bartolomei, Anna Maria Gandini, Augusta Schinchirimini, Andrea Fusco; (Moda e design): Doriana Marini, Luciana Emili, Massimo Mancini. (Alimentare e tipico): Isabella Mandozzi, Armando Corvaro, Emanuele Michilli, Pio Santamaria, Mariangela Feliziani.  (Fotografia e comunicazione): Gabriele Viviani, Dino Cappelletti, Ugo Diletto, Laura Venditti,  Fabrizio Durinzi. Nel Centro Cna di Via del Trivio sono inoltre esposti numerosi lavori degli studenti del corso di fotografia dell'Istituto d'arte, coordinati dalla professoressa Cinzia Vagnoni. Particolare attenzione, nell'esposizione in via del Trivio per le produzioni di eccellenza e di nicchia del nostro territorio, anche e soprattutto quelle da salvaguardare. Negli spazi antistanti il centro, nel corso dell'inaugurazione di venerdì, saranno infatti allestiti tre laboratori dimostrativi: 1) rame e ferro battutto, a cura del ramaio di Force Nicola Scriboni; 2 ) le pagliarole di Acquaviva con il presidente dell'associazione, Filippo Gaetani; e l'Associazione delle Merlettaie di Offida.
(Fotoservizio Foto-Ottica La Bolognese, Ascoli Piceno)

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GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER L'EVENTO SANBENEDETTESE
Mercoledý, 16 Luglio 2014 - 15:16 Inviato da : admin
MAXdev

LA CNA DI ASCOLI E "MUSICULTURA MARCHE TOUR" PER UN GRANDE SPETTACOLO A SAN BENEDETTO DEL TRONTO

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 UN MIGLIAIO IN PIAZZA PER ASSISTERE ALL'EVENTO

La  Cna di Ascoli ha ospitato quest’anno la tappa Picena “Musicultura Marche Tour”, sabato 19 luglio alle ore 21 in piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto oltre mille persone hanno assistito allo spettacolo. “Sperimentiamo con Musicultura – dice Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna – che mettere in rete realtà all’apparenza distanti è possibile e da anche risultati eccellenti.  Musicultura e Cna collaborano da anni per la riuscita del Musicultura Festival e sono artefici in campi diversi della valorizzazione del territorio e soprattutto sono i principali promotori e sostenitori di tutto quel mondo artistico che ha determinato la civiltà di un paese. L’artigiano è un artista come lo è il musicista-compositore. Non a caso queste due figure sono accomunate dalla stessa radice linguistica”.

Con questa premessa è nato il “Musicultura Marche Tour”: le produzioni spettacolari di Musicultura, ideate e dirette da Piero Cesanelli, toccheranno i principali teatri storici, le più suggestive piazze della nostra regione dimostrando, come è stato realizzato fino ad oggi, che la fiaccola della creatività in ogni campo è ben viva in questa nostra regione non sempre sostenuta adeguatamente dai soggetti culturali istituzionali. Dopo l'anteprima che ha visto la Compagnia di Musicultura protagonista al Teatro Rossini di Pesaro con “Viaggiar cantando canzoni e canzonette” e dopo le date di Senigallia e di Civitanova, La Compagnia di Musicultura prosegue il suo cammino sulla dorsale adriatica e arriva a San Benedetto del Tronto.
1111doc2_copia_400LO SPETTACOLO. “Ricordar cantando canzoni e canzonette” è una proposta ideata e realizzata dal direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli, che ne è anche autore dei testi insieme a Carlo Latini. Un insolito percorso musicale consente al pubblico di rivivere l’atmosfera effervescente e rivoluzionaria degli anni ’50 e ’60, attraverso parole, immagini videofotografiche, ma soprattutto quelle “canzoni e canzonette” attinte al repertorio italiano ed internazionale di quel periodo.
“LA COMPAGNIA”. Adriano Taborro (chitarre violino mandolino); Paolo Galassi (basso mandolino); Andrea Casta (voce chitarra armonica); Riccardo Andrenacci (percussioni); Chopas (voce chitarra); Marumba (tastiere keyboard); Tony Felicioli (sax e flauto); Alessandra Rogante, Valentina Guardabassi, Elisa Ridolfi, Francesco Caprari (voci); Giulia Poeta e Maurizio Marchegiani (narratori); Andrea Pompei, (contributi video); Valentina Sbriccoli (produzione).

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CNA E FIDIMPRESA MARCHE A DISPOSIZIONE PER CONSULENZE
Lunedý, 14 Luglio 2014 - 08:59 Inviato da : admin
MDPro

FINANZIAMENTI PER L'AMMODERNAMENTO DELLE IMPRESE DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO

per_sito_cna_barbara_tomassini_presidente_artistico_01Oltre 350mila Euro a disposizione per le imprese artigiane del settore artistico e tradizionale che abbiano in programma l'ammodernamento dei laboratori o investimenti in nuove tecnologia, marketing e comunicazione. “La Cna di Ascoli e Fidimpresa Marche – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena – sono a disposizione per seguire le imprese interessate. Come Cna siamo convinti, e le varie azioni come la Quintana e il Centro degli Artigiani di Ascoli ne sono testimonianza, che artistico, tipico e accoglienza siano un valore aggiunto imprescindibile per lo sviluppo del territorio, sia sulla costa che nelle città d’arte dell’entroterra”.
Il 24 giugno nelle Marche si è aperto il bando 2013 della legge regionale 20/03 che prevede contributi per la tutela dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità. Le imprese artigiane che svolgono attività artistiche possono finanziare la realizzazione di programmi di investimento. Saranno ammessi ad agevolazione gli interventi realizzati a partire dal 1° gennaio 2013 relativi alle seguenti spese: Ammodernamento, ristrutturazione e mantenimento dei laboratori e delle attrezzature. “Sostenere le nostre imprese – aggiunge Barbara Tomassini, presidente provincia di Cna Artistico e tradizionale – vuol dire dare un’opportunità enorme a tutto il territorio”.
SOGGETTI BENEFICIARI. Imprese artigiane, singole o associate, che svolgano le attività artistiche previste da apposito elenco che abbiano ottenuto il riconoscimento previsto dal DPR 288/200 (riconoscimento deve essere posseduto alla data di presentazione della domanda). TIPO DI INTERVENTO.  Ammodernamento, ristrutturazione e mantenimento dei laboratori in proprietà o in locazione ed il restauro o il mantenimento delle attrezzature non reperibili sul mercato; Spese per la commercializzazione di prodotti. SPESE AMMISSIBILI. Opere murarie ed accessorie (impianti idrotermosanitari, elettrici ecc.); Progettazione e direzione lavori nella misura massima del 10% dei lavori di cui sopra; Restauro e manutenzione di attrezzature non reperibili nuove sul mercato; Partecipazione a fiere e mercati riferite al solo costo per l’acquisto degli spazi e allestimento degli stand (sono escluse le spese di viaggio, vitto, alloggio e hostess); Spese per la pubblicità aziendale riferite esclusivamente alla progettazione di brochure, depliant, locandine, cartellonistica, manifesti (sono escluse le spese per la stampa e diffusione); Spese per la realizzazione di siti internet e loro aggiornamento; Spese per la pubblicizzazione su testate giornalistiche, radiofoniche, televisive e siti internet.
TIPOLOGIA CONTRIBUTO. Agevolazione 40% della spesa ammissibile fino a un massimo di Euro 15.000 per Lettera A e Euro 10.000 per Lettera G (elevato a 15.000 per Ati Consorzi o Reti Imprese). DECORRENZA SPESE. Spese sostenute successivamente alla data del 01.01.2014. RISORSE DISPONIBILI. Euro 357.100. SCADENZA BANDO. Presentazione domande obbligatoriamente tramite PEC entro il 21 LUGLIO 2014.

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UNA BUONA NOTIZIA NEL DIFFICILE RAPPORTO FRA BANCHE E IMPRESE
Martedý, 08 Luglio 2014 - 08:50 Inviato da : admin
MAXdev

ANCHE NEL PICENO PROROGATA LA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLE RATE DEI PRESTITI EROGATI ALLE IMPRESE DALLE BANCHE

per_sito_primo_piano_luigi_passarettiNella nostra provincia i settori che hanno maggiormente usufruito di questo strumento sono stati quelli del commercio e alberghiero
 

Sospensione del pagamento dei finanziamenti accesi da artigiani e Pmi prorogato a fine anno. Soddisfazione della Cna di Ascoli per il prolungamento dei termini dell'Accordo per il credito 2013, relativo alle domande di sospensione dei debiti delle imprese. L’attuale monitoraggio dell'Abi rileva 25.539 richieste accolte per un controvalore di 9,6 miliardi di euro e una liquidità a disposizione delle Pmi di 1,1 miliardi. “Le condizioni del nostro tessuto produttivo - spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli - richiedono di evitare discontinuità in questa delicata fase di sia pur lentissimo avvio della ripresa, fissando la nuova scadenza a fine anno rispetto a quella prevista del 30 giugno scorso”.
I contenuti principali dell’accordo restano immutati: sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate dei mutui, anche se agevolati o perfezionati tramite il rilascio di cambiali; sospensione per 12 ovvero per 6 mesi della quota capitale dei canoni di operazioni di leasing, rispettivamente immobiliare o mobiliare;allungamento della durata dei mutui per un massimo del 100% della durata residua del piano di ammortamento e comunque non oltre 3 anni per i mutui
chirografari e a 4 anni per quelli ipotecari; allungamento fino a 270 giorni delle scadenze delle anticipazioni bancarie su crediti per i quali si siano registrati insoluti di pagamento; allungamento per un massimo di 120 giorni delle scadenze del credito agrario. "Un provvedimento vitale per molte nostre imprese - aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli - se si pensa che sul fronte del credito, in appena 3 anni la concessione di prestiti alle imprese è calata del 15 per cento. La Cna ha infatti stimato che nel 2010 sono stati erogati prestiti per un importo pari a 6.750 milioni di Euro, mentre nel 2013 ne sono stati erogati per un importo di 5.787 milioni". “In un momento il cui l’accesso al credito continua ad essere un nervo scoperto in seno al nostro sistema produttivo – spiega Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche – il Confidi 107 del sistema Cna, attivo nella nostra provincia, continua a dare risposte alle numerose imprese del territorio. La prosecuzione di questo ulteriore strumento non potrà fare altro che dare respiro e soprattutto speranza alle imprese".
Sempre secondo i dati dell'Abi elaborati da Cna Picena, nella provincia di Ascoli, la distribuzione delle domande accolte per attività economica è la seguente: il 27% delle domande è riferito ad imprese del settore commercio e alberghiero; il 16,8% delle domande è riferito ad imprese del settore industria; il 17,8% delle domande è riferito ad imprese del settore edilizia e opere pubbliche; il 6,8% delle domande è riferito ad imprese del settore artigiano; il 6,2% delle domande è riferito ad imprese del settore agricoltura; il restante 25,4% agli altri servizi.

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GLI ARTIGIANI DELLA CNA DI ASCOLI PER LA QUINTANA 2014
Sabato, 05 Luglio 2014 - 14:41 Inviato da : admin
MAXdevLA CNA DI ASCOLI PER LA QUINTANA: ARTE ORAFA PER LE DAME, MOSTRE PER RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO E PRODOTTI MULTIMEDIALI PER LA VALORIZZAZIONE TURISTICA DI ASCOLI

gioia1primopiano_400_400Come ormai da tradizione consolidata anche quest'anno gli artigiani della Cna di Ascoli Piceno contribuiranno a rendere più unica e particolare l'edizione 2014 della Quintana di Ascoli Piceno.  "Dopo 5 anni di collaborazione con Comune, Ente Quintana e sestieri - spiega Barbara Tomassini, presidente provinciale di Cna Artistico e tradizionale - abbiamo deciso per questa edizione di approfondire il lavoro dei nostri maestri orafi con un supporto di tipo storico e archeologico. Se è vero che gli analisti dicono che il Made in Italy non è solo la vendita di prodotti di eccellenza ma anche l'offerta di una suggestione e di un sogno, noi questo stiamo cercando di ricreare".

"La sinergia con studi di professionisti e universitari che si occupano di archeologia e di storia dell'arte - aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena - è volta a offrire a cittadini e turisti proprio la suggestione di un prodotto artigianale che, grazie anche supporti telematici e multimediali, possa far rivivere , oltre la bellezza intrinsceca dell'oggetto anche la sua storia con realizzazioni in 3d e ricostruzioni virtuali di un passato che è la nostra forza per il futuro".

pietro_angelini__ascoli_piceno__santemidio___2011_400_400La squadra di orafi Cna è già al lavoro. Giuseppe Coccia, Pietro Angelini e Antonio Tomaselli anche quest'anno saranno all'opera e al "servizio" delle dame dei sestieri. "Prevediamo inoltre -aggiunge Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna - di giovani che si misureranno con queste lavorazioni come una sorta di sfida anche per quello che li aspetta volendo diventare imprenditori artigiani. Oltre a questo, come abbiamo fatti negli anni passati, coinvolgeremo artigiani orafi del sistema Cna di tutte le Marche e del resto d'Italia".

giuseppe_coccia__centobuchi__porta_maggiore__2010_400_400Nei mesi di luglio e agosto l'azione della Cna per la Quintana, oltre alla realizzazione dei gioielli per le dame, si concretizzerà con mostre, dimostrazioni ed esposizioni realizzate nella suggestiva cornice del centro storico di Ascoli, in sinergia con il Comune di Ascoli e con seminari di approfondimento sull'arte orafa picena del Quattrocento.

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LE INCHIESTE DELLA CNA SUL MONDO DELL'IMPRENDITORIA
Venerdý, 04 Luglio 2014 - 14:33 Inviato da : admin
MAXdevARTIGIANI E UNIONE EUROPEA. DATI INASPETTATI DA UN’INDAGINE CNA: SONO LE IMPRESE DEL PICENO LE PIU’ EUROPEISTE

Imbufaliti sì. Scettici no. Gli imprenditori delle Marche, e del Piceno in particolare, sono i più “europeisti” fra i loro colleghi di tutta Italia. Il dato emerge da un sondaggio fatto dalla Cna nazionale, e poi parcellizzato con dati regionali e provinciali, riguardo le considerazioni e l’atteggiamento che i titolari di piccole e medie imprese hanno nei confronti della UE e delle sue politiche. Un primo dato su tutti: “L’Europa aiuta l’Italia a diventare un paese ben gestito?” il 40 per cento degli imprenditori italiani ne è convito. Nel Piceno questa percentuale sale al 43 per cento. Ancora più significativa la risposta a questa domanda: “Senza l’Unione l’Italia sarebbe un paese più arretrato?” Il 47 per cento degli imprenditori italiani sostiene di sì, ma nel Piceno questa percentuale sale al 53 per cento. “La nostra azione di guida e formazione – è il commento di Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena – rivolta a far percepire concorrenza e ampliamento dei mercati non come un rischio ma come un’opportunità da i suoi frutti. Quello del Piceno è un dato piccolo nei grandi numeri delle imprese italiane, ma abbiamo l’orgoglio di poter dire che da qui, ovvero dalla patria indiscussa degli artigiani, nasce e si va consolidando la mentalità giusta per crescere ed essere a pieno titolo imprenditori del futuro”.
Analoga “lezione” di cautela e saggezza, sempre per gli imprenditori Piceni, riguardo l’ipotesi di un’uscita dall’Euro. Quasi 7 titolari d’azienda su 10 vedrebbe in tal caso una crisi finanziaria causata dall’impennata dei tassi d’interesse sul debito nazionale e un più oneroso reperimento di energia e materie prime a causa della svalutazione. A livello nazionale sono convinti di ciò 6 imprenditori su 10. Comunque la maggioranza, ma una con una percentuale di circa 10 punti inferiore rispetto a quella registrata nel nostro territorio. “A noi Cna e a tutte le istituzioni locali, nazionali e sovranazionali – aggiunge Francesco Balloni – direttore della Cna Picena – le imprese chiedono atti concreti in loro favore e, giustamente, non fanno sconti a nessuno”.
Proprio per questo, a fronte di un convincimento ampio che il futuro è “comunitario”, gli imprenditori del Piceno – in questo in linea con i colleghi delle altre parti d’Italia – fanno la classifica degli aspetti negativi dell’adesione all’Ue. Che sono, nell’ordine: burocrazia che impedisce di agire tempestivamente, politiche che spesso hanno avvantaggiato soprattutto i paesi più ricchi, divisioni che hanno indebolito l’Unione, politiche di austerità imposte dall’alto e senza alcuna condivisione nei territori che spesso hanno potenzialità e criticità diametralmente opposte gli uni dagli altri.
Ultima annotazione sull’indagine Cna. Anche nel Piceno l’attenzione e il gradimento per l’Unione cresce con il crescere delle dimensioni aziendali. Sono infatti a favore il 50 per cento degli imprenditori che gestiscono un’azienda con più do 10 addetti. Percentuale che scende al 40 per cento fra le imprese con meno di 10 addetti.
 

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INFO NEGLI UFFICI CNA E FIDIMPRESA MARCHE DI ASCOLI E SAN BENEDETTO
Venerdý, 04 Luglio 2014 - 08:23 Inviato da : admin
MAXdevIMPORTANTE FINANZIAMENTO PER SOSTENERE L’AMMODERNAMENTO DELLE IMPRESE COMMERCIALI
 
“Restare sul mercato con competitività malgrado il difficilissimo momento che stiamo vivendo, per questo come Cna stiamo dando sostegno alle imprese, in questo caso del commercio, interessate ad attingere fondi grazie a questo finanziamento”. Così Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli commenta l’azione che l’Associazione sta svolgendo per informare e seguire gli imprenditori riguardo a questa importante misura per sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese commerciali del territorio. “Un elemento importante – aggiunge Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche – è che saranno ammissibili le spese sostenute a partire da luglio 2013. Elemento che è anche una manifestazione di fiducia per chi ha avuto il coraggio di investire malgrado tutto. E uno stimolo a farlo a chi non ha avuto ancora la forza di prendere una decisione in tal senso, difficile ma indispensabile per far restare le imprese competitive sul mercato”.
SOGGETTI BENEFICIARI: I soggetti beneficiari sono le piccole imprese, singole o associate, del commercio al dettaglio in sede fissa del settore non alimentare attive da più di cinque anni nella stessa unità locale a partire dalla data di scadenza del bando. TIPO DI INTERVENTO: Interventi relativi ai locali adibiti o da adibire ad attività commerciali e al deposito delle merci che hanno come oggetto: a) Ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciali (le spese relative al deposito merci nonché gli uffici non sono ammissibili a contributo anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità locale); b) arredi, attrezzature fisse, mobili, elettroniche ed informatiche (hardware e software) strettamente funzionali all’attività; c) acquisto merci inerenti l’attività di vendita dell’esercizio commerciale settore non alimentare per un valore massimo di € 40.000 iva esclusa. ENTITA’ DELL’AIUTO: Il contributo regionale concesso è pari al 15% della spesa riconosciuta ammissibile. La spesa ammissibile riferita agli investimenti, al fine dell'ottenimento del contributo, al netto di IVA, non può essere inferiore a € 8.000 (iva esclusa). Le spese per acquisto merci inerenti l’attività di vendita dell’esercizio commerciale settore non alimentare per un valore massimo di € 40.000.00 (iva esclusa) sono accoglibili a condizione che sia effettuato anche un investimento pari o superiore a € 8.000,00. La spesa totale massima ammissibile è pari ad € 50.000,00 (iva esclusa). Tutte le spese devono essere di nuova fabbricazione. SPESE AMMISSIBILI: Sono ammessi a finanziamento i progetti realizzati a partire dal primo Luglio 2013. SCADENZA BANDO: 31 LUGLIO 2014.

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INFORMAZIONI PRESSO I NOSTRI UFFICI DI ASCOLI E SAN BENEDETTO
Martedý, 01 Luglio 2014 - 13:51 Inviato da : admin
MAXdevCANONE RAI E IMPRESE: ANCHE NEL PICENO IN ARRIVO BOLLETTINI "SELVAGGI" E INGIUSTIFICATI

senza_titolo1_copia_50LA CNA DI ASCOLI: "ATTENZIONE AI BOLLETTINI DI CANONE RAI CHE ARRIVANO IN AZIENDA, SIAMO A DISPOSIZIONE PER DARE CONSULENZA E INFORMAZIONE AGLI ASSOCIATI"

 
Due anni fa la stessa situazione. Canone Rai a tutte le imprese, anche solo per la presenza di un terminale video utilizzato in azienda per l'attività amministrativa, gli ordini e quant'altro può essere utile alle imprese. “Adesso la Rai torna alla carica - precisa Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli - e punta a incassare un miliardo di Euro utilizzando artigiani e piccoli imprenditori come bancomat".
"Nel 2012 - precisa Francesco Balloni, direttore della Cna Picena -  la Rai aveva tentato lo stesso prelievo forzoso, esigendo il pagamento indistinto del canone speciale da tutte le imprese. Ma la reazione del mondo produttivo e delle associazioni, Cna in testa,  l’aveva costretta alla marcia indietro. Ora sarà nostro dovere fare la stessa cosa per far valere le giuste ragioni delle imprese".
Per questo la Cna di Ascoli invita artigiani e imprenditori a prestare particolare attenzione ad eventuali bollettini per il canone Rai recapitati alle aziende. L'utilizzo di un terminale per operazioni legate alla vita dell'impresa, infatti, non sono paragonabili alla concessione di un video per guardare i mondiali di calcio o la soap del momento. A questa attenzione - aggiunge la Cna - il nostro impegno come associazione di categoria per chiedere al Governo e al Parlamento di imporre il blocco immediato del provvedimento adottato dalla Rai, ovvero quello dell’invio dei bollettini e soprattutto del pagamento indiscriminato di un nuovo canone per una nuova utenza che in realtà non esiste.

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APPUNTAMENTO CON L'INNOVAZIONE D'IMPRESA SABATO 21 GIUGNO - ORE 10 - ALLA SALA KURSAL DI GROTTAMMARE
Mercoledý, 18 Giugno 2014 - 16:35 Inviato da : admin
MAXdev"VI RACCONTO IL MIO WEB"
 
LA CNA DI ASCOLI AVVIA UN PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE, A FAVORE DELLE IMPRESE E DEI GIOVANI IN CERCA DI OCCUPAZIONE, VOLTO ALLO SVILUPPO DELLE NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE E DELLA COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE: MARKETING, CREAZIONE DI UN BRAND, INTERNAZIONALIZZAZIONE
 
CON UNA NOVITA' ASSOLUTA NELL'APPROCCIO AL PROBLEMA: COME "TESTIMONIAL" DELLA "CAMPAGNA" DI SENSIBILIZZAZIONE SARANNO INFATTI CHIAMATI A PORTARE LA LORO TESTIMONIANZA GLI STESSI IMPRENDITORI CHE HANNO OTTENUTO RISULTATI PER LA PROPRIA AZIENDA GRAZIE ALLE POTENZIALITA' DELLA RETE
 
PRIMO APPUNTAMENTO: SABATO 21 GIUGNO - ORE 10 - SALA KURSAL DI GROTTAMMARE
 
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LA CNA INFORMA E CONSIGLIA I PROPRI ASSOCIATI
Venerdý, 13 Giugno 2014 - 12:00 Inviato da : admin
MAXdevINSTALLAZIONE P.O.S. DAL 30 GIUGNO 2014: NESSUNA SANZIONE PER CHI RIFIUTI DI ACCETTARE IL PAGAMENTO TRAMITE CARTA DI DEBITO

Dal prossimo 30 giugno, artigiani, commercianti e professionisti saranno tenuti ad accettare pagamenti con carte di debito per transazioni di importo superiore a 30 euro.
Lo stabilisce l’art. 15 del D.L. 179/2012. L’obiettivo è quello di ridurre l’uso del contante e rafforzare l’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili nell’attuazione dell’Agenda digitale. La lotta all’evasione fiscale parrebbe passare, quindi, anche attraverso il dispendioso apparecchio P.O.S. i cui costi di installazione, locazione e gestione gravano esclusivamente sulle imprese.
Per evitare interpretazioni della norma fuorvianti, che potrebbe lasciar pensare all’introduzione di un obbligo di installazione del P.O.S., la Divisione Economica e Sociale della CNA si è espressa chiarendo che la mancata previsione di una sanzione per quanti non si muniscano di P.O.S. e non siano, quindi, in grado di garantire alla clientela la possibilità di effettuare il pagamento tramite carta di debito, esclude l’esistenza dell’obbligo. L’art. 15 del D.L. 179/2012, infatti, prevede solo che gli operatori siano tenuti ad “accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito”.
Ciò premesso, la Cna ritiene e pertanto consiglia ai propri associati - visto che l’individuazione delle forme di pagamento continua ad essere rimessa alla volontà delle parti - che impresa e cliente privato concordino preventivamente, laddove possibile, la forma di pagamento, al fine di non provocare un irrigidimento dei rapporti con i clienti: questo è, infatti, il vero rischio che può generarsi dall’entrata in vigore della nuova disposizione.

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LA CNA DI ASCOLI ANALIZZA GLI ULTIMI DATI ISTAT SUI MERCATI ESTERI
Venerdý, 13 Giugno 2014 - 09:42 Inviato da : admin
MAXdevEXPORT, IL PICENO (+19,5 %) FA MEGLIO DI TUTTE LE ALTRE PROVINCE MARCHIGIANE
 
persito_altracnapassaretti_400Esportazioni, Piceno da record. “L’export delle Marche prosegue il suo andamento positivo e si mantiene ai vertici nazionali per crescita. Dopo l’ottima chiusura del 2013, anche l’avvio del 2014 si conferma con un aumento a due cifre. E’ il segno della vivacità e tenuta del nostro sistema produttivo. Un elemento di fiducia, in particolare in questa fase”. Così il presidente provinciale della Cna, Luigi Passaretti, commenta i dati Istat sull’export del primo trimestre 2014. A fronte di un lieve incremento delle esportazioni in Italia (+1,5%) e di un segno meno per l’area Centro (-0,9%), le Marche registrano un ottimo +10,5%.
Tra le province che si segnalano per una dinamica particolarmente positiva a livello nazionale, Ascoli Piceno (+19,5%) ed Ancona (+14,1%).  “Appena ieri commentavamo con rammarico i dati sull’occupazione che rischiano di vedere per il Piceno un segno negativo anche in questo 2014 – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – E proprio commentando questi dati non si poteva che sollecitare interventi forti per correggere questa ulteriore flessione. Innovazione e reti d’impresa restano a nostro avviso il rimedio migliore. Anche perché le aggregazioni e il fare sistema possono essere la ricetta vincente per presentarsi competitivi sui mercati di tutto il mondo. E i dati di oggi confermano quanto percorrere questa strada sia di vitale importanza per il pil e per l’occupazione del nostro territorio”.

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OCCUPAZIONE: SENZA INTERVENTI RADICALI ANCHE IL 2014 RISCHIA DI ESSERE UN ANNO "NERO"
Giovedý, 12 Giugno 2014 - 16:19 Inviato da : admin
MAXdev

SECONDO I DATI ELABORATI DELLA CNA ENTRO DICEMBRE SONO A RISCHIO ALTRI 830 POSTI DI LAVORO IN TUTTA LA PROVINCIA

cna_francesco_balloni_copia_02BALLONI: FARE RETE E FARE INNOVAZIONE UNICHE SPERANZE PER INVERTIRE QUESTA TENDENZA PURTROPPO ANCORA NEGATIVA

Occupazione, nuovo allarme della Cna di Ascoli. Anche il 2014 sarà un anno "nero" per l'occupazione. A dicembre 2014, nel Piceno, si perderanno altri 830 posti di lavoro. Sono i dati forniti da Unioncamere e Ministero del Lavoro sulla base dell’indagine Excelsior sui fabbisogni occupazionali delle imprese marchigiane, ed elaborati dal Centro Studi Sistema per la Cna Marche. "Ci sono sei mesi di tempo - sostiene Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna - per rendere meno pesante questa previsione e favorire le assunzioni di nuovo personale nelle aziende. Come? Intervenendo sulle difficoltà burocratiche, sull’accesso al credito, sulla conoscenza dei mercati in modo da rendere meno complicato avviare un’impresa per i tanti giovani desiderosi di mettersi in proprio".
“Negli ultimi due anni - aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli - il tasso di disoccupazione dei giovani laureati è salito dal 5,4 all’8 per cento e quello dei diplomati dal 7 al 10,1 per cento. A fronte di ciò, sono più di 5 mila i giovani marchigiani tra i 18 ed i 35 anni che potrebbero essere potenziali imprenditori e che riuscirebbero ad assorbire quasi il doppio di lavoratori, fornendo un contributo decisivo al mercato del lavoro marchigiano. Per questo malgrado tutto c'è ancora una speranza, attivare tutte quelle politiche di sostegno nel campo dell'innovazione e delle reti d'impresa per far sì che la ripresa faccia finalmente sentire i suoi benefici anche nel nostro territorio".
Sempre secondo l'analisi del Centro studi Cna, i lavoratori maggiormente a rischio disoccupazione saranno quelli occupati nel commercio, nel turismo, alloggio e ristorazione, nei trasporti, nei servizi. Tra le imprese manifatturiere, quelle che avranno il maggior calo di personale saranno del sistema moda, meccanica, mobile e alimentari. Complessivamente, se non ci saranno radicali correttivi di politica economica, nell'anno in corso in tutte le Marche si perderanno altri 6.670 posti di lavoro, con il primato negativo (meno 2.180 posti) ad appannaggio della provincia di Ancona. Migliori risultato (si fa per dire!) per Fermo con le previsione che la attestano a un calo di posti di lavoro di circa 500 unità.

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SONO APERTE LE ISCRIZIONI: CLICCA LA NOTIZIA E SCARICA IL MODULO DI ADESIONE
Mercoledý, 11 Giugno 2014 - 12:00 Inviato da : admin
MAXdev

Al via i corsi della Cna su: Innovazione, Reti d’impresa, Internazionalizzazione

In un periodo particolarmente delicato, ma anche ricco di opportunità, per le imprese nel sostenere le variabilità del mercato, è essenziale puntare sull'innovazione e approfondire temi strategici quali le start-up e l'Internazionalizzazione.  “Per questo motivo - precisa Francesco Balloni, direttore della Cna Picena -  e per rafforzare il percorso di sostegno e vicinanza alle aziende associate, la Cna di Ascoli Piceno organizza 3 laboratori formativi su: Innovazione, Start-up, Internazionalizzazione e Reti d'Impresa”.
Ognuno dei corsi avrà la durata di 2 giorni con orario continuato dalle 9 alle 17. Il percorso è rivolto agli artigiani, ai loro figli e a tutti i giovani. Le  lezioni si terranno ad Ascoli nelle aule della Scuola di Agraria, dal  7 al 12 luglio. I percorsi formativi saranno improntati sulla praticità e sulla risoluzione di casi concreti e non solo sugli aspetti teorici dei vari argomenti trattati. Alla fine di ogni laboratorio sarà consegnato un attestato di partecipazione. E alla chiusura di tutti i corsi, un consulente, a richiesta, sarà disponibile a recarsi, gratuitamente, presso le vostre Aziende per un'analisi della situazione dell'Impresa.
Per ogni laboratorio sono previsti un massimo di 25 partecipanti. E sarà possibile iscriversi a un singolo o a tutti e tre i laboratori formativi. La partecipazione prevede il pagamento di una quota di adesione di  125 Euro per ogni laboratorio.  Gli interessati a partecipare ai corsi, possono avere ulteriori informazione negli uffici della Cna di Ascoli Piceno, viale Indipendenza 42, telefono: 0736.42176 - e.mail: ascoli@cnapicena.it.

CLICCA QUI E SCARICA IL MODULO DI ADESIONE

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L'ALLARME DELLA CNA DI ASCOLI PICENO
Lunedý, 09 Giugno 2014 - 11:31 Inviato da : admin
MAXdevI DATI DELLA CNA, IL PICENO SEMPRE PIU’ SOTTO SCACCO DEL FISCO: TASSE ANCORA IN SALITA E UTILE D’IMPRESA SEMPRE PIU’ A PICCO

Sale a dismisura la pressione fiscale e per le imprese del Piceno restano ormai pochi spiccioli per gli investimenti sia nel campo dell’innovazione che in quello occupazionale.  Gli ultimi dati diffusi dal Centro studi regionali della Cna confermano il quadro sempre più allarmante dell’economia del Piceno. Nel 2011, infatti, la pressione fiscale media per la provincia era al 58,2 per cento. Per il 2014 la stima è invece di una pressione intorno al 61,6, con un incremento di 3,4 punti percentuali. “Le statistiche – precisa – Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – ci dicono che non siamo ancora ai livelli spaventosi di province come Roma e Bologna dove la pressione fiscale è ora al 74 per cento con un balzo di circa 9 punti percentuali rispetto al 2011. Ma anche i nostri sono dati inquietanti che necessitano di una riflessione risolutiva da parte di tutti per fare in modo di liberare finalmente risorse per chi lavora e dovrebbe produrre reddito per sè, per la propria famiglia e per la comunità di riferimento".
“A parte la pressione fiscale in senso stretto – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – un dato statistico, sempre elaborato dal nostro Centro studi, se vogliamo ancora più inquietante e disarmante, sta nel calcolo dell’utile di una piccola impresa. Esempio: nel 2011 una Pmi con 5 dipendenti e circa 400mila Euro di fatturato aveva un’utile d’impresa di circa 50mila Euro e di questi 21mila restavano nella disponibilità dell’impresa. Nel 2014 questa cifra scenderà a non più di 19mila Euro. E si comprende bene che questi pochi Euro che resteranno nella disponibilità dell'imprenditore sono un reddito al limite del sostentamento e che precludono, o rendono proibitiva, ogni possibilità di investire per innovazione e crescita aziendale".

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MA I PROBLEMI DEL SETTORE RESTANO TANTI E GRAVI
Venerdý, 06 Giugno 2014 - 11:42 Inviato da : admin
MAXdevBOCCATA DI OSSIGENO PER GLI AUTOTRASPORTATORI DEL PICENO CON LA PROROGA DELLE AGEVOLAZIONI PER IL 2014
 
nuova_grazioli_fita_400Una buona notizia per gli autotrasportatori, una delle categorie più penalizzate dalla crisi. Sono state prorogate infatti anche per il 2014 le agevolazioni per il settore. “Le imprese di autotrasporto merci conto terzi e conto proprio - spiega di Cna-FITA di Ascoli Piceno, Roberto Grazioli - possono recuperare nel 2014 fino ad un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24) le somme versate nel 2013 come contributo al Servizio Sanitario Nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate”.
Inoltre, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi), è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate (articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR), per il periodo d’imposta 2013, nelle seguenti misure: 56,00 euro per i trasporti all’interno della Regione e delle Regioni confinanti; 92,00 euro per i trasporti effettuati oltre tale ambito. La deduzione spetta anche per i trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello spettante per i medesimi trasporti nell’ambito della Regione o delle Regioni confinanti.
“Di certo – conclude il presidente Grazioli – non basta questa proroga a risolvere i problemi di una categoria che qui nel Piceno è più che mai in ginocchio, e per la quale occorrerà pensare semmai a misure di tipo strutturale e ad una vera riforma di regolamentazione del settore, ma di certo poter recuperare parte delle spese costituisce una forma di agevolazione indispensabile alla sopravvivenza delle imprese dell’autotrasporto”.

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I DATI DEL CENTRO STUDI DELLA CNA REGIONALE DELLE MARCHE
Venerdý, 06 Giugno 2014 - 11:02 Inviato da : admin
MAXdevNEL PICENO 8 IMPRESE SU 100 HANNO UN TITOLARE STRANIERO E CONTRIBUISCONO A FORMARE IL 12 PER CENTO DEL PIL DEL TERRITORIO

In provincia di Ascoli Piceno otto imprese su cento parlano straniero. E’ quanto emerge da una recente analisi del centro studi della Cna delle Marche che evidenzia anche come l’apporto degli stranieri all’economia in quanto nel 2013 a concorso a formare circa il dodici per cento del Pil del nostro territorio.
Commercio e costruzioni sono i settori con il maggior numero di imprenditori  stranieri, seguiti dai servizi di alloggio e ristorazione. “La provincia con il maggior numero di imprenditori stranieri  - spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli - è quella di Pesaro e Urbino con 5.430 unità. Ma anche noi, con i nostri 2.534 imprenditori stranieri,  facciamo la nostra parte e come associazione di categoria siamo impegnati da tempo in un’azione che favorisca al massimo l’integrazione e l’inserimento armonioso e produttivo di queste comunità. Il tutto nella consapevolezza di poter far conto su nuove risorse e non certo su una concorrenza sleale”.
“Sempre il nostro Centro studi – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli -  ci dice che gli stranieri che hanno un’attività nel Piceno sono soprattutto imprenditori uomini e che provengono principalmente da Marocco, Romania, Cina e Albania. Tra le donne imprenditrici, prevale invece la nazionalità cinese seguita ancora da Romania e Marocco. In particolare al commercio al dettaglio si dedicano prevalentemente le comunità provenienti dal Sud Est asiatico (Bangladesh, Pakistan India). Nell’edilizia sono predominanti gli imprenditori dell’Est Europa mentre i cinesi coprono quasi tutti gli spazi (dal commercio al manifatturiero, dalla ristorazione ai servizi).
“Si tratta nella stragrande maggioranza dei casi - commenta il presidente di Cna Marche Gino Sabatini e - di imprenditori giovani, che scelgono la via del lavoro autonomo per integrarsi nella nostra società. Vanno valorizzati perché hanno grandi motivazioni e possono aiutarci a contrastare la crisi occupazionale. Valorizzare ed aiutare imprenditori e lavoratori stranieri significa anche impegnarsi per far emergere quelle sacche di illegalità che rischiano di penalizzare i tanti stranieri  che onestamente e con passione concorrono allo sviluppo del nostro sistema produttivo”.

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OPPORTUNITA', INFORMAZIONI E NOVITA' DI PRODOTTO NELL'EVENTO ORGANIZZATO DALLA CNA DI ASCOLI AL CASALE DI COLLI DEL TRONTO VENERDI' 6 GIUGNO
Mercoledý, 04 Giugno 2014 - 09:06 Inviato da : admin
MAXdev
OpenDay Porte Finestre, fare squadra per il futuro

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Anche nel Piceno in arrivo il secondo appuntamento del 2014 con l’OpenDay  Porte Finestre. Una giornata-evento di informazione e cultura tecnica per il settore serramento organizzata da Consorzio Legnolegno in collaborazione con la Cna di Ascoli Piceno, Cna Marche e Cna nazionale. L’evento si terrà il 6 giugno presso Hotel Centro Congressi il Casale a Colli del Tronto (AP).
“Filo conduttore del convegno – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli - le opportunità e le strategie per affrontare il futuro in un periodo non certo facile per il settore serramento e per il comparto edilizia in generale. Ciò che dovrà distinguere e caratterizzare le aziende sarà la qualità del servizio offerto, pertanto all’interno della giornata di formazione verranno illustrate le esperienze emerse dalle verifiche in cantiere, che consentono di individuare le criticità della posa e di attribuire correttamente le responsabilità”.
“Un'area dimostrativa dal vivo – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna Picena - sarà dedicata ai temi della posa in opera, della sostituzione di serramenti e della riqualificazione energetica e consentirà agli imprenditori di capire e toccare con mano come raggiungere obiettivi di qualità, affrontare situazioni potenzialmente molto critiche e prevenire problematiche successive all'intervento”.
Fra gli altri temi di maggiore rilevanza che saranno trattati nel corso della giornata Cna a Colli,  quello del risparmio energetico e dell’uso sostenibile delle risorse naturali, attraverso l’analisi delle prestazioni del serramento in grado di incidere sul benessere degli utenti finali e sul risparmio economico ed energetico. Sono previsti anche interventi rivolti ai progettisti legati all’analisi delle criticità e al miglioramento delle performances dei serramenti esterni, alle opportunità e modalità di certificazione della sostenibilità ambientale negli edifici residenziali e alle soluzioni per il contenimento dei ponti termici e delle perdite per ventilazione. La partecipazione a tali interventi darà diritto all’ottenimento di crediti formativi.
Sarà presente anche un Info Point curato da Cna per fornire agli imprenditori informazioni riguardanti la creazione di reti d’impresa, l’accesso a bandi e finanziamenti pubblici e la possibilità di trovare nuovi clienti all’estero.

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THE LOST DENIM VALLEY
Martedý, 03 Giugno 2014 - 14:04 Inviato da : admin
MAXdev

LA CNA FA RIVIVERE LA VALLE “PERDUTA” DEL JEANS MADE NEL PICENO

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STA PER ESSERE COSTITUITA UNA RETE DI IMPRESE PICCOLE E MEDIE DEL TERRITORIO IN GRADO DI COPRIRE TUTTA LA FILIERA PRODUTTIVA DI QUESTI CAPI

“The lost denim valley”. Non è il titolo di un film ma l’azione che ha messo in campo la Cna di Ascoli Piceno, attraverso il suo gruppo di lavoro della Federmoda, per ripristinare una filiera del tessile e del manifatturiero che ha dato ricchezza e lustro al Piceno e alle province limitrofe. Il jeans e la maglieria, appunto.  “Come associazione di categoria – spiega Doriana Marini, presidente provinciale di Cna Federmoda – abbiamo fatto un ampio monitoraggio del territorio scoprendo che sono ancora attive, con le loro produzione e soprattutto con il loro saper fare, decine di piccole e medie imprese che negli anni ’70 e ’80 hanno reso famoso il nostro distretto del jeans. Ora i tempi sono cambiati e più che sulla quantità dobbiamo puntare sulla qualità, ma proprio per questo siamo fiduciosi in una rinascita di questa per ora purtroppo “lost” valle del denim”.
Primo atto di questa “rinascita” l’imminente costituzione di una rete d’imprese che conta già una decina di aziende. “Raccogliamo produttività – spiega Irene Cicchiello, funzionaria responsabile di Cna Federmoda di Ascoli – che vanno da trattamento e lavaggio del tessuto, alla sua colorazione con prodotti atossici, all’arricchimento con accessori di vario genere. Forti di questa sinergia le nostre imprese si potranno presentare sul mercato a pieno titolo. Anche perché, sempre in questa nostra indagine conoscitiva, abbiamo appurato che oltre il 50 per cento delle ditte italiane ritenute leader nel settore, proprio per la loro competenza e professionalità, sono fra la valle del Tronto e la vicina provincia di Teramo”.
“Ascoli e Teramo – precisa la presidente Doriana Marini – e anche altre realtà limitrofe per presentare un prodotto finito che però noi non offriremo con un marchio proprio ma solo a uso dei brend già esistenti che, a parte la produzione di massa de localizzata, cercano capi e soluzioni moda di eccellenza”.
Fra i partecipanti al progetto, oltre alla Dienpi di Doriana Marini, anche la Itaclab di Alfredo Cossiri e la Etl di Alessandro Giacomini (nella foto di gruppo in Cna con la responsabile del settore, Irene Cicchiello).

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TINTOLAVANDERIE: IN CNA PER LE PRATICHE
Mercoledý, 28 Maggio 2014 - 13:59 Inviato da : admin
MAXdev
EMISSIONI GAS SERRA
Scade il 31 maggio l’obbligo della presentazione della dichiarazione annuale F-GAS. In base al Regolamento comunitario, relativo all’acquisizione dei dati sull’emissione di gas florurati in atmosfera, gli utilizzatori di impianti fissi di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, sistemi di protezione antincendio (contenenti 3 Kg o più di gas), devono presentare entro il 31 maggio al ministero dell’Ambiente la “Dichiarazione f-gas”. Gli uffici della Cna di Ascoli Piceno sono a disposizione degli interessati per chiarimenti e per l’espletamento delle pratiche. Info: Daniele Gladioli .

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GLI INTERESSATI POSSONO AVERE INFORMAZIONI E ISTRUIRE LE PRATICHE DI RIMBORSO PRESSO GLI UFFICI DELLA CNA DI ASCOLI E SAN BENEDETTO
Martedý, 20 Maggio 2014 - 14:43 Inviato da : admin
MAXdevDANNI AL DIPENDENTE PROCURATI DA TERZI? RISARCITA ANCHE L’IMPRESA

CONVENZIONE CNA MARCHE-EASY PROBLEM: INFORTUNIO O LESIONE PER COLPA ALTRUI? IL LAVORATORE STA A CASA MA L’AZIENDA VIENE RISARCITA PER IL DANNO SUBITO

Una convenzione, gratuita per l’azienda, sottoscritta da Cna Marche con la società Easy Problem, consentirà agli imprenditori associati, di recuperare il costo aziendale relativo all’assenza dal luogo di lavoro del proprio dipendente, dovuta a responsabilità di terzi, anche concorsuale.
Un incidente stradale priva l’azienda artigiana per diversi mesi del contributo di un lavoratore altamente qualificato? Un lavoratore subisce un infortunio o una lesione per colpa altrui? Il danno per l’impresa è enorme ma da oggi sarà rimborsato. Un’opportunità che Cna Marche mette a disposizione delle imprese associate, grazie ad una convenzione sottoscritta con Easy Problem, società specializzata nelle procedure di risarcimento danni.
Le 19 mila imprese marchigiane associate a Cna potranno avvalersi dei servizi di assistenza di Easy Problem, per il recupero del costo aziendale relativo all’assenza dal luogo di lavoro del proprio dipendente, dovuta a responsabilità di terzi, anche concorsuale.

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DIFFUSI I DATI DELL'OSSERVATORIO NAZIONALE CNA RELATIVI ALLA PRESSIONE FISCALE SULLE IMPRESE
Giovedý, 15 Maggio 2014 - 09:55 Inviato da : admin
MAXdevARTIGIANI, COMMERCIANTI E PICCOLI IMPRENDITORI DEL PICENO QUEST'ANNO DOVRANNO LAVORARE FINO AL 14 AGOSTO PER PAGARE LE TASSE

cna_francesco_balloni_copia_01Si comincerà a guadagnare solo a partire da Ferragosto. Quest'anno gli artigiani e i piccoli imprenditori del Piceno dovranno aspettare il 15 agosto per poter dire di guadagnare con il proprio lavoro. Fino al 14, infatti, gli introiti delle loro imprese saranno interamente assorbiti dal fisco. E' questo uno dei dati elaborati per la nostra provincia dall'Osservatorio permanente della Cna nazionale.

Osservatorio Cna che rileva, poi, come nel 2011 bastava che artigiani e commercianti piceni lavorassero solo (si fa per dire!) fino al primo di agosto per il fisco. In appena 4 anni, dunque, quello che ormai molti analisti definiscono il "mostro a tre teste", ovvero il sistema fiscale italiano che deve nutrire casse nazionali, regionali e comunali, ha letteralmente divorato 14 giorni di lavoro e di guadagni di chi ha un'attività in proprio ad Ascoli e provincia. "Sono dati inquietanti - commenta Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena - che necessitano una riflessione risolutiva da parte di tutti per fare in modo di liberare finalmente risorse per chi lavora e dovrebbe produrre reddito per sè, per la propria famiglia e per la comunità di riferimento".

E non è tutto. Nella classifica delle province italiane, Ascoli è purtroppo nella parte bassa della classifica (precisamente al 69° posto) anche per quanto riguarda l'ammontare degli Euro che, sempre dopo aver pagato le tasse, resterà in questo 2014 alle imprese. Nel 2011 a una nostra impresa "tipo", usata come campione per la statistica, restavano 20.902 Euro, quest'anno il margine si è ridotto a 19.706 Euro, con un'erosione, sempre in quattro anni, pari a più di 8 punti percentuali. "Il calcolo di quanto resta di utile - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna Picena - è stato fatto dal nostro Osservatorio nazionale prendendo a modello un'impresa manifatturiera artigiana con un laboratorio e un negozio, con 5 dipendenti, con un fatturato di 430mila Euro l'anno e con un reddito d'impresa di 50mila Euro l'anno. Se consideriamo che molte delle nostre piccole imprese hanno volumi ancora inferiori a questi, si comprende bene che quei 20mila Euro scarsi che restano nella disponibilità dell'imprenditore sono un reddito al limite del sostentamento e che preclude, o rende proibitiva, ogni possibilità di investire per innovazione e crescita aziendale".

Gli stessi dati dell'Osservatorio Cna disegnano una situazione marchigiana diffusamente difficile, con Ascoli che con il suo 3,4 per cento di aumento dal 2011 di pressione fiscale va meno peggio delle altre province. Maglia nera Pesaro, con una pressione al 67 per cento, ovvero più 8,5 punti percentuali in 4 anni. Meno peggio, sempre ad Ascoli, per l'incremento dei giorni di lavoro per il fisco. Con i suoi 13 giorni e la "liberazione" a partire dal 15 agosto, infatti, il Piceno condivide la posizione con Ancona (anche i dorici più 13 giorni in 4 anni e fine del lavoro per il fisco il 22 agosto). Seguono Fermo (più 16 giorni e ultimo giorno il 19 agosto), Macerata (fine il 25 agosto, più 19 giorni), Pesaro (fine 2 settembre, più 31 giorni pro fisco rispetto al 2011).

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GLI UFFICI DELLA CNA DI ASCOLI E SAN BENEDETTO A DISPOSIZIONE DEGLI INTERESSATI
Mercoledý, 14 Maggio 2014 - 15:48 Inviato da : admin
MAXdevLA CNA "GARANTISCE" I GIOVANI

OBIETTIVO: DARE UNA RISPOSTA CONCRETA A CHI HA DA 15 A 29 ANNI E NON LAVORA NE' STUDIA. SPORTELLO INFORMATIVO E DI RACCOLTA DELLE DOMANDE NEGLI UFFICI DELL'ASSOCAZIONE

La Cna di Ascoli pronta a "garantire" i giovani. Ottocentomila in tutta Italia e quasi tremila nel Piceno. Secondo le stime della Ue e del Ministero del Lavoro è questo il numero delle persone del nostro territorio, di età compresa fra 15 e 29 anni, che potranno accedere al percorso di agevolazione, sostegno e indirizzo che va sotto il nome di "Garanzia per i giovani". "Abbiamo appena firmato il protocollo d'intesa a livello regionale - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna Picena - e siamo quindi in grado di operare con le nostre sedi come un vero e proprio sportello per giovani e loro familiari che intendono avere informazioni e avviare le pratiche per accedere alle agevolazioni previste".
"L'obiettivo - prosegue Balloni - è garantire ai giovani con meno di 29 anni un’offerta qualitativa di lavoro, oppure una proposta di proseguimento degli studi. E ancora di apprendistato o di tirocinio oppure altri percorsi di formazione professionale. Il tutto entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dalla scuola".
"Crediamo a questa iniziativa - commenta Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli - per contrastare il grave fenomeno dei giovani tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all'università, che non lavorano e che nemmeno seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale. Secondo le stime della Cna nelle Marche, e quindi nella nostra provincia, è in questa condizione un giovane su quattro. Una grande sfida ma con questa misura che la Cna ha preso l'impegno di far conoscere nel Piceno c'è una speranza in più, ovvero che il protocollo prevede che chi si iscrive a questo programma entro un termine di quattro mesi avrà una risposta misurata alle proprie aspettative e alle proprie competenze. Il tutto con un discreto margine di risorse, indispensabili per passare dalle parole ai fatti".

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CNA PICENA COLLABORA ALL'ORGANIZZAZIONE DELLA MILLE MIGLIA
Martedý, 13 Maggio 2014 - 17:46 Inviato da : admin
MAXdev
A SCUOLA DI MOTORI E DI TRADIZIONI CON LA CNA
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Più di 300 ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori a... lezione di storia della Mille Miglia. "Un modo - spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli Piceno - per ribadire ai giovani l'importanza di conoscere e sapere cosa c'è dietro una sfilata di belle e mitiche auto. Un percorso di formazione a tutto campo che la Cna di Ascoli persegue da anni con caparbietà per tramettere valori, saper fare e conoscenza del nostro territorio e delle tradizioni ad esso legate".
La lezione, spettacolare anche grazie al coinvolgimento di una compagnia di attori (Associazione culturale Cieli Vibranti), si è svolta nell'auditorium Luzi di Comunanza e ha coinvolto gli studenti delle scuole elementari, medie e dell'Istituto professionale di Comunanza, Amandola, Roccafluvione e Santa Vittoria in Matenano. Gli onori di casa sono stati fatti dal sindaco Domenico Annibali e, oltre al presidente Cna Luigi Passaretti, erano presenti anche il presidente dell'Aci Elio Galanti e il direttore Stefano Vitellozzi.
"La Cna - conclude il direttore Francesco Balloni - sostiene questa importante iniziativa che vedrà il Piceno protagonista per tutta la giornata del 16 maggio, perché convinta che si debbano creare più occasioni possibile per promuovere il territorio, convogliare visitatori e far sì che ritornino incrementando il turismo non solo riverasco ma anche quello delle città d'arte e della montagna".

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C'E' ANCORA TROPPO POCO SLANCIO ANCHE IN UN SETTORE STRATEGICO COME QUELLO DEL TURISMO E DEI SERVIZI PER IL TERRITORIO
Venerdý, 09 Maggio 2014 - 14:28 Inviato da : admin
MAXdev
L'ANALISI DELLA CNA E DI FIDIMPRESA MARCHE SULLE AZIENDE DEL PICENO: MENO INVESTIMENTI PER LA CRESCITA MENTRE IL CREDITO E' SEMPRE PIU' UTILIZZATO SOLO PER LA "SOPRAVVIVENZA"

fidimpcid_7d2cf3ce173347a69c87c54ff95b3902_400NEL RESTO D'ITALIA 2 IMPRESE SU 3 PREVEDONO PER IL BIENNIO 2014/2015 UN AUMENTO DEGLI ORDINI: NEL PICENO SOLO UN'IMPRESA SU 2 CONFIDA IN UN SIA PUR PICCOLO INCREMENTO
L'OCCUPAZIONE DELLE CAMERE NELLE STRUTTURE RICETTIVE NEL PICENO NEL 2013 E' STATA IN MEDIA DEL 35 PER CENTO SU BASE ANNUA, CON UN CALO RISPETTO AL 2012 DI 5 PUNTI PERCENTUALI
LA CONCESSIONE DI CREDITO DA PARTE DELLE BANCHE HA SUBITO UN ULTERIORE CALO COMPRESO FRA IL 4 E IL 5 PER CENTO, A SECONDA DELLE TIPOLOGIE DELLE AZIENDE
SEGNALI POSITIVI SOLO DALL'ESPORTAZIONE CON UN INCREMENTO MEDIO DEL FATTURATO CON L'ESTERO PARI AL 6,5 PER CENTO

TERZIARIO. Nel 2013 si è indebolito nel Piceno il settore cui fa capo anche il turismo. Secondo un'indagine della Banca d'Italia il fatturato delle imprese del terziario è risultato in calo per la metà delle aziende mentre una crescita del volume di affari ha riguardato solo un'impresa su tre. Nello specifico del comparto turismo Unioncamere rileva che le camere occupate nelle strutture ricettive del Piceno sono state, in media e su base annua, il 35 per cento del totale con un calo di oltre 5 punti percentuali rispetto al 2012.
LAVORO. Ulteriore calo del 3,1 per cento dell'occupazione nel nostro territorio a fronte di un calo medio nazionale del 2,2 per cento. Mentre il ricorso alla cassa integrazione guadagni è cresciuto in un anno del 29,8 per cento. Gli interventi ordinari sono quasi raddoppiati mentre quelli straordinari e in deroga sono cresciuti del 10,6 per cento. Rilevazioni incrociate e da più fonti possono far affermare che nel Piceno il numero delle persone in cerca di occupazione è aumentato di quasi un terzo mentre l'offerta di lavoro è rimasta pressoché invariata con la conseguenza che la quasi totalità della crescente domanda di lavoro (dovuta principalmente alla perdita della precedente occupazione) è rimasta inevasa.
MANIFATTURIERO E COSTRUZIONI. In meno di un anno le imprese manifatturiere del Piceno hanno visto ridursi di un ulteriore 4,4 per cento il volume del proprio fatturato. Mentre per il 2014 oltre il 30 per cento delle imprese ha preventivato un ulteriore calo del fatturato mentre solo l'8 per cento prevede un incremento. Questo sempre nel Piceno, mentre al livello nazionale - in base a un'analoga indagine - oltre il 20 per cento delle imprese manifatturiere prevede un incremento di ordini e fatturato.
EXPORT. Solo l'export fa registrare una nota positiva con il 6,5 per cento di incremento del volume di affari in un solo anno. Asia e Stati Uniti le zone del mondo che hanno fatto registrare il maggior incremento di esportazioni del "Made in Marche".
CREDITO. Tenendo conto sia dei prestiti bancari si di quelli erogati dalle società finanziarie, il credito alle imprese marchigiane e picene ha continuato a contrarsi per tutto il 2013: meno 4,5 per cento rispetto al 2012.
L'AZIONE DI FIDIMPRESA MARCHE IN FAVORE DELLE IMPRESE. Nel 2013 Fidimpresa Marche ha rilasciato 2.344 garanzie per un importo di oltre 73 milioni di Euro. Di questi, circa 9 milioni e mezzo sono state rilasciate solo nella provincia di Ascoli Piceno, con un incremento rispetto al 2012 di quasi un milione e mezzo di Euro.

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L'ASSEMBLEA DEI SOCI MERCOLEDI' 30 APRILE A SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Martedý, 29 Aprile 2014 - 14:35 Inviato da : admin
MAXdevFIDIMPRESA MARCHE E CNA: CREDITO “DIFFICILE” PER LE AZIENDE MA SENZA COOPERATIVE DI GARANZIA LA SITUAZIONE SAREBBE ANCORA PIU’ DIFFICILE PER LE IMPRESE
 
Credito, conquista purtroppo ancora difficile e complessa per le medie e piccole imprese del Piceno. Sarà questo il tema dell’Assemblea separata dei soci della provincia di Ascoli Piceno di Fidimpresa Marche, braccio operativo economico e finanziario del sistema Cna, che si terrà mercoledì 30 aprile all’hotel International di San Benedetto del Tronto alle ore 19.
“In un momento il cui l’accesso al credito continua ad essere un nervo scoperto in seno al nostro sistema produttivo – spiega Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche – il Confidi 107 del sistema Cna, attivo nella nostra provincia, continua a dare risposte a un numero ancora maggiore di imprese. Questa non è una contraddizione ma il segnale che il nostro ruolo di mediazione e di cerniera fra banche e imprese è sempre più determinante per il buon esito di una richiesta di finanziamento. Buon esito che noi cerchiamo di determinare sia con la concessione di garanzie, sia con il ripristino di quella prassi che era un grande patrimonio del sistema bancario del territorio, ovvero credito e fiducia non sono in base ad asettici parametri ma anche in base alla storia e al lavoro di un imprenditore e della sua impresa”.
“La necessità di sostegno e di accompagnamento da parte delle imprese – aggiunge Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna Picena – è confermata dalla crescita dei soci di Fidimpresa Marche e ribadita dai dati appena giunti dall’Inps nazionale che confermano la Cna di Ascoli Piceno prima associazione di categoria, in quanto a numero di associati, della provincia, a riprova della cura e dell’attenzione che poniamo nei confronti delle imprese che ci danno fiducia”.

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ALIMENTARISTI IN VETRINA CON I LORO PRODOTTI A PIAZZA ARRINGO
Venerdý, 25 Aprile 2014 - 17:11 Inviato da : admin
MAXdev

LA CNA DI ASCOLI A FRITTO MISTO

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Gli artigiani della Cna di Ascoli Piceno in Piazza Arringo.

"Non solo fritto ma sempre di qualità" è lo slogan che le imprese del settore alimentare della Cna di Ascoli hanno scelto per partecipare con un proprio stand all'ormai tradizionale appuntamento con "Fritto Misto".

"Promuovere eccellenza e tipicità - spiega il presidente Luigi Passaretti - è più che mai importante in un momento di crisi e in un periodo in cui ci si augura che per il nostro territorio cominci ad arrivare il flusso turistico, sia sulla costa che nelle città d'arte dell'entroterra".
Coordinate dalla responsabile del settore, Caterina Mancini, le imprese dell'alimentare Cna arricchiranno la kermesse 2_foto_cna_fritto_misto_400agroalimentare con prodotti che vanno dall'olio ai tartufi, dai funghi ai dolciumi.

Le imprese cna che partecipano all'evento sono: Oleificio Silvestri di Spinetoli, Feliziani Tartufi di Roccafluvione, Confettificio Corvaro di Folignano, Pasticceria Dorina di Montefiore dell'Aso.

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2014, LE IMPRESE DEL PICENO DANNO FIDUCIA ALLA CNA DI ASCOLI
Giovedý, 17 Aprile 2014 - 23:41 Inviato da : admin
MAXdevLA CNA DI ASCOLI SI CONFERMA NEL 2014 PRIMA ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA DEL PICENO. LA CRESCITA DELLA BASE ASSOCIATIVA E' STATA FRA LE PIU' ALTE REGISTRATE IN TUTTA ITALIA: CREDITO, FORMAZIONE, INTERNAZIONALIZZAZIONE E INNOVAZIONE IN CIMA ALLA LISTA DELLE AZIONI INTRAPRESE IN FAVORE DELLE IMPRESE

cna_francesco_balloni_copiaVoglia di condivisione, di stare insieme per affrontare al meglio la sfida della crisi e per gettare le basi di un futuro di ripresa. La Cna di Ascoli ha accettato la scommessa e le imprese del Piceno hanno recepito il messaggio, dandogli fiducia. I dati associativi diffusi ufficialmente dal sistema nazionale che fa capo all'Inps parlano chiaro. La Cna Picena in questo 2014
consolida il suo primato di associazione datoriale della provincia con un incremento di oltre il 4 per cento dei propri associati. "Assistenza al credito, innovazione, formazione e ricerca di nuovi mercati grazie all'internazionalizzazione - spiega Luigi Passaretti - presidente di Cna Picena - sono i capitoli sui quali siamo maggiormente impegnati per dare risposte
immediate e concrete alle imprese nostre associate".
E non è tutto. La crescita dell'associazione Picena è la più alta fatta registrare fra tutte le province delle Marche. Mentre a livello nazionale, sempre come crescita di associati, Cna Picena si attesta al terzo posto, dopo Reggio Calabria e Roma. Le uniche province che hanno fatto meglio di Ascoli."Ci piace riportare questi dati - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli - non certo per dire sterilmente quanto siamo bravi. E' il nostro modello di approccio nei confronti delle imprese, e delle loro esigenze, che ci piace sottolineare e che vogliamo offrire a tutta la regione e al sud delle Marche che sta cercando una strada sinergica per dare più consistenza e forza alla rappresentanza delle istanze delle imprese che operano da Ancona in giù".

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LA VISITA DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI CNA ARTISTICO AD ASCOLI
Venerdý, 11 Aprile 2014 - 15:04 Inviato da : admin
MAXdev

L'ARTIGIANATO ARTISTCO DEL PICENO NELLA TOP TEN DEL SISTEMA NAZIONALE DELLA CNA


cna_artistico_ascoli_400Bologna, Modena, Bari e adesso Ascoli Piceno. Il sistema Cna sempre in prima linea per la promozione dell'artigianato artistico locale. Occasione per questo nuovo slancio sia per le attività produttive che per il turismo, la visita nel Centro degli artigiani della Cna, in via Cairoli, del presidente nazionale Andrea Santolini. "Entrare in un circuito nazionale - spiega Barbara Tomassini, presidente provinciale di Cna artistico e tradizionale - per il nostro artigianato artistico sarà una tappa di importanza vitale. Siamo consapevoli delle nostre eccellenze ma fare conoscere bene farà la differenza per il futuro".

"Le azioni che portiamo avanti per promuovere l'artigianto artistico del territorio - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli - ci stanno accreditato a livello nazionale in maniera importante. La visita del presidente nazionale dell'artistico Cna, Santolini, testimonia le potenzialità che il Piceno ha in questo campo per l'avvio di una rete nazionale dell'artistico nella quale Ascoli avrà la sua giusta collocazione".
"Il sistema Cna - conlude Luigi Passaretti, presidente provinciale Cna - vul dire artigianato e promozione dalla Valle d'Aosta alla Sicilia. Fare entrare Ascoli e il Piceno in questi circuiti è il nostro obiettivo. Tre mesi fa con la visita del presidente nazionale Daniele Vaccarino, adesso con la visita del presidente nazionale del settore artistico".

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