| SERVIZI PER GLI ASSOCIATI |
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| LO HA DECISO ALL'UNANIMITA' L'ASSEMBLEA PROVINCIALE CHE SI E' TENITA SABATO 15 GIUGNO A VILLA SGARIGLIA DI CAMPOLUNGO |
| Sabato, 15 Giugno 2013 - 20:38 Inviato da : admin |
 GINO SABATINI RIELETTO PRESIDENTE DELLA CNA PROVINCIALE DI ASCOLI PICENO Nella foto di Dino Cappelletti (Foto Studio Immagine per il Gruppo fotografi professionisti Piceni) un momento della tavola rotonda che si è tenuta nel corso dell'assemblea provinciale della Cna di Ascoli Piceno. LA NUOVA PRESIDENZA DELLA CNA DI ASCOLI PICENO Gino Sabatini: Presidente Luigi Passaretti: Vice presidente e presidente Servizi Collettività Barbara Tomassini: Presidente Artistico Fabio Giobbi: Presidente Installazione e Impianti Roberto Grazioli: Presidente Fita Sandra Gouveia: Presidente Benessere e sanità Giuseppe Castelli: Presidente Costruzioni Isabella Mandozzi: Presidente Alimentare Doriana Marini: presidente Federmoda Vincenzo Michettoni: Presidente Produzione Sandro Gregori: Presidente Comunicazione Ilario Persiani: Presidente Pensionati Luciano Costantini: Presidente Epasa Cesarina Vagnoni: Comitato Impresa Donna Gianluca Straccia: Presidente Giovani imprenditori Gianni Coccia: Cna Turismo Peppe Brutti: Eletto dall'Assemblea Laura De Simone: Invitata permanente Gabriele Langiotti: Invitato permanente Orazio Zanetti Monterubbianesi: Invitato permanente Cinzia Alfonsi: Invitata permanente |
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| AL CENTRO DEL DIBATTITO I TEMI DELL'INTERNAZIONALIZZAZIONE PER LE PICCOLE IMPRESE DEL PICENO |
| Venerdì, 14 Giugno 2013 - 11:35 Inviato da : admin |
CNA DI ASCOLI – SABATO 15 GIUGNO ASSEMBLEA PROVINCIALE A VILLA SGARIGLIA DI CAMPOLUNGO
Come far riscoprire al Piceno la vocazione artigiana e come rendere possibile per le piccole e piccolissime aziende che producono eccellenza l’Internazionalizzazione. Saranno questi i temi fondamentali trattati sabato 15 giugno dalla Cna di Ascoli Piceno nell’Assemblea che si terrà alle 10,30 a Villa Sgariglia di Campolungo, ad Ascoli Piceno. Sono due importanti input quelli dai quali prenderà le mosse il dibattito al quale parteciperanno, oltre ai vertici della Cna di Ascoli, il professor Gianluca Gregori dell’Università Politecnica delle Marche e Claudio Giovine, Responsabile nazionale Cna per le Politiche industriali. Modererà la tavola rotonda Pietro Frenquellucci, capo redattore del Messaggero di Ascoli Piceno. “Due input – precisa Gino Sabatini, Presidente della Cna Picena – relativi al dato della crescita delle aziende. Nel 2010 ogni cento aziende che chiudevano i battenti, nella nostra provincia, ce n’erano 113 che aprivano. Nel 2012, invece, sempre a fronte di 100 che hanno chiuso, hanno aperto solo in 99”. “A fronte di questo – conclude il Presidente Sabatini, qui nella foto di Eidos per i Fotografi professionisti Piceni) – tutte le analisi e i parametri ci dicono che le imprese che stanno reggendo meglio sono soprattutto quelle che hanno cominciato a internazionalizzare. Da qui la sfida, per il prossimo futuro, anche della Cna, associazione che ha il compito di seguire e offrire consulenza alle imprese associate”.
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| FONDI REGIONALI: CNA ASCOLI E FIDIMPRESA MARCHE A DISPOSIZIONE PER LE CONSULENZE AGLI IMPRENDITORI INTERESSATI |
| Mercoledì, 12 Giugno 2013 - 14:16 Inviato da : admin |
Tre milioni di Euro al Piceno
Commercio, giovani e piccole imprese, adeguamento dei servizi per anziani e disabili: sono queste le direttrici in cui si muono i bandi regionali e per i quali Cna e Fidimpresa si sono mobilitate per il servizio di consulenza agli associati
Oltre tre milioni di Euro per le imprese artigiane e commerciali del Piceno. Grazie all’impegno della Regione Marche e all’azione di proposizione e consulenza di Cna Ascoli e Fidimpresa Marche è in arrivo un’importante boccata di ossigeno per l’economia del sud delle Marche. “Si tratta di 4 bandi già operativi – spiega Vincenzo Brutti, di Fidimpresa Marche – per i quali come struttura Cna e Fidimpresa siamo già a disposizione di tutte le imprese per le consulente necessarie”. L’attenzione della Regione, in questo caso, si è concentrata sia sulle neo imprese, con una misura che permette sia di abbattere gli interessi che di dilazionare il pagamento delle rate (la rata parte dal 12° mese dopo la concessione del finanziamento) per chi vuole investire per avviare una nuova attività, sia sui piccoli investimenti che le imprese commerciali hanno bisogno di fare per migliorare la qualità del servizio offerto. “Piccoli ma fondamentali interventi di miglioria – spiega Gino Sabatini, presidente provinciale della Cna – soprattutto in direzione di una maggiore attenzione nei confronti di disabili e persone anziane dà anche il senso di come si dovranno muovere nel prossimo futuro gli interventi di sostegno. Ridare fiato alle piccole imprese al collasso e, al contempo, migliorare sia la qualità della vita che l’appetibilità turistica dei centri storici, dei borghi e delle città rivierasche”. “Commercio, piccola impresa, giovani e qualità della vita – è il commento di Francesco Balloni, direttore delaa Cna Picena – sono le direttrici in cui si muovono questi bandi e che potranno portare nel sul delle Marche oltre 2 milioni di Euro, cifra in questo momento di tutto rispetto”. “Invitiamo gli imprenditori – conclude Massimo Capriotti, direttore di Fidimpresa Marche – a rivolgersi nei nostri uffici per tutte le consulenze del caso. Consulenze che sono più che mai necessarie in un momento in cui è fondamentale investire ma è altrettanto fondamentale non sbagliare tempi e modi dell’investimento. Il mercato non permette più errori di questo genere e per questo noi di Fidimpresa Marche ci stiamo sempre più attrezzando per coprire, oltre il normale iter delle pratiche, anche il servizio di indirizzo e consulenza nei confronti delle imprese associate”.
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| GRANDE SUCCESSO PER LA TRE GIORNI NEXT AD ASCOLI |
| Sabato, 08 Giugno 2013 - 21:07 Inviato da : admin |
 GIOVANI IMPRENDITORI AD ASCOLI DA TUTTA ITALIA  Si è conclusa con un convegno gremito di autorità e personaggi di spicco del mondo dell'impresa e dello sport la tre giorni che ha visto la Cna di Ascoli ospitare giovani imprenditori provenienti da tutta Italia. Nella foto di gruppo (di Fabrizio Durinzi, studio fotografico Eidos Per i Fotografi professionisti Piceni) il Sindaco di Ascoli, Guido Castelli, con i giovani imprenditori e i vertici della Cna di Ascoli Piceno. Durante il convegno, dopo la relazione del professor Gianluca Gregori, Preside della facoltà di Economia dell'Università Politecnica delle Marche, hanno portato la loro testimonianza - fatta di determinazione, sacrifici e meritato successo - l'allenatore Giuseppe Iachini, il giocatore di serie A Luigi Giorgi e il campione di Moto Gp Romano Fenati. Presente anche una delegazione dell'associazione Libera con cui il gruppo Giovani imprenditori nazionale e la Cna di Ascoli hanno da tempo avviato una sinergia per sviluppare la cultura della legalità in seno alle imprese, soprattutto fra quelle giovani. Il convegno è stato animato dal presidente nazionale dei Giovani imprenditori Cna, Andrea di Benedetto e dal responsabile nazionale, Luca Iaia. Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente Gino Sabatini, dal presidente provinciale dei Giovani imprenditori, Gianluca Straccia, e dal direttore Francesco Balloni. |
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| DA GIOVEDI' A SABATO MEETING DEI GIOVANI IMPRENDITORI CNA |
| Martedì, 04 Giugno 2013 - 15:58 Inviato da : admin |
 NEXT, LA CNA DI ASCOLI PER LE GIOVANI IMPRESE L’APPUNTAMENTO E’ PER IL 6,7 E 8 GIUGNO E AVRA’ L’OBIETTIVO DI CREARE VALORE AGGIUNTO PER L’IMMAGINE DEL PICENO
Cna Next, ovvero: Cosa farò da giovane. Questo è il titolo, emblematico e un po’ provocatorio, che i giovani imprenditori della Cna nazionale hanno scelto per la tre giorni di eventi e approfondimenti che sarà ospitata dalla Cna di Ascoli Piceno. Il primo appuntamento sarà a Palazzo dei Capitani i 6 giugno e poi all’Oasi La Valle per due giornate di formazione per i giovani imprenditori, provenienti da tutta Italia, che potranno confrontarsi sulle tematiche relative allo sviluppo e la crescita delle aziende. L’8 giugno, invece, appuntamento a Palazzo dei Capitani per il convegno nazionale “Obiettivo, cosa farò da giovane?”, nel quale esperti nazionali e locali tratteranno di svariati tempi, dallo sviluppo ecosostenibile alle nuove tecnologie. “In una fase in cui la disoccupazione cresce - così Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli Piceno ha spiegato il senso dell’iniziativa - aumenta anche la voglia e la necessità di mettersi in proprio. Questo può dare nuovo impulso all’economia ma ci sono anche dei rischi, come quello di vedere un’impresa che apre e chiude nel giro di un anno. Per questo il compito di un’associazione come la Cna è quella di fornire ai neo imprenditori tutte le informazioni e gli strumenti per far sì che il progetto aziendale funzioni. A cominciare da un’attenta analisi di mercato, per arrivare all’imprescindibile sfida dell’Internazionalizzazione, senza la quale, al momento, le possibilità di fare fatturati accettabili sono risicatissime”.
“Voglio aggiungere - commenta poi Gianluca Straccia, presidente provinciale dei Giovani imprenditori della Cna - che eventi di questo genere si svolgono solitamente nelle grandi città ma abbiamo spinto con tutte le nostre forze perché arrivasse ad Ascoli e possiamo dire con orgoglio di esserci riusciti”.
PROGRAMMA INZIATIVA CNA NEXT - “COSA FARO’ DA GIOVANE” ASCOLI PICENO: 6,7,8 GIUGNO 2013
- 6 e 7 giugno: giornate di formazione continua per i giovani imprenditori sulla sviluppo e la crescita delle aziende (Palazzo dei Capitani e Oasi La Valle)
- 8 giugno: convegno nazionale “Obiettivo, cosa farò da giovane” sulle tematiche relative all’imprenditorialità, allo sviluppo del territorio e alle nuove tecnologie con una visione continue rispetto alla legalità (Palazzo dei Capitani) Relatori del Convegno dell’8 giugno a Palazzo dei Capitani:
- Guido Castelli: Sindaco di Ascoli Piceno - Gianluca Gregori, Preside della Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche - Giuseppe Iachini: Allenatore professionista - Romano Fenati: Pilota di Moto GP - Luigi Giorgi: Giocatore di calcio di serie A - Gabriella Stramaccioni: Ufficio di Presidenza Associazione “Libera” - Andrea Di Benedetto: Presidente nazionale dei Giovani imprenditori Cna - Gianluca Straccia: Presidente Giovani imprenditori Cna di Ascoli Piceno - Luca Iaia: Responsabile nazionale di Cna Giovani imprenditori - Gino Sabatini: Presidente Cna di Ascoli Piceno - Francesco Balloni: Direttore Cna di Ascoli Piceno
INDAGINE DELLA CNA SUI GIOVANI IMPRENDITORI DEL PICENO: MENO NUMEROSI RISPETTO AD ALTRE PROVINCE MA PIU’ MOTIVATI NEL REALIZZARE UN SOGNO Meno numerosi rispetto ad altre province italiane ma con maggiori motivazioni. E’ questo l’identikit dei giovani imprenditori Piceni emerso da un’indagine realizzata dalla Cna di Ascoli in collaborazione con Unioncamere e il Centro studi regionale dell’Associazione. Meno numerosi perché nella provincia di Ascoli l’incidenza dell’imprenditoria Under 35 sul totale delle aziende attive è pari al 10,5 per cento (quindi poco sotto la media nazionale). Più motivati perché, a fronte di un 32,2 per cento di giovani imprenditori che ha dichiarato – nel sondaggio Cna – di aver intrapreso l’avventura imprenditoriale per la necessità di trovare un primo o un nuovo sbocco lavorativo e per la difficoltà a trovare un lavoro dipendente, c’è un 54, 3 per cento che ha invece dichiarato di averlo fatto per realizzare un proprio sogno, una propria aspirazione. “Da questi dati – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – si svilupperanno sia le giornate formative di giovedì e venerdì, sia il convegno di sabato a Palazzo dei Capitani, nella tre giorni in cui noi come Cna di Ascoli ospiteremo rappresentati provenienti da tutta Italia del sistema Next, Cna giovani imprenditori”. Una provincia, dunque, con giovani “motivati” (quel 54,3 per cento citato sopra) che, sempre stando alle rilevazioni del Centro studi della Cna Regionale delle Marche, ha aperto un’impresa per le conoscenze sulle opportunità di mercato, oppure per la volontà di valorizzare le proprie esperienze e competenze professionali o, ancora, sia per il desiderio di conseguire un successo personale, sia per insoddisfazione verso il precedente lavoro. A fronte di questo, nel Piceno come nel resto d’Italia, ai primi posti fra le difficoltà segnalate dai giovani imprenditori, dopo i problemi relativi al credito e al clima economico sfavorevole (23,2 per cento), la lentezza e la complessità delle pratiche burocratiche (12,3 per cento) e la difficoltà a farsi conoscere e commercializzare i propri prodotti (11 per cento). “In questo lungo meeting Piceno – conclude Gianluca Straccia, presidente provinciale di Cna giovani Imprenditori – affronteremo nel dettaglio queste problematiche, portando gli esempi positivi di chi c’è l’ha fatta e indicando le possibili soluzioni. Sempre nell’ottica di un’azione di sistema della Cna che, oggi più che mai, a nostro avviso, è fondamentale come supporto per un giovane che ci vuole provare ma non si può permettere nemmeno il minimo errore”. |
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| ASSEMBLEA CNA ARTISTICO NELLA SALA DELLA VITTORIA IN PINACOTECA |
| Giovedì, 30 Maggio 2013 - 14:58 Inviato da : admin |
 ORO E UNESCO: FIRMA PER LA COSTITUZIONE DEL COMITATO PROMOTORE BARBARA TOMASSINI CONFERMATA PRESIDENTE PROVINCIALE DI CNA ARTISTICO LA CNA, GLI ORI E L’UNESCO
“Alleanza” di tutta la città per una nuova segnalazione all’Unesco. Successo dell’iniziativa della Cna di Ascoli Piceno che ha chiamato a raccolta istituzioni ed enti del territorio per appoggiare la richiesta appena avanzata all’Unesco di inserire l’arte orafa del Piceno, quella sviluppatasi fra il 1.300 e il 1.400, nel novero del Patrimonio immateriale dell’umanità. La firma del Protocollo d’intesa per la costituzione del comitato promotore è avvenuta nella Sala della Ragione della Pinacoteca in occasione dell’assemblea dell’unione Artistico e tradizionale della Cna, che ha rieletto presidente Barbara Tomassini. Hanno aderito all’iniziativa Cna, firmando il documento, il Sindaco Castelli, il presidente della Provincia, Celani, il curatore dei beni culturali della Diocesi, Picciolo, il presidente del Bim Tronto, Contisciani, il presidente dell’Istituto studi medievali, Morganti. Presenti anche i rappresentanti di tutto il sistema Cna, con la firma di Giorgio Aguzzi, orafo e Vice Presidente nazionale della Cna, di Renato Picciaiola, Presidente regionale della Cna. Per Ascoli hanno firmato il Presidente provinciale, Gino Sabatini, la presidente dell’Artistico, Barbara Tomassini, il Direttore provinciale, Francesco Balloni. L’assemblea dell’unione Artistico, oltre a confermare Presidente Barbara Tomassini (ceramista), ha nominato due vice presidenti: Bruna di Massimo Simonetti (restauro) e Giuseppe Coccia (orafo). Fanno inoltre parte del nuovo direttivo: Patrizia Bartolomei, Antonio Tomaselli, Alessandro Lisa, Pietro Angelini, Anna Maria Gandini, Barbara Petrelli.
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| MERCOLEDI' 29 MAGGIO NELLA SEDE DELLA CNA DI PORTO D'ASCOLI |
| Mercoledì, 29 Maggio 2013 - 09:20 Inviato da : admin |
 SANDRO GREGORI E' IL NUOVO PRESIDENTE DI CNA COMUNICAZIONE E TERZIARIO AVANZATO L'assemblea provinciale di Cna Comunicazione e Terziario avanzato ha nominato Presidente Sandro Gregori. Sono stati eletti in qualità di vice presidenti Dino Cappelletti e Gabriele Langiotti. Fanno inoltre parte del direttivo: Laura Venditti, Fabrizio Durinzi, Marco Donvito, Caterina Vagnoni, Tiziana Recchi, Giovanni Di Silvestre, Giorgio Villa, Luigi Gaspari, Christian Valeri. |
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| LO HA DECISO L'ASSEMBLEA DELL'UNIONE DI SETTORE |
| Mercoledì, 29 Maggio 2013 - 09:16 Inviato da : admin |
 DORIANA MARINI NOMINATA PRESIDENTE PROVINCIALE DI CNA FEDERMODA ASCOLI PICENO
Oltre a nominare Doriana Marini presidente dell'Unione provinciale Federmoda: Massimo Mancini (vice presidente). Fanno parte del Direttivo: Alessandro Giacomini, Lara Acquaroli, Cesarina Vagnoni, Silvano Marsili
Massimo Mancini (vice presidente) <u>Direttivo</u> Alessandro Giacomini, Lara Acquaroli, Cesarina Vagnoni, Silvano MarsiliMassimo Mancini (vice presidente) <u>Direttivo</u> Alessandro Giacomini, Lara Acquaroli, Cesarina Vagnoni, Silvano Marsili |
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| INFO NEGLI UFFICI DI ASCOLI E PORTO D'ASCOLI |
| Mercoledì, 29 Maggio 2013 - 09:10 Inviato da : admin |
 CNA E FIDIMPRESA IN PRIMA LINEA CON LE IMPRESE: DALLA REGIONE 7 MILIONI DI EURO PER SOSTENERE LA PROCUZIONE E L’OCCUPAZIONE NEL PICENO Finanziamenti alle imprese che investono in innovazione, sviluppo aziendale ma soprattutto in occupazione. “Un bando regionale – spiega Fancesco Balloni, direttore della Cna Picena – che come Cna e Fidimpresa Marche seguiamo con grande attenzione sia perché intercetta risorse per l’innovazione e la diversificazione dei processi produttivi, sia – e soprattutto – perché vincola la concessione dei contributi all’ampliamento o, se non altro, alla stabilizzazione occupazionale”. Gli uffici della Cna e di Fidimpresa Marche sono a disposizione degli imprenditori interessati per ogni delucidazione sull’importante misura decisa dalla Regione e il cui bando scadrà il 31 maggio prossimo. “Ciascun progetto – spiega Vincenzo Brutti di Fidimpresa Marche – per essere preso in considerazione deve prevedere, fra le altre cose, anche un incremento dell’occupazione in seno all’azienda secondo il rapporto di una nuova (o stabilizzata) unità occupazionale per ogni 150mila Euro di investimento”. L’intervento previsto sostiene i seguenti progetti imprenditoriali: creazione di nuove unità produttive, ampliamento di unità produttive esistenti, sviluppo sperimentale elusivamente sussidiario al processo di produzione già in atto nell’azienda, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi. Le spese ammissibili vanno da un importo minimo di 150mila Euro a 2 milioni di Euro.
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| ARTIGIANATO DEL PICENO IN LUTTO |
| Giovedì, 23 Maggio 2013 - 14:25 Inviato da : admin |
STRONCATO DA UN INFARTO IL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO ASCOLI
E' morto improvvisamente oggi, stroncato da un infarto, il presidente della Confartigianato di Ascoli Piceno e Fermo Moreno Bruni. Nel darne notizia, il presidente e il segretario regionali dell'associazione, Salvatore Fortuna e Giorgio Cippitelli, lo ricordano come un imprenditore stimato, un grande esempio per gli artigiani. La Cna di Ascoli, nelle persone del presidente Gino Sabatini, del direttore Francesco Balloni, della dirigenza e della struttura porgono le più sentite condoglianze alla famiglia Bruni. "Un caro saluto, ciao Moreno", Gino
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| ASSEMBLEA DI CNA ALIMENTARE DI ASCOLI PICENO |
| Martedì, 21 Maggio 2013 - 15:25 Inviato da : admin |
 ISABELLA MANDOZZI ELETTA PRESIDENTE
Cna Alimentare di Ascoli Piceno: Isabella Mandozzi (Presidente), Andrea Polini ed Emanuele Michilli (Vice Presidenti). Consiglieri: Armando Corvaro, Federica Coccia, Massimiliano Nespeca, Fabrizio Lanciotti, Claudio Fiori, Ezio Crocetti, Rodolfo Nespeca, Mariangela Feliziani, Gianni Coccia, Ermetina Mira, Giorgio Panichi |
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| GIUSEPPE CASTELLI ELETTO PRESIDENTE PROVINCIALE DI CNA COSTRUZIONI |
| Giovedì, 16 Maggio 2013 - 08:55 Inviato da : admin |
 Nuovo direttivo per Cna Costruzioni di Ascoli Piceno: Giuseppe Castelli (Presidente), Mariano Mariani (Vice Presidente). Consiglieri: Filippo Guerrieri, Remo Orsolini, Mariano Lattanzi, Giuseppe Vallesi, Alfredo Mancini, Walter Palizzi, Valter Damiani, Francesco Arcangeli, Antonio Ciccanti, Andrea Icaro, Andrea Palanca, Luciano Volunni, Loris Valentini, Giuseppe Nepi, Claudio Felici, Claudio Parissi, Sandro Pichilli, Vincenzo Lupi CONVEGNO DELLA CNA DI ASCOLI PER FARE IL PUNTO SU UNA CRISI SEMPRE PIU’ MARCATA PER IL COMPARTO COSTRUZIONI Nella provincia di Ascoli Piceno nel primo quadrimestre del 2013 ha chiuso i battenti, in media, un’impresa ogni settimana nel settore che fa riferimento, direttamente o indirettamente, al comparto dell’edilizia e delle costruzioni. Il dato è stato estrapolato dalla Cna Picena che ha affrontato questo delicatissimo tema in un incontro che si terrà venerdì 17 maggio, alle ore 18, nella Sala Ceci del Palazzo comunale alla presenza, oltre i dirigenti della Cna Picena, anche di Rinaldo Incerpi, presidente nazionale del comparto Costruzioni dell’Associazione. Dal 2012 l'accesso ai mutui si è dimezzato per l’acquisto di una casa – sono sempre i dati della Cna – e in un solo anno, almeno il 50 per cento delle possibilità per è stato spazzato via dalla crisi. Nonostante l'abbassamento dei tassi, le cifre restano negative. Il 2012 si è concluso con un 24 per cento in meno di compravendite immobiliari. I dati, inoltre, confermano la tendenza dell'acquisto di case di dimensioni minori: la dimensione media è di circa 103 metri quadrati, ben 25, % in meno rispetto ad appena 2 anni fa. “Riqualificazione, risparmio energetico, domotica – spiega Gino Sabatini, presidente provinciale della Cna Picena – sono le uniche ricette possibili per ridare fiato soprattutto alle nostre piccole e piccolissime imprese che operano nelle costruzioni. Se lo sblocco dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni sarà concreto, accessibile e rapido, la boccata di ossigeno si farà sentire. A livello strutturale, però, la vera inversione di tendenza riguardo a una situazione drammatica, potrà essere data solo da un nuovo modo di concepire il mattone, ovvero le costruzioni e tutte quelle ristrutturazioni in grado sia di riqualificare i nostri centri urbani sia di renderli più moderni, rispettosi dell’ambiente e meno dispendiosi per quanto riguarda il consumo di energia”.
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| ALLE ASSEMBLEE DI SERVIZI ALLA COMUNITA' E IMPIANTISTI |
| Venerdì, 10 Maggio 2013 - 10:23 Inviato da : admin |
RICONFERMATI PRESIDENTI LUIGI PASSARETTI E FABIO GIOBBI
L'assemblea provinciale di Cna Servizi alla Comunità ha riconfermato presidente Luigi Passaretti. Fanno parte del direttivo: Angelo Funari (vice presidente), Alessandrina Tanzi (vice presidente), Patrizio Lucidi, Roberto Capocasa, Fabio Urbinati, Peppino Carassai, Fabio Lepore, Cesare Grannò
L'assemblea provinciale di Cna Impiantisti ha riconfermato presidente Fabio Giobbi. Fanno parte del direttivo: Marzio Pagliacci, Biancucci Giuseppe, Raffaele di Crosta, Gaetano Scarpa, Claudio Bruni, Bianchini Giuseppe, Giovannini Daniele
Professionalità e nuove tecnologie al servizio dell’ambiente. Anche dal Piceno un contributo al contenimento e alla corretta gestione, nella catena produttiva, dei gas ritenuti responsabili dell’effetto serra. L’azione di adeguamento alle normative europee e mondiali è stato il tema centrale del seminario che la Cna di Ascoli Piceno ha organizzato sabato 11 maggio presso la Centrolab del Centro agroalimentare di Porto d’Ascoli. “Un appuntamento importante – spiega Luigi Passaretti, vice presidente della Cna Picena – sia per i nostri professionisti del settore impiantistico, sia per quelli che operano nel campo della climatizzazione sulle autovetture. Come Cna siamo da sempre impegnati nella formazione dei nostri associati riguardo le più innovative tecnologie in grado di ottimizzare i processi produttivi nel rispetto dell’ambiente. Questo di sabato sarà un appuntamento importante e significativo in tale direzione”. Sono intervenuti all’incontro, oltre al presidente e vice presidente della Cna Picena, Gino Sabatini e Luigi Passaretti, insieme al direttore provinciale Francesco Balloni, Carmine Mucci (Centrolab) e l’ingegner Pino Captriotti (Apave Italia). Al termine del seminario sui gas florurati la Cna di Ascoli Piceno ha rinnovato gli organismii rappresentativi delle Unioni Impiantisti e Servizi alla comunità. |
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| CNA DI MARCHE E ABRUZZO ALLEATE PER QUESTA BATTAGLIA |
| Giovedì, 02 Maggio 2013 - 14:58 Inviato da : admin |
 Inquinamento acustico ed atmosferico, un aumento degli incidenti stradali, disagi per i residenti e i turisti della costa adriatica di Marche e Abruzzo, disagi per i Tir ESTATE, NO AI TIR SULLA SS 16 DI NOTTE LE CNA FITA DI MARCHE E ABRUZZO CHIEDONO LA DEVIAZIONE DEL TRAFFICO PESANTE SULL’A14
Cna Fita delle due regioni: “Ministero, Regioni e Società Autostrade si facciano carico del costo dei pedaggi.”
Emergenza traffico pesante sulla Ss 16 Adriatica. Un problema che si presenta ogni estate, specialmente nelle ore notturne. Inquinamento acustico ed atmosferico, un aumento degli incidenti stradali, disagi per i residenti e i turisti della costa adriatica di Marche e Abruzzo, disagi per i Tir, costretti ad attraversare luoghi abitati a ridotta velocità, con aumento dei tempi di percorrenza. Fino al 2008, la questione veniva affrontata con al deviazione obbligatoria dei Tir dalla Ss 16 all’Autostrada A 14 tra giugno e settembre di ogni anno. Dei costi relativi ai pedaggi autostradali se ne facevano carico il Ministero dei Trasporti, le Regioni Marche e Abruzzo, la società Autostrada.. Il tratto era quello compreso tra Gabicce Mare e Vasto. Coinvolti i veicoli di oltre 7,5 tonnellate adibiti al trasporto merci. Le associazioni Cna Fita di Marche e Abruzzo chiedono che la deviazione dei Tir dalla Ss 16 all’A14 venga ripristinata per l’estate del 2013 e che Ministero, Regioni e Società Autostrade si facciano carico del costo dei pedaggi. “Questa misura”ha affermato in una conferenza stampa a Porto D’Ascoli Roberto Grazioli della Fita Cna Marche “ consentirebbe di decongestionare il traffico lungo la strada statale, con indubbi benefici per la salute dei residenti e per l’attrattività turistica dei centri costieri delle due regioni. In assenza di una misura di questo tipo rischiamo di trovarci, come negli anni passati, con i Sindaci dei Comuni costieri che emanano ordinanze per vietare ai Tir il transito sui tratti di Ss 16 di loro competenza, con gli autotrasportatori costretti ad accollarsi per intero il costo dei pedaggi. Tutto questo in un momento di grande difficoltà per il settore e con le tariffe autostradali aumentate dal 1 maggio del 3,4 per cento sul tratto adriatico, malgrado la promessa della Società Autostrade che non sarebbero state toccate”. Le Cna Fita di Marche e Abruzzo hanno chiesto un intervento dei parlamentari marchigiani presso il Ministero dei Trasporti affinché approvi un provvedimento per deviare i tir sull’A 14 e stanzi, coinvolgendo le Regioni, i fondi per il pagamento dei pedaggi. In gioco, secondo la Cna Fita, non ci sono solo gli interessi degli autotrasportatori ma anche la qualità della vita di tanti cittadini marchigiani ed abruzzesi e dei turisti che sceglieranno di trascorrere le vacanze sulle spiagge della riviera adriatica” “Per risolvere definitivamente il problema del traffico sulla Ss 16, in particolare nel periodo estivo, “ ha concluso il presidente della Cna Fita Abruzzo Giuseppe Catena “non basta la deviazione dei tir sull’A14. Servono interventi strutturali di ampliamento e di sistemazione della viabilità lungo la dorsale adriatica. Ci auguriamo che l’approvazione del progetto europeo della Macroregione Adriatico-Jonica costituisca il presupposto per realizzare nei prossimi anni infrastrutture viarie finalizzate a migliorare la circolazione delle merci e delle persone tra le Marche e l’Abruzzo”. Alla Conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco di Pineto (Abruzzo) Luciano Monticelli e l’Assessore alla mobilità di San Benedetto (Marche) Luca Spadoni, i quali hanno ribadito l’esigenza di vietare il traffico pesante sui tratti di Ss 16 di loro competenza, per rispettare il limite di emissioni di Pm 10 imposto dalla legge, ed hanno auspicato una iniziativa comune dei Sindaci dei Comuni attraversati dalla Ss 16, per chiedere al Ministero ed alle Regioni Marche e Abruzzo di intervenire per finanziare la deviazione dei Tir in autostrada.
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| VENERDI' 3 MAGGIO ALL'HOTEL VILLA PICENA ASSEMBLEA PROVINCIALE SEPARATA DI FIDIMPRESA MARCHE DELLE PROVINCIA DI ASCOLI PICENO |
| Giovedì, 02 Maggio 2013 - 09:19 Inviato da : admin |
FIDIMPRESA MARCHE E CNA: “SPRONIAMO LE BANCHE A VALUTARE LE IMPRESE NON SOLO IN BASE AI PARAMETRI MA ANCHE PER LA LORO STORIA E IL LORO SAPER FARE”
Credito, conquista purtroppo ancora difficile e complessa per le medie e piccole imprese del Piceno. Sarà questo il tema dell’Assemblea separata dei soci della provincia di Ascoli Piceno di Fidimpresa Marche, braccio operativo economico e finanziario del sistema Cna, che si terrà venerdì 3 maggio alle ore 19 all’hotel Villa Picena di Colli del Tronto. Fra gli interventi programmati, per analizzare la situazione economica del Piceno, quella del professor Gianluca Gregori dell’Università Politecnica delle Marche. “In un momento il cui l’accesso al credito continua ad essere un nervo scoperto in seno al nostro sistema produttivo – spiega Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche – il Confidi 107 del sistema Cna, attivo nella nostra provincia, continua a dare risposte a un numero ancora maggiore di imprese. Questa non è una contraddizione ma il segnale che il nostro ruolo di mediazione e di cerniera fra banche e imprese è sempre più determinante per il buon esito di una richiesta di finanziamento. Buon esito che noi cerchiamo di determinare sia con la concessione di garanzie, sia con il ripristino di quella prassi che era un grande patrimonio del sistema bancario del territorio, ovvero credito e fiducia non sono in base ad asettici parametri ma anche in base alla storia e al lavoro di un imprenditore e della sua impresa”. “La necessità di sostegno e di accompagnamento da parte delle imprese – aggiunge Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna Picena – è confermata dalla crescita dei soci di Fidimpresa Marche e ribadita dai dati appena giunti dall’Inps nazionale che confermano la Cna di Ascoli Piceno prima associazione di categoria, in quanto a numero di associati, della provincia, a riprova della cura e dell’attenzione che poniamo nei confronti delle imprese che ci danno fiducia”.
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| LO HA DECISO L'ASSEMBLEA DI ACCONCIATORI ED ESTETISTE |
| Mercoledì, 24 Aprile 2013 - 10:58 Inviato da : admin |
 SANDRA GOUVEIA RICONFERMATA PRESIDENTE DI BENESSERE E SANITA'  DIRETTIVO BENESSERE E SANITA’ DI ASCOLI PICENO: Presidente: Sandra Gouveia (AP) estetista, vicepresidente: Francesco Cannella (SBT) acconciatore,- Vicepresidente: Laura Francesca De Simone (SBT) estetista, vicepresidente: Marco Tarlo (Grottammare) odontotecnico, consiglieri: Nazzareno Moretti (Comunanza) acconciatore, Patrizia Latini (AP) estetista, Lodia Pia Marcozzi (SBT) estetista, Maria Concetta Borrello (Grottammare) estetista, Lorena Spurio (Monteprandone) estetista, GaetanoBorzacchini (SBT) podologo, Giuseppina Di Mizio (SBT) Estetista, Giuseppe Brutti (SBT) acconciatore, Vincenzo Giantomassi (Ascoli Piceno) odontotecnico, Renzo Angelini (SBT) odontotecnico, Pasqualino Malavolta (Monteprandone), Dario Marchegiani (SBT), Marina Di Paolo Marina (SBT), Rossella Tirabassi (SBT), Franco Lino (SBT), Irene D'Amico (Grottammare). DIRETTIVO ESTETICA: Presidente : Laura Francesca De Simone (SBT), vicepresidente: Sandra Gouveia (AP). DIRETTIVO ACCONCIATORI: Presidente : Francesco Cannella (SBT), vicepresidente: Tiziana Cimini (Grottammare). |
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| ASSEMBLEA DELL'UNIONE CNA PRODUZIONE |
| Mercoledì, 24 Aprile 2013 - 10:54 Inviato da : admin |
 PRODUZIONE, MICHETTONI RICONFERMATO PRESIDENTE L’Assemblea di Cna Prodizione della provincia di Ascoli Piceno ha riconfermato presidente Vincenzo Michettoni di San Benedetto del Tronto. Fanno parte del direttivo dell’unione: Alessandro Binni (Monsampolo), Francesco Leonetti (Acquaviva), Sonia Lafin (Monteprandone), Graziano Guercioni (Controguerra - TE), Roberto Capocasa (San Benedetto), Enia Neroni (Monteprandone), Orazio Giudici (Acquaviva), Gianluca Straccia (Spinetoli). |
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| INFO NEGLI UFFICI CNA DI ASCOLI E SAN BENEDETTO |
| Giovedì, 11 Aprile 2013 - 11:43 Inviato da : admin |
LA CNA DI ASCOLI PICENO IMPEGNATA PER SOSTENERE IL REDDITO DELLE FAMIGLIE CON ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E GIOVANI CHE FREQUENTANO L’UNIVERSITA’
 Anziani e giovani che studiano. La Cna di Ascoli Piceno in campo per sostenere le famiglie che devono affrontare spese per la cura degli anziani non autosufficienti e dei giovani universitari. “Attenzione particolare per queste fasce di popolazione – spiega Anna Rita Pignoloni, direttrice del Patronato Epasa della Cna Picena – più duramente colpite dalla crisi e che, oltre alla normale e difficile amministrazione del bilancio familiare, devono anche affrontare spese ulteriori per la cura di un anziano non autosufficiente o per gli studi di un giovane. I nostri uffici del Patronato, sia ad Ascoli che a San Benedetto, sono sempre a disposizione degli interessati per far sì che possano usufruire di queste agevolazioni messe in atto, caso per caso, dalla Regione, dai comuni e dagli Ambiti sociali”. Per quanto riguarda il diritto allo studio la misura della Regione riguarda tutte le famiglie residenti nella provincia di Ascoli e consiste in un contributo una tantum di 349 Euro per chi è iscritto all’università ed è un lavoratore o figlio di un lavoratore che si trovi da almeno 3 mesi in disoccupazione, mobilità, cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga. Le domande, per la redazione della quali gli uffici Cna sono a disposizione, devono essere presentate entro il prossimo 2 maggio. Stessa azione, nelle sedi Cna (con Patronato e Caf a disposizione) per un assegno di cura per le famiglie che svolgono funzioni assistenziali rivolte ad anziani non autosufficienti. L’assegno è di 200 Euro mensili, per chi ne ha diritto, le domande devono essere presentate entro il 3 maggio e la misura riguarda i comuni di: Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione, Venarotta. Per i residenti nel comune di Ascoli, infine, sempre in Cna è anche possibile espletare le pratiche (entro il 13 maggio) per l’ottenimento a canone sociale di un alloggio residenziale idoneo alle esigenze del proprio nucleo familiare. |
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| IN COLLABORAZIONE CON LA BANCA D'ITALIA DI ASCOLI PICENO |
| Lunedì, 08 Aprile 2013 - 14:04 Inviato da : admin |
 I NOSTRI APPROFONDIMENTI SU BANCHE E CREDITO ALLE IMPRESE INDAGINE DELLA CNA SULLA DI ASCOLI PICENO SULLA SITUAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA. CREDITO, ALLARME CONTINUO: 6 IMPRENDITORI SU 10 NON PROVERANNO NEMMENO A CHIEDERE UN FINANZIAMENTO GIOVEDI’ 11 APRILE SEMINARIO DELLA CNA PICENA IN COLLABORAZIONE CON LA BANCA D’ITALIA PER AVVICINARE IMPRESE E ISTITUTI DI CREDITO SU UN TEMA SCOTTANTE: INTERPRETAZIONE E VALUTAZIONE DEI DATI DELLA CENTRALE RISCHI SULLE IMPRESE
La tempesta continua. Il 2013 anno di stagnazione. La crisi ha messo in grande difficoltà le piccole e piccolissime imprese artigiane. La conferma arriva da un'indagine della Cna su un campione di imprese con meno di 50 dipendenti. “I dati non ci stupiscono – è il commento di Gino Sabatini, presidente della Cna di Ascoli Piceno e vice presidente della Camera di Commercio – e scorrendo nel dettaglio il sondaggio non possiamo che confermare tre obiettivi fondamentali per la nostra Cna e per la ripresa del Piceno, ovvero la qualità e tipicità delle produzioni, una più incisiva azione di formazione per i giovani e soprattutto un’azione ancora più forte nei confronti delle banche.”. Sempre secondo i dati Cna elaborati per il Piceno, infatti, nel 2013, 6 imprenditori su 10 non stanno provando nemmeno ad andare in banca per chiedere un finanziamento in quanto lo ritengono una pura perdita di tempo, visto la risposta negativa che sono sicuri di avere. Anche per invertire questa pericolosa anomalia nei rapporti fra imprese e istituti di credito la Cna di Ascoli ha organizzato per giovedì 11 aprile alle ore 16 nella sede di Ascoli della Banca d’Italia in corso Mazzini, un incontro nel quale verranno sviscerati gli elementi che portano all’elaborazione dei dati della Centrale Rischi della Banca d’Italia. Dati che, come gli imprenditori ben sanno, fanno la differenza riguardo la possibilità o meno di poter ottenere un finanziamento. Finanziamenti, fra l’altro, sempre più indispensabili per invertire un trend che vede nel Piceno più di un'impresa su quattro (26,4%) che ha fatto ricorso alla cassa integrazione, mentre il 17,1% delle imprese ha ridotto l'orario di lavoro dei propri dipendenti, il 16,6% riorganizzato i processi di lavoro, il 13,6% riconvertito professionalità già presenti all'interno dell'azienda. E ancora: un'impresa su 10 ha ridotto lo stipendio dei dipendenti (10,7%), mentre sono poco di meno quelle che non hanno rinnovato contratti a termine o di collaborazione (7,9%). “Per il terzo anno consecutivo – precisa Francesco Balloni, coordinatore provinciale della Cna di Ascoli – tutta la nostra struttura è impegnata, oltre a un’azione di servizio riguardo le imprese, anche in un processo di vicinanza e di accompagnamento sulle scelte strategiche, di produzione, di mercato e di innovazione. L’incontro che abbiamo organizzato grazie alla sensibilità della Banca d’Italia riteniamo sia una tappa importante in quanto se gli imprenditori hanno più strumenti conoscitivi riguardo la problematica dei rating e delle relative concessioni di finanziamenti potranno meglio attrezzarsi per far fronte alle esigenze di cassa della propria impresa e, soprattutto, ritornare a programmare qualche investimento su innovazione e formazione che sono sempre più vitali per riagganciare la ripresa”.
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| INFO PRESSO GLI UFFICI DELLA CNA DI ASCOLI PICENO |
| Venerdì, 05 Aprile 2013 - 09:21 Inviato da : admin |
IL MUD 2012 SCADE IL 30 APRILE 2013
Negli uffici della Cna di Ascoli (viale Indipendenza 42) è possibile compilare il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale. Gli interessati possono contattare il Dipartimento. Ambiente e Sicurezza della Cna allo 0736.42176 (Andrea Calvaresi: calvaresi@cnapicena.it)
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| PER INFO CONTATTARE GLI UFFICI DI ASCOLI E SAN BENEDETTO |
| Mercoledì, 27 Marzo 2013 - 14:43 Inviato da : admin |
CNA E FIDIMPRESA: VICINI ALLE AZIENDE PER ABBATTERE L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO
 Fino a 5mila Euro di contributo per le aziende del Piceno che intendono adeguare il loro parco di veicoli da trasporto merci con l’obiettivo di ridurre le emissioni di polveri sottili. “Il bando – spiega Massimo Capriotti direttore provinciale di Fidimpresa Marche – prevede un contributo in conto capitale per la sostituzione di veicoli Euro 1 e Euro 2, commerciali diesel, e per l’adeguamento di veicoli Euro 2. Un’opportunità per le aziende di aggiornare i propri strumenti per essere più competitivi malgrado le enormi difficoltà del momento”. “I nostri uffici di Ascoli e San Benedetto sono a disposizione per ogni tipo di consulenza alle imprese interessate – precisa Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna – nella consapevolezza di quanto sia importante adeguare e innovare ogni processo della filiera produttiva per essere sempre più competitivi”. "L’agevolazione prevista dal bando regionale - spiega Vincenzo Brutti di Fidimpresa Marche - riguarda le imprese commerciali, quelle agricole e quelle della pesca e dell’acquacoltura. Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda che deve essere inoltrata telematicamente dal 26 marzo al 12 aprile prossimi". |
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| OLTRE 200 IMPRENDITORI ARTIGIANI SI SONO RITROVATI AL RISTORANTE LA PERLA PREZIOSA DI GROTTAMMARE |
| Martedì, 26 Marzo 2013 - 09:24 Inviato da : admin |
 INTERNAZIONALIZZAZIONE E TURISMO PER IL FUTURO DEL PICENO E’ STATO IL TEMA DELLA 9° FESTA DEGLI ARTIGIANI DELLA CNA DI ASCOLI. DURANTE IL PRANZO PERFORMANCE DEL COMICO DI ZELIG, MAURIZIO SANTILLI Autorità dal territorio e oltre 200 imprenditori artigiani alla tradizionale Festa dell’Artigiano della Cna di Ascoli Piceno che quest’anno si è svolta al ristorante La Perla Preziosa di Grottammare. Come consuetudine premiati anche gli imprenditori da più tempo iscritti all’Associazione. Quest’anno hanno ricevuto la targa “Una vita con la Cna”: Enio di Mattia (Ascoli), Gianni Capriotti (Castignano), Giuliano Acciarri (Grottammare), Giuseppe Lelli (San Benedetto), Piero Ballatori (Castorano), Patrizia Urro (Comunanza). Premi speciali a: Claudio Fiori di Ascoli (per “L’arte che addolcisce i percorsi della via”) e Simone Catalini di San Benedetto (per “Essere padroni del mare e del proprio futuro”). Durante il pranzo sociale c’è stata anche una spassosa performance del comico di Zelig, Maurizio Santilli. “Internazionalizzazione e turismo, ovvero far conoscere e promuovere le eccellenze del nostro territorio con un’azione duplice e convergente. Con l’Internazionalizzazione proponendo prodotti e servizi direttamente sui mercati esteri, con il turismo incentivando l’afflusso di persone da altre regioni d’Italia e da altre nazioni verso il Piceno”. Così Gino Sabatini, presidente della Cna di Ascoli, ha sintetizzato, salutando gli ospiti presenti alle Festa, due punti cardine dell’azione Cna, prevista per il 2013, in favore dell’economia Picena. “L’importanza di questa azione e la condivisione di un percorso per renderla cosa concreta e non solo uno slogan – aggiunge Francesco Balloni, coordinatore provinciale dell’Associazione – è stato uno dei temi trattati nel tradizionale appuntamento con la Festa dell’Artigiano che quest’anno è giunta alla 9a edizione. Ormai una tradizione che per noi significa sia trovarsi insieme agli imprenditori per condividere problemi, esigenze e speranze, sia rimarcare il valore di un’appartenenza. Ovvero il valore di stare insieme per far sentire più forte la voce soprattutto di piccole e piccolissime imprese che, pur contribuendo sempre in misura maggiore a sostenere redditi e occupazione malgrado il momento difficilissimo che stiamo vivendo, non sempre ricevono dal mondo della politica e da quello della finanza e del credito l’attenzione che meriterebbero”.
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| IN CNA PER UN ALTRO SERVIZIO AI CITTADINI |
| Giovedì, 14 Marzo 2013 - 14:41 Inviato da : admin |
Pensionati, Cud a disposizione presso gli sportelli di Epasa Cna e Caf Cna di Ascoli e San Benedetto Vita più semplice per i pensionati iscritti alla CNA per il ritiro del CUD relativo ai redditi 2012. Gli sportelli del CAF CNA e del Patronato EPASA CNA sono, infatti, a disposizione per la stampa del CUD che quest’anno, così come disposto dalla recente Legge di Stabilità, non sarà più spedito direttamente a casa. L’INPS, infatti, ha comunicato in una recente circolare che per “abbattere i costi e i tempi di consegna” metterà il CUD a disposizione di tutti ma solo on-line sul proprio sito. Una circostanza, questa, che ha di fatto messo in crisi molti anziani non in possesso di un computer o con scarsa dimestichezza con i mezzi informatici. Senza contare che l’obiettivo della riduzione degli oneri e dei costi da parte della P.A., in questo modo, rischia di essere perseguito a spese dei pensionati stessi.
In soccorso agli over 65, per questo, sì è mossa la CNA che con i suoi sportelli di CAF e Patronato EPASA si è resa disponibile proprio per risolvere velocemente il problema. Basterà recarsi presso le sedi di Patronato EPASA o CAF CNA di Ascoli (viale Indipendenza 42) e San Benedetto (via Pasubio 1/b Porto d'Ascoli).
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| ALL'ASSEMBLEA PROVINCIALE DELLA CNA FITA |
| Martedì, 12 Marzo 2013 - 11:58 Inviato da : admin |
 ROBERTO GRAZIOLI CONFERMATO PRESIDENTE DEL SETTORE AUTOTRASPORTO Presidente: Roberto Grazioli Vice Presidente: Gianni Capriotti (delega motorizzazione) Consiglieri: Piero Narcisi, Leandro Pulcini, Enio di Mattia, Rita Prosperi, Gianpietro Amadio, Aldo Matricardi, Domenico Petrucci, Domenio Ceroni. |
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| SABATO 9 MARZO ASSEMBLEA PROVINCIALE CNA FITA |
| Giovedì, 07 Marzo 2013 - 15:08 Inviato da : admin |
 DONNE, IMPRESE E LEGALITA' I DATI CNA SULL’AUTOTRASPORTO: NEL PICENO FATTURATO A PICCO (- 32 %) SABATO 9 MARZO (ORE 15,30 – PALAZZO DEI CAPITANI DI ASCOLI) LE PROPOSTE PER IL RILANCIO DEL SETTORE NEL CORSO DELL’ASSEMBLEA PROVINCIALE CNA-FITA ALLA QUALE SARA’ PRESENTE LA PRESIDENTE NAZIONALE DELL’AUTOTRASPORTO CNA, CINZIA FRANCHINI |
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| L'APPELLO DELLA CNA DI ASCOLI AI PARLAMENTARI CHE RAPPRESENTERANNO IL PICENO A ROMA |
| Giovedì, 21 Febbraio 2013 - 09:43 Inviato da : admin |
 DALLA “RIQUALIFICAZIONE URBANA” LE SPERANZE DI RIPRESA DELL’OCCUPAZIONE E DEL FATTURATO NEL PICENO Gli interventi per favorire una ripresa, che per il Piceno appare purtroppo ancora lontana, devono partire da un presupposto inderogabile: senza azioni concrete di sostegno per l’occupazione, la recessione, in un territorio come il nostro che ha risentito fortemente dei fenomeni di delocalizzazione e più in generale della crisi della grande industria manifatturiera, continuerà a mordere famiglie e imprese. La situazione disastrosa del nostro territorio sul fronte occupazionale si sintetizza nei dati di chiusura 2012: oltre 12mila disoccupati (quasi 7mila donne) che fanno balzare il tasso provinciale di non occupati dal 5,8 per cento del 2011 al 6,5 per cento di questo inizio 2013. Con l’aggiunta – non certo consolante e incoraggiante – di 23mila persone iscritte nei centri per la mobilità: 422 nuovi ingressi solo nel 2012.
Intervenire con una terapia d’urto è inevitabile. La Cna ritiene che per un’azione che incida realmente sul territorio sia necessario tracciare un percorso in grado di innescare un processo virtuoso che traini – proprio come succede per i vagoni di un treno – tutti i comparti produttivi. Per questo l’attenzione dell’Associazione parte dall’analisi di uno dei settori più gravemente colpiti dalla crisi, ovvero quello delle costruzioni.  Nel 2012 nel Piceno hanno chiuso i battenti 58 imprese edili. E sono state ben 508 a non farcela più ad andare avanti in tutta la Regione. Una conseguenza inevitabile se si considera – i dati sono dell’Istat – che nell’arco del 2012 i permessi per costruire nel campo dell’edilizia residenziale hanno registrato una flessione di quasi 22 punti percentuali. Questo vuol dire che, prendendo in esame il periodo 2005-2012, il comparto ha perso più del 25 per cento delle sue potenzialità, intese sia come fatturato delle imprese che come occupazione. Ampliando l’analisi a tutto il sistema - Piceno con un’indagine a campione, commissionata dalla Cna al Censis emerge che nel 2013 quasi la metà delle imprese (46,8%) si troverà in una fase di "ridimensionamento" e il 45,3% di stagnazione (45,3%). A questo va aggiunto che sono le imprese più piccole a soffrire maggiormente: si trova in fase ridimensionamento il 46,8% di quelle con 1-4 addetti, il 54,7% di quelle che ne hanno tra 5 e 9; nelle aziende più grandi tale quota scende al 33,5% tra le imprese che hanno 10-19 occupati e al 26,2%
per quelle che ne hanno 20-49. E ancora. Se il 38,6% delle imprese è stata costretta negli anni della crisi a ridurre il proprio organico va sottolineato che il 33% è riuscito comunque ad assumere nuovo personale, il più delle volte in sostituzione di figure andate via. Più di un'impresa su quattro (26,4%) ha fatto ricorso alla cassa integrazione, il 17,1% delle imprese ha ridotto l'orario di lavoro dei propri dipendenti, il 16,6% riorganizzato i processi di lavoro, il 13,6% riconvertito professionalità già presenti all'interno dell'azienda. Un'impresa su dieci ha ridotto lo stipendio dei dipendenti (10,7%), mentre sono poco di meno quelle che non hanno rinnovato contratti a termine o di collaborazione (7,9%). In ultimo, il 4,6% di imprese artigiane ha inserito in organico professionalità che non erano presenti in azienda. Ad oggi, l'11,3% delle imprese interpellate sta ancora facendo utilizzo della cassa integrazione. Per la Cna di Ascoli, in un quadro così “depresso” a trecentosessanta gradi è più che mai fondamentale trovare un volano di ripresa. Torniamo quindi ad affrontare il capitolo costruzioni. E non solo perché l’edilizia è statisticamente uno dei comparti più in sofferenza. Ma anche perché dal boom degli anni’60 a oggi, il “mattone” ha fatto sempre da cartina di tornasole per tutta l’economia di un territorio, sia per i momenti di crisi che per quelli di espansione. Ridare respiro alle costruzioni, che come settore portano dietro commesse (e quindi lavoro) anche a tutto il settore impiantistico, vuol dire innanzitutto sostenere un numero tale di imprese artigiane e di Pmi (considerando quelle iscritte alla Camera di commercio di Ascoli e con meno di 10 dipendenti) pari a circa il 35 per cento di tutte quelle che operano nella provincia. Questo, già di per sé, rappresenterebbe un recupero più che significativo per il Piceno, sia in termini di Pil che – priorità delle priorità, ribadiamo – di occupazione. Ma non solo. L’azione delle micro e piccole imprese che operano nel settore delle costruzioni e dell’impiantistica ha nel proprio Dna la capacità di fungere da volano per il resto del tessuto produttivo. Il riferimento va, ovviamente, a piani di recupero e di ristrutturazione per i centri storici e per i borghi di tutto il Piceno. Non sono necessarie opere faraoniche ma interventi diffusi sul territorio. Interventi che, fra l’altro, comporterebbero un salto di qualità significativo anche dell’appetibilità (in chiave di attrattività e quindi di turismo) di tutta la provincia. La gestione di questa vera e propria “ricostruzione” post-crisi può avvenire solo partendo dal basso. Dalle amministrazioni comunali, quindi dalla Provincia e infine dalla Regione. Un piano di sistema, quindi, che rimetta in moto la base produttiva e trascini il resto.  Attrattività, quindi turismo (ovvero servizi e indotto: l’agroalimentare con le sue grandi tipicità ad esempio), ma non solo. Riqualificare e ristrutturare vuol dire anche razionalizzazione, risparmio energetico e rispetto dell’ambiente. Da qui la qualità della vita migliore e nuova linfa per settori – come quello ben saldo e di alta qualità – che nel Piceno opera da anni nel campo dell’ecosostenibilità e delle energie alternative. Da un’azione diretta e mirata sulle costruzioni e sulla politica per la riqualificazione dei centri storici si arriva, come nel gioco delle scatole cinesi, a comprendere i più disparati settori produttivi, artigiani, commerciali e di servizi. Una strada segnata che si deve percorrere ma che ha bisogno dell’apporto di tutti. Della politica, da quella del Governo centrale a quella capillare e ramificata sul territorio. Del sistema bancario e del credito che deve tornare ad avere fiducia nel territorio e reinvestire sul territorio il frutto della raccolta dei risparmi. Delle istituzioni e delle associazioni di categoria (datoriali e sindacali) che devono essere sempre più in grado di espletare il loro mandato di “vicinanza”, di informazione e di consulenza nei confronti dei propri imprenditori associati. Facendo una disamina accurata provinciale non possiamo esimerci dal sollevare la questione relativa al credito. A riguardo le nostre proposte sono precise e mirate partendo ad esempio nel poter ridare slancio al Fondo di solidarietà che ha consentito in questi anni di assistere le imprese nell'accesso al credito. Il fondo garantendo operazioni nel medio e lungo termine, oggi più che in passato ha la necessità di essere riorganizzato soprattutto per quelle aziende che sono costrette a consolidare i propri debiti. Altra possibilità può essere quella di attivare un fondo per la formazione che consenta la nascita di nuove piccole imprese, anche come società di capitali, che vadano ad operare in settori strategici, che abbiano come scopo la funzione di veri e propri centri di aggregazione per altre aziende. Da tenere in considerazione inoltre le molte aree site nella provincia che sino ad alcuni anni fa erano centri di produzione importanti e che oggi sono chiuse o in liquidazione. A riguardo possono essere d'aiuto azioni finalizzate alla rinascita attraverso cooperative o aggregazioni di imprese che potrebbero ridar vita ad una nuova ondata di lavoro ed occupazione. Un’azione importante e sinergica che, ad esempio, è fondamentale per il capitolo della formazione. Questione che abbraccia sia migliori e più concrete speranze per i giovani in cerca di lavoro, sia riqualificazione per chi il lavoro lo ha perso e per chi – artigiano o impresa che sia – ha bisogno di nuovi stimoli e di nuove professionalità per aggredire il mercato locale, nazionale ed estero. Questo processo di consolidamento radicato sul territorio – pensiamo appunto a quanto detto sui centri storici – è la base per il rilancio. Con maggiore formazione (e quindi maggiore qualità) e con maggiore competitività (ovvero mercati e soprattutto Internazionalizzazione). Un processo virtuoso che chi rappresenta le imprese deve promuovere, sostenere e difendere. Difendere soprattutto dagli ostacoli che l’avvitamento della crisi ha reso ancora più arduo sormontare. Ribadiamo il credito: da un’indagine di Cna Picena di pochi mesi fa è emerso – tanto per rendere l’idea – che nel 2013 più della metà degli imprenditori nemmeno si recherà in banca per chiedere un finanziamento. E non lo farà perché, ben sapendo la risposta che potrà ottenere, preferisce se non altro evitare di perdere tempo prezioso. Ma l’imprenditore senza poter essere adeguatamente finanziato sarà costretto anche a rallentare la produzione e a rendere meno incisivo il processo aziendale di ammodernamento e di formazione/riqualificazione del personale. Costretto, in sintesi, ad essere meno competitivo, quindi più debole, quindi più a rischio. Rischi che, purtroppo, il sistema-paese riserva sempre più copiosamente. E non solo dal punto di vista della pressione fiscale ormai insostenibile. Ma anche per questioni di ordinaria amministrazione, come ci ricorda ancora l’Istat. Giorni di attesa per i pagamenti alle impresa da parte delle pubbliche amministrazioni: 180 in Italia, 65 in Francia, 36 in Germania, 43 nel Regno Unito. E ancora. Giorni di attesa per una sentenza che faccia rispettare un contratto non onorato da una delle parti: 1.210 in Italia, 390 in Francia. 394 in Germania. 399 in Gran Bretagna. Situazioni del genere non favoriscono certo chi vuole fare impresa e non attraggono capitali, soprattutto quelli esteri. E il peso della burocrazia, purtroppo, fa il paio con la carenza delle infrastrutture, anch’esse in alcuni territori un vero e proprio fardello per la mobilità di persone e merci. Per le specifiche del Piceno - a parte le situazioni relative a mercato del lavoro, imposizione fiscale e credito, di portata chiaramente nazionale - la Cna chiede in particolare di operare affinché Trenitalia e gli altri gestori della liberalizzazione ferroviaria non penalizzino la stazione di San Benedetto del Tronto, capitale del turismo regionale delle Marche, con costanti soppressioni di fermate, specie in vista dell’attivazione della tratta elettrificata per il collegamento con Ascoli Piceno. Chiede altresì di agire per dare spessore, stabilità ed incremento alle sedi universitarie del Piceno, rappresentando l’università essa stessa un’infrastruttura strategica per il futuro del territorio, con le sue capacità di connessione tra sapere e saper fare. Chiede di intervenire sull’art. 62 del decreto sulle Liberalizzazioni, che impone il pagamento a 30 giorni nella fornitura di merci fresche e a 60 per quelle non deperibili, una misura che sta mettendo in crisi il settore della ristorazione già in forte difficoltà e, sempre nel Piceno, rischia di vanificare anni di sforzi per fortificare quella la “buona” prassi di una vera e propria cultura, della filiera corta e cortissima. Ovvero un percorso virtuoso che nel Piceno avrebbe condizioni naturali per fortificarsi, con la diversificazione sia del territorio: mare – monti; che delle produzioni, dell’offerta e della richiesta:centri urbani, residenzialità diffusa, turismo balneare, agriturismo e turismo nelle città d’arte. |
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