LA CNA DI ASCOLI PICENO
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2014, LE IMPRESE DEL PICENO DANNO FIDUCIA ALLA CNA DI ASCOLI
Giovedý, 17 Aprile 2014 - 23:41 Inviato da : admin
MAXdevLA CNA DI ASCOLI SI CONFERMA NEL 2014 PRIMA ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA DEL PICENO. LA CRESCITA DELLA BASE ASSOCIATIVA E' STATA FRA LE PIU' ALTE REGISTRATE IN TUTTA ITALIA: CREDITO, FORMAZIONE, INTERNAZIONALIZZAZIONE E INNOVAZIONE IN CIMA ALLA LISTA DELLE AZIONI INTRAPRESE IN FAVORE DELLE IMPRESE

cna_francesco_balloni_copiaVoglia di condivisione, di stare insieme per affrontare al meglio la sfida della crisi e per gettare le basi di un futuro di ripresa. La Cna di Ascoli ha accettato la scommessa e le imprese del Piceno hanno recepito il messaggio, dandogli fiducia. I dati associativi diffusi ufficialmente dal sistema nazionale che fa capo all'Inps parlano chiaro. La Cna Picena in questo 2014
consolida il suo primato di associazione datoriale della provincia con un incremento di oltre il 4 per cento dei propri associati. "Assistenza al credito, innovazione, formazione e ricerca di nuovi mercati grazie all'internazionalizzazione - spiega Luigi Passaretti - presidente di Cna Picena - sono i capitoli sui quali siamo maggiormente impegnati per dare risposte
immediate e concrete alle imprese nostre associate".
E non è tutto. La crescita dell'associazione Picena è la più alta fatta registrare fra tutte le province delle Marche. Mentre a livello nazionale, sempre come crescita di associati, Cna Picena si attesta al terzo posto, dopo Reggio Calabria e Roma. Le uniche province che hanno fatto meglio di Ascoli."Ci piace riportare questi dati - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli - non certo per dire sterilmente quanto siamo bravi. E' il nostro modello di approccio nei confronti delle imprese, e delle loro esigenze, che ci piace sottolineare e che vogliamo offrire a tutta la regione e al sud delle Marche che sta cercando una strada sinergica per dare più consistenza e forza alla rappresentanza delle istanze delle imprese che operano da Ancona in giù".

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LA VISITA DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI CNA ARTISTICO AD ASCOLI
Venerdý, 11 Aprile 2014 - 15:04 Inviato da : admin
MAXdev

L'ARTIGIANATO ARTISTCO DEL PICENO NELLA TOP TEN DEL SISTEMA NAZIONALE DELLA CNA


cna_artistico_ascoli_400Bologna, Modena, Bari e adesso Ascoli Piceno. Il sistema Cna sempre in prima linea per la promozione dell'artigianato artistico locale. Occasione per questo nuovo slancio sia per le attività produttive che per il turismo, la visita nel Centro degli artigiani della Cna, in via Cairoli, del presidente nazionale Andrea Santolini. "Entrare in un circuito nazionale - spiega Barbara Tomassini, presidente provinciale di Cna artistico e tradizionale - per il nostro artigianato artistico sarà una tappa di importanza vitale. Siamo consapevoli delle nostre eccellenze ma fare conoscere bene farà la differenza per il futuro".

"Le azioni che portiamo avanti per promuovere l'artigianto artistico del territorio - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli - ci stanno accreditato a livello nazionale in maniera importante. La visita del presidente nazionale dell'artistico Cna, Santolini, testimonia le potenzialità che il Piceno ha in questo campo per l'avvio di una rete nazionale dell'artistico nella quale Ascoli avrà la sua giusta collocazione".
"Il sistema Cna - conlude Luigi Passaretti, presidente provinciale Cna - vul dire artigianato e promozione dalla Valle d'Aosta alla Sicilia. Fare entrare Ascoli e il Piceno in questi circuiti è il nostro obiettivo. Tre mesi fa con la visita del presidente nazionale Daniele Vaccarino, adesso con la visita del presidente nazionale del settore artistico".

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AL VIA IL PROGETTO PER TERRITORIO E IMPRESE
Giovedý, 10 Aprile 2014 - 17:36 Inviato da : admin
MAXdevRISTRUTTURARE LA PROPRIA ABITAZIONE A COSTO ZERO: E' POSSIBILE CON GLI ARTIGIANI DELLA CNA

Riqualificazione del territorio, risparmio energetico, nuovo ossigeno per le imprese artigiane del settore costruzioni e impiantistica. "Costo zero" è il progetto che la Cna di Ascoli Piceno - in sinergia con la Cna regionale delle Marche - ha appena avviato e che ci si auspica possa essere una chiave di volta per la ripresa di uno dei settori strategici dell'economia del territorio.
giobbi_cnaPerché "costo zero"? Ristrutturare, riqualificare ed efficientare da un punto di vista energetico la propria abitazione - grazie a questo progetto - avrà un costo pari a zero. "Non è una trovata pubblicitaria e di marketing - spiegano Fabio Giobbi e Giuseppe Castelli, rispettivamente presidenti provinciali di Cna impiantisti e Cna costruzioni - ma un'azione concreta che il sistema Cna è in grado di mettere in campo avvalendosi delle competenze delle imprese associate".
Partiamo allora da un esempio concreto. Abitazione di un centro storico da ristrutturare con interventi sugli impianti di riscaldamento, sugli infissi, sulla copertura del tetto, sulla realizzazione di un cappotto termico che impedisca la dispersione del calore e sull'acquisto di impiantistica elettrica e termoidraulica di nuovissima generazione. Preventivo 100mila euro. Il 65 per cento di questo importo (ovvero 65.000 Euro) possono essere recuperati grazie agli sgravi fiscali previsti dalla nuova normativa nazionale e regionale. "Questo vuol dire - spiega Francesco Balloni, castelli_cnadirettore della Cna di Ascoli - che il contribuente potrà avere crediti fino a 65.000 mila Euro nei confronti dell'Agenzia delle entrate e lo potrà spalmare in un arco temporale di 10 anni. I nostri esperti del settore fiscale e del caf sono già attivi per istruire pratiche in tal senso a chi vorrà usufruirne".
Un altro 20 per cento di risparmio - e anche in questo caso gli esperti Cna sono pronti a fornire cifre e dati dettagliati caso per caso - deriverà dal taglio delle spese per quanto riguarda le bollette di luce, acqua calda e riscaldamento. A tutto ciò si aggiunge uno sconto - compreso fra il 10 e il 15 per cento - che imprese associate alla Cna praticheranno ai cittadini che aderiranno a questa iniziativa. Totale: cento per cento in un arco temporale di 10 anni. Ovvero per il nostro ipotetico proprietario di casa, costo zero per gli interventi di ristrutturazione.
gladioli_cnavinciguerra_cnaTutto ciò in un contesto territoriale che vede mediamente la presenza di case vecchie e in cattivo stato di manutenzione. Nel Piceno oltre il 70 per cento sono state costruite più di quarant’anni fa e fra dieci anni saranno l’85 per cento. Si porranno sempre di più, per i proprietari degli immobili, problemi di sicurezza e di efficienza energetica. “Già oggi” afferma il presidente della Cna Marche, Gino Sabatini - il 20 per cento degli edifici residenziali marchigiani  versa in cattivo stato di manutenzione  mentre per il 2 per cento lo stato di manutenzione è pessimo. Tra l’altro il 68 per cento è stato realizzato prima del 1974, anno di entrata in vigore della legge antisismica. E’ quindi sempre più urgente programmare interventi di manutenzione e di ristrutturazione edilizia”.
Nelle foto la squadra Cna a disposizione degli interessati: Fabio Giobbi (presidente Cna impiantisti), Giuseppe Castelli (presidente Cna costruzioni), Daniele Gladioli (responsabile Cna impiantisti), Antonio Vinciguerra (responsabile Cna costruzioni)

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AL VIA I CORSI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
Martedý, 08 Aprile 2014 - 10:32 Inviato da : admin
MAXdev

FASHION E DESIGN PER I GIOVANI CON LA CNA DI ASCOLI

 

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Giovani e creatività nella moda insieme alla Cna di Ascoli Piceno. Pieno successo e grande interesse per l’avvio dei corsi (nella foto i partecipanti) che la sezione Federmoda della Cna Picena ha appena avviato. “Fashion design e personal shopper sono i due filoni didattici – spiega Massimo Mancini – che abbiamo individuato per rispondere alle esigenze formative dei nostri giovani. Un progetto ambizioso e concreto soprattutto perché agganciato alla realtà produttiva del territorio con i contatti con le aziende che hanno anche messo a disposizione borse di studio per i corsisti”.
“Come associazione – aggiunge Doriana Marini, presidente provinciale di Cna Federmoda – riteniamo queste azioni fondamentali per accorciare la distanza che purtroppo ancora esiste fra la scuola e le esigenze delle imprese che poi questo giovani dovranno assumere”. Sulla stessa lunghezza d’onda Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna Picena: “La formazione aiuterà il superamento di questa terribile crisi e farà in modo che i giovani, al momento i più penalizzati dalla contrazione degli organici aziendali, siano pronti ad affrontare il futuro. Credere è investire in questo campo, malgrado la difficoltà del momento, è una strada obbligata per tutti”.

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SABATO 12 APRILE AL PALAZZO DEI CAPITANI DI ASCOLI PICENO
Lunedý, 07 Aprile 2014 - 17:40 Inviato da : admin
MAXdev

L'IMPEGNO DELLA CNA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI

 

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LA VISITA DELLA COMMISSIONE INDUSTRIA DEL SENATO ALLA "DIENPI" DI DORIANA MARINI
Venerdý, 04 Aprile 2014 - 14:17 Inviato da : admin
MAXdevDALL'ESPERIENZA DELLE PICCOLE IMPRESE DEL PICENO UNA SPERANZA PER IL MANIFATTURIERO MADE IN ITALY
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LA SENATRICE CAMILLA FABBRI ANTICIPA IN UNA VISITA ALLE IMPRESE CNA DEL SUD DELLE MARCHE I CONTENUTI DI UN DISEGNO DI LEGGE CHE SARA' APPROVATO ENTRO PASQUA E CHE AFFRONTA I TEMI DEL RICAMBIO GENERAZIONALE, DELLA TUTELA DEL MADE IN ITALY E SOPRATTUTTO DI UN NUOVO CONCETTO DI GARANZIA DI FILIERA PER COMBATTERE LA DELOCALIZZAZIONE OPERATA DALLE GRANDI INDUSTRIE

Dall'esperienza delle piccole e medie imprese del Piceno, e delle Marche in generale, una speranza per la rinascita e l'affermazione senza più zone d'ombra del Made in Italy. E' quanto è emerso dal confronto che la senatrice Camilla Fabbri, membro della Commissione Industria del Senato ha avuto con alcune aziende Cna del settore manifatturiero del sud delle Marche. Il primo incontro alla "Dienpi" di San Benedetto del Tronto, di Doriana Marini, presidente di Cna Federmoda di Ascoli Piceno. Proprio in questa occasione la senatrice Fabbri ha anticipato i contenuti di un disegno di legge che dovrebbe essere approvato entro Pasqua. "Le esperienze sul nostro territorio - ha detto la senatrice - mi hanno aiutato in questa stesura che ora i passaggi in Parlamento sicuramente implementeranno e miglioreranno".
La Chiave di volta delle nuove misure riguardano il "Made in Italy" è un nuovo sistema per una "garanzia" di filiera che permetta alle eccellenze del nostro territorio - e di conseguenza di tutta Italia - di recuperare le commesse delle grandi industrie che in questi anni hanno deciso di delocalizzare per un motivo solo, ovvero contenere i costi della manodopera. "La garanzia di filiera - ha spiegato la senatrice Fabbri - altro non è che un sistema di garanzie che la grande industria offre alle piccole eccellenze che lavorano per completare la prorpia filiera produttiva. Alla concessione delle garanzie corrisponderà dallo Stato uno sgravio fiscale, elemento fondamentale perché questo incentivo andrebbe a conpensare i risparmi che le grandi imprese hanno spendendo meno per i salari dei lavoratori. Il risultato finale, ridare commesse e speranza alle eccellenze nostrane".
"La senatrice Fabbri - è stato il commento di Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna Picena - ha raccolto le istanze del territorio perché è dal territorio che lei viene e in esso ha maturato la sua esperienza. Formazione, incentivi per l'assunzione dei giovani, tutela dei nostri marchi e contrasto alla delocalizzazione sono quello che il Piceno e le Marche si aspettano da chi ci governa a Roma".
Sulla stessa lunghezza d'onda Doriana Marini, titolare della ditta "Dienpi", che ha messo l'accento proprio su uno dei problemi più pressanti, nel campo della manifattura per la moda ma un po' per tutto il manifatturiero, della tutela della creazione di idee di eccellenza e di recupero di fette di mercato".
Dopo la visita alla "Dienpi" di San Benedetto del Tronto la delegazione guidata dalla senatrice Fabbri ha proseguito il viaggio nel sud delle Marche con la visita ad altre imprese manifatturiere del Fermano e del Maceratese. “Siamo lieti che la promessa fatta a gennaio sia stata mantenuta – dichiara il direttore provinciale CNA Fermo Alessandro Migliore – soprattutto considerato lo scenario politico attuale e la presenza di un nuovo governo che è chiamato a tener conto delle esigenze delle imprese italiane. Siamo convinti della necessità che la politica si riavvicini ai territori. Questo è un passo concreto con cui speriamo che, una volta ascoltate le istanze degli artigiani, si possano portare in aula provvedimenti reali per il mondo del lavoro e per il sistema economico e produttivo italiano, di cui le piccole e medie imprese sono il vero motore”. Il direttore provinciale della CNA di Macerata Silvano Gattari: “Auspichiamo che questo sia l'inizio di un rapporto più diretto tra la politica e il territorio. Siamo convinti che l'ascolto dei problemi delle imprese e dei loro territori sia la strada maestra per riportare un clima di fiducia tra le istituzioni, i loro rappresentanti e i cittadini”.

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VENERDI' 4 APRILE TAPPA ALLA "DIENPI" DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Giovedý, 03 Aprile 2014 - 15:33 Inviato da : admin
MAXdevVISITA DELLA COMMISSIONE INDUSTRIA DEL SENATO PER ASCOLTARE LE PROBLEMATICHE DELLE AZIENDE DEL PICENO

Inizierà alle ore 11, a San Benedetto del Tronto, con la ditta “Dienpi” (manifattura e accessori moda), la visita della senatrice Camilla Fabbri, componente della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato, presieduta da Massimo Mucchetti, che lo scorso gennaio, dopo la visita dedicata al nord delle Marche, con l’incontro anche della Giunta Regionale, aveva risposto all’invito dei dirigenti delle Cna del Sud delle Marche.
Manifatturiero, installazione impianti e calzaturiero: Fabbri visiterà le aziende che la Cna ha indicato per ogni territorio, così da ascoltare dalla viva voce degli artigiani che quotidianamente portano avanti con impegno e sacrifici la propria attività quali sono le problematiche dei comparti che formano il tessuto economico e produttivo delle Marche del sud.
“Siamo lieti che la promessa fatta a gennaio sia stata mantenuta – precisa il direttore provinciale Cna di Ascoli, Francesco Balloni – soprattutto considerato lo scenario politico attuale e la presenza di un nuovo Governo che è chiamato a tener conto delle esigenze delle imprese italiane. Un passo concreto con il quale speriamo che, una volta ascoltate le istanze degli artigiani, si possano portare in aula provvedimenti concreti per il mondo del lavoro e per il sistema economico e produttivo Piceno. Per  il nostro territorio la visita della senatrice nell’azienda guidata da Doriana Marini, che è fra l’altro la presidente provinciale di Cna Federmoda, testimonia un’attenzione nei confronti di un’impresa al femminile che è riuscita a ritagliarsi, con molto lavoro e sudore della fronte, uno spazio importante nelle eccellenze del Made in Italy. Parlare con un rappresentante delle istituzione delle tante problematiche di chi vuole fare impresa riteniamo sia fondamentale in un percorso di sostegno concreto alla nostra imprenditoria”.
Nell'augurare  pieno successo alla visita della senatrice Fabbri, fanno sapere da Roma, il Presidente Mucchetti ricorda il lavoro che la Commissione Industria ha intrapreso in merito alla tutela dell'attività manifatturiera eccellente attraverso il marchio Italian Quality, oggetto del Disegno di Legge presentato dalla Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli, e attraverso il Disegno di Legge sull'artigianato la cui relatrice è proprio la senatrice Fabbri e che è ormai prossimo all'esame definitivo dell'aula.

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OBIETTIVO: RAFFORZARE LA CABINA DI REGIA DELLA CAMERA DI COMMERCIO
Mercoledý, 02 Aprile 2014 - 14:42 Inviato da : admin
MAXdevUN PATTO FRA TREMILA IMPRESE DEL PICENO PER GOVERNARE LA RIPRESA DEL TERRITORIO
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Un patto per il Piceno. Sono cinque le associazioni di rappresentanza delle attività produttive di tutta la provincia che hanno appena siglato un patto nel quale si individua un percorso condiviso e sinergico per sostenere le attività produttive del territorio. Una risposta al campanello d’allarme che puntualmente arriva con la divulgazione delle statistiche relative ad occupazione e produttività della zona meridionale delle Marche
Oltre 3.000 le imprese rappresentate da Cna, Casartigiani, Claai, Artigianato Piceno, Fiap. “Un’azione di sistema – precisano i vertici delle cinque associazioni – che non può più aspettare. Tre licenziamenti per ogni assunzione nel corso del 2013. Continuo e costante saldo negativo fra le imprese che aprono i battenti rispetto a quelle che chiudono. E ancora: tasso di disoccupazione da record e con valori in assoluto peggiori rispetto a tutte le altre province delle Marche e a tutto il resto del Centro Italia”.
“A nostro avviso – proseguono i dirigenti delle Associazioni che hanno deciso di mettere insieme energie e capacità propositive – va potenziata e in parte ripensata la cabina di regia di quest’azione di sostegno alle attività produttive. Cabina di regia che sul territorio è fisiologicamente identificabile con la Camera di Commercio”. Hanno aderito a questo patto la Cna, rappresentata dal presidente provinciale Luigi Passaretti e dal presidente regionale, e vice presidente della Camera di Commercio, Gino Sabatini; Artigianato Piceno, con Sergio Ranalli; Casartigiani, con Bruno Luzi; Claai, con Maurizio Piergallini; Fiap, con Angelo Tassotti.
“Ci incontreremo costantemente – concludono i rappresentanti delle associazioni coinvolte – per identificare strategie utili e, soprattutto, per far sì che le azioni indispensabili per la tenuta della nostra economia non siano solo enunciazioni ma fatti concreti. Il prossimo rinnovo degli organismi camerali sarà un’occasione importante per verificare se questo territorio, e tutti coloro che in esso vi lavorano e producono reddito e occupazione, sono veramente in grado di fare sistema e di dare risposte alle imprese”.

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COME SALVARE L'AMBIENTE PROMUOVENDO LA PROPRIA AZIENDA
Venerdý, 28 Marzo 2014 - 11:17 Inviato da : admin
MAXdevINIZIATIVA PILOTA DELLA CNA DI ASCOLI: LA “COMUNICAZIONE DELLE ESPERIENZE” APPLICATA AL RICICLO PER RISPARMIARE  NEGLI ACQUISTI E PROMUOVERE LA QUALITA' DEI PRODOTTI
 

Raccolta della plastica, riciclo, innalzamento della qualità dell'ambiente di un territorio con tutte le ricadute in termini di qualità della vita ma anche di marketing turistico. Fino ad oggi questi termini sono stati sempre legati a un concetto di "risparmio", che è della collettività e quindi anche dei singoli. Da oggi, con il progetto pilota che la Cna di Ascoli Piceno sta portando avanti con il sistema "Fare Raccolta",la rivoluzione dell'ecosostenibilità significherà un riconoscimento economico concreto a tutti coloro (imprese e cittadini) che attueranno processi virtuosi. Un esempio per tutti - sulla scorta di esperienze già avviate in altre regioni - conferire 10 pezzi di materiale plastico (dai contenitori per cibi ai piatti usa e getta) equivarrà a un guadagno di un euro.
"Per noi questa è la strada obbligata per il futuro - spiega Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna - perché coinvolge imprese e cittadini in un'azione di sistema che può portare vantaggi a tutti. Vantaggi alle nostre imprese che aderiranno al progetto, in termini di marketing e promozione, e vantaggi per i cittadini che si impegneranno alla riuscita dell'esperienza sul nostro territorio".
"L'azione della Cna di Ascoli - aggiunge Gino Sabatini, presidente regionale della Cna - può essere uno spunto per un'azione virtuosa di sistema che coinvolga tutti i territori. Come Cna regionale delle Marche lavoreremo a questo ambizioso e importantissimo obiettivo".
Le prime esperienze pilota di questo nuovo sistema di "Fare Raccolta" partiranno a breve nell'area di San Benedetto del Tronto e in tutta la fascia costiera Picena per poi allargarsi al resto della provincia. "Le aziende che aderiranno - precisano i responsabili di Fare Raccolta - avranno solo l'onere di posizione in zone adiacenti la loro impresa dei contenitore per il conferimento di questi rifiuti in PET. Il conferimento, per contro, consentirà al cittadino di avere un vero e proprio tiket, assolutamente cumulabile, che poi potrà usare come sconto in tutti le attività convenzionate. Il livello nazionale della nostra azione, per fare un esempio, permetterà a chi raccoglierà questi buoni sconti di, diciamo una cosa tanto per rendere l'idea, utilizzare il bonus per fare la spesa sotto casa ma anche per risparmiare sul conto di un albergo di cortina o di un ristorante di Taormina".
"La Cna di Ascoli Piceno - conclude il presidente provinciale Luigi Passaretti - ha in programma incontri informativi con i propri associati per favorire l'avvio di questa iniziativa. Il nostro impegno sarà proprio quello di spiegare alle nostre imprese che con questi percosri virtusi si fa marketing aziendale e si contribuisce a far conoscere la propria imprese fuori dai confini del nostro territorio. Un obiettivo che in questi tempi di grave crisi può fare la differenza fra la sopravvivenza di un'attività o il suo definitivo tracollo".
Il progetto è stato avviato il 23 Giugno 2012 da Riccione ad oggi ha n°22 punti accesi in altrettanti comuni Italiani grazie alla diffusione in co-imprenditoria (ad oggi sono 48 gli imprenditori). Tra i Comuni di maggiore rilevanza in avvio Torino e Belluno. Ad ogni avvio, per facilità raccogliamo plastica PET ad oggi abbiamo superato le 44 TN di materiale, redistribuendo €.74.952,00 di risparmio alle persone. In ogni territorio facciamo un protocollo di intesa con la multiutility di riferimento per consegnare il materiale raccolto.

Dati che dimostrano che ESISTE un nuovo modello orientato al F.A.R.E che converte la Comunicazione da INFORMAZIONE ad ESPERIENZA e realizza l'Economia Pulita, utilizzando 3 semplici cardini per un nuovo modello imprenditoriale
1 - insieme il risultato è doppio 2 - il profitto è la conseguenza di AZIONI - NON l’obiettivo 3 - ogni impresa deve contribuire alla crescita, la conservazione e al miglioramento della sua terra, persone comprese realizzando sviluppo sociale
(il 10% del margine commerciale realizzato viene reinvestito sul territorio dove è stato realizzato)

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IL PRESIDENTE NAZIONALE DI CNA ARTISTICO E TRADIZIONALE ALLA 10a FESTA DELL'ARTIGIANO CNA CHE SI E' TENUTA ALLA VINEA DI OFFIDA
Sabato, 22 Marzo 2014 - 15:03 Inviato da : admin
MAXdev

SAPER FARE E TRADIZIONE PER RILANCIARE L'ARTIGIANATO PICENO

 

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"Il bello e il buono del Piceno". E' stato questo il tema conduttore della 10a Festa dell'Artigiano della Cna di Ascoli Piceno che si è svolta sabato 22 marzo alla Vinea di Offida. Ospite d'onore il presidente nazionale di Cna Artistico e Tradizionale, Andrea Santolini, che ha dibattuto con gli artigiani presenti alla Festa sui temi della valorizzazione della salvaguardia del marchio Made in Italy.
In occasione della Festa la Cna ha consegnato targhe e attestati agli artigiani associati. Il primo gruppo di premiati ha riguardato gli artigiani del settore artistico per il "Bello e buono dell'artigianato", con riconoscimenti che sono andati a Barbara Tomassini (ceramica), Giuseppe Coccia (orafo), Bruna di Massimo Simonetti (restauro), Anna Maria Gandini (ceramica). A seguire le consuete targhe agli artigiani da più tempo iscritti alla Cna o che, comunque, si sono distiniti per azioni importanti in favore dell'associazionismo artigiano. Quest'anno sono stati premiati: Alessandro Ciarma (ha ritirato il premio la sua collaboratrice, Gioconda Polidori; Roberto Grazioli, preisidente dell'unione Cna autotrasporto; Arcangelo Curzi, Silvio Ciarrocchi e Rino Piccioni.
Nel corso dell'evento la Cna di Ascoli ha trattato anche i temi della formazione e del fare sistema, con l'intervento del presidente provinciale Luigi Passaretti; della burocrazia che frena lo sviluppo, con il presidente regionale, Gino Sabatini; del ricambio generazionale e delle nuove azioni di sostegno per le imprese, con il direttore Francesco Balloni; del credito alle imprese, con il direttore provinciale di Fidimpresa Marche, Massimo Capriotti, e con il funzionario Vincenzo Brutti.

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SABATO 22 MARZO (ORE 10,30) ALLA VINEA DI OFFIDA
Lunedý, 17 Marzo 2014 - 11:29 Inviato da : admin
MAXdev

PARTECIPA ALLA 10a FESTA DELL'ARTIGIANO DELLA CNA DI ASCOLI PICENO

 

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Ti aspettiamo con i tuoi familiari alla Festa e al nostro pranzo sociale (quota di partecipazione individuale per gli associati Cna AP - 15,00 Euro) - prenotazioni entro giovedì 20 marzo allo 0736.42176 (Monia) e allo 0735.658948 (monica)

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GLI UFFICI DELLA CNA DI ASCOLI E SAN BENEDETTO SONO A DISPOSIZIONE PER ULTERIORI CHIARIMENTI
Venerdý, 14 Marzo 2014 - 10:37 Inviato da : admin
MAXdevCNA DI ASCOLI E FIDIMPRESA MARCHE ANALIZZANO LE PROSPETTIVE DI CREDITO PER LE IMPRESE NEL 2014
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Come sarà il credito alle imprese nel 2014? Il sistema Cna è fra i primi a rispondere alle misure che sta varando in questi giorni il Governo. Il recupero di risorse dal cuneo fiscale e dal pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni deve trasformarsi in un’occasione di rilancio per le aziende del nostro territorio.
Questo è indispensabile per la tenuta di un tessuto sociale ed economico messo a dure prova da anni di crisi e recessione. Ma il passaggio fra provvedimenti positivi del Governo centrale e ricaduta sulle nostre imprese non è così automatico. Per questo Cna e Fidimpresa Marche hanno programmato per il 2014 una serie di iniziative di consulenze mirate per le aziende in modo da indirizzarle nel miglior modo possibile verso un futuro di crescita.
Il Piceno parte in questo 2014 da dati  tutt’altro che confortanti. Nel 2010 il saldo delle imprese (fra quelle che avevano chiuso i battenti e quelle che avevano aperto) segnava un più 327. Nel 2013 questo valore è sceso a meno 137. Mentre il tasso di disoccupazione provinciale, sempre nel triennio 2010-2013, è salito di un inquietante 10 per cento. E, nello specifico fronte del credito, in appena 3 anni la concessione di credito alle imprese è calata del 15 per cento. La Cna ha stimato che nel 2010 sono stati erogati prestiti per un importo pari a 6.750 milioni di Euro, mentre nel 2013 ne sono stati erogati per un importo di 5.787 milioni.
Gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione per segnare una marcata inversione di tendenza dell’economia del nostro territorio si possono così riassumere:
- Fondo coesione sociale per investimenti produttivi delle pmi con contributo a fondo perduto fino al 20 per cento e spesa minima 150.000,00 Euro con obiettivi volti anche al mercato del lavoro dipendente
- Interventi volti al miglioramento sicurezza sul lavoro e salute dei dipendenti (bando Inail) con contributo a fondo perduto del 65 per cento sull’investimento
- Bandi per investimenti effettuati da cooperative e consorzi, nel dettaglio trattasi di due bandi distinti, uno per tutte le cooperative che effettuano investimenti e l’altro per le cooperative neo-costituite; i contributi sono del 40 per cento a fondo perduto per il primo e 50 per cento il secondo
- Nuova Sabatini: contributo per abbattimento interessi su finanziamento o leasing per investimenti delle Pmi
Tradotti operativamente per le imprese, in base alle analisi di Cna Ascoli e di Fidimpresa Marche, il nostro sistema è ora in grado di offrire consulenza, supporto e operatività per linee dedicate di credito finalizzate a:

1) innovazione di prodotto e di linee produttive
2) investimenti per la ricerca
3) agevolazioni per cooperative costituite da giovani o di nuova costituzione
4) investimenti per la salute negli ambienti di lavoro
5) fondi perduti
6) fondo di coesione sociale per gli investimenti occupazionali


INFO NEGLI UFFICI DI ASCOLI (0736.42176) E SAN BENEDETTO (0735.658948)

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SEMINARIO DELLA CNA IL 13 MARZO A SAN BENEDETTO
Martedý, 11 Marzo 2014 - 11:23 Inviato da : admin
MAXdevCNA DI ASCOLI: INFORMAZIONI ALLE IMPRESE SU COME VENDERE PRODOTTI E SERVIZI ON LINE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
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“Accompagnare i nostri artigiani e le nostre imprese dentro una sorta di enorme supermercato virtuale dove possono vendere i loro prodotti e i loro servizi alla Pubblica amministrazione. Un’azione che in questo momento per il nostro territorio può fare la differenza per la sopravvivenza di molte attività”. Così Fabio Giobbi, presidente degli Impiantisti della Cna di Ascoli Piceno sintetizza l’azione che l’Associazione ha appena avviato per informare gli associati.
L’appuntamento per approfondire e sviluppare questa tematica è un seminario che la Cna di Ascoli ha organizzato per giovedì 13 marzo, alle ore 18, all’hotel Progresso di San Benedetto del Tronto. “Il Mercato Elettronico della PA (MEPA) – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna Picena - è uno strumento di eProcurement pubblico, gestito da Consip per conto del Ministero Economia e Finanze. Si tratta di un mercato interamente virtuale in cui le amministrazioni acquirenti e i potenziali fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on line contratti di fornitura legalmente validi”.
La Cna di Ascoli informerà le imprese grazie alle indicazioni del presidente provinciale Luigi Passaretti, del presidente degli Impiantisti, Fabio Giobbi, e si avvarrà della collaborazione degli esperti di Gienneservices, società specializzata nella consulenza alle imprese sugli appalti pubblici telematici, (gli avvocati Paolo Ciuccarelli e Nicola Gaucci, la dottoressa Cristina Quadrini) che entreranno nei dettagli di questo nuovo sistema.
La Cna di Ascoli ritiene fondamentale questa nuova possibilità di “mercato” e per questo invita gli imprenditori a partecipare al seminario dove potranno formulare domande precise sull’operatività del sistema. La Cna ricorda, inoltre, che con il “Mepa” la Pubblica amministrazione è abilitata all’acquisto di forniture per le seguenti tipologie di beni e servizi: Arredi e complementi di arredo; Cancelleria ad uso ufficio e didattico; Dispositivi di protezione individuale; Prodotti accessori e materiali di consumo per l'ufficio; Servizi di igiene ambientale; Servizi di manutenzione impianti elettrici; Servizi di manutenzione impianti elevatori; Conduzione e manutenzione impianti Termoidraulici e di Condizionamento; Servizi di manutenzione degli impianti antincendio; Beni e servizi ICT; Materiale elettrico; Materiale igienico sanitario; Beni e servizi per la Sanità; Veicoli e mobilità sostenibile; Fonti rinnovabili; Servizi per eventi; Mepi (Soluzioni integrate multimediali per le scuole); manutenzione del verde e vendita piante.

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LA CNA DI ASCOLI E IL "LAVORO DELLE DONNE"
Venerdý, 07 Marzo 2014 - 12:11 Inviato da : admin
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PRONTI DIECIMILA QUESTIONARI DA DISTRIBUIRE IN PROVINCIA PER UN MONITORAGGIO DELLE CRITICITA’ LAVORATIVE AL FEMMINILE

 

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AMPLIATO ANCHE ALLE PROBLEMATICHE “ROSA” LO SPORTELLO DI ASCOLTO CHE LA CNA HA ATTIVATO CON LE PSICOLOGHE DELL’ASSOCIAZIONE “FORMAMENTIS”

 

Saranno circa diecimila i questionari che la Cna di Ascoli distribuirà nelle prossime settimane alle lavoratrici (imprenditrici, libere professioniste e dipendenti) di tutta la provincia Picena per avviare un monitoraggio dettagliato della condizioni e delle problematiche lavorative delle donne. “Un’azione nella quale crediamo molto – ha spiegato, durante la presentazione dell’iniziativa, Luigi Passaretti, presidente provinciale dell’Associazione – e che ci permetterà di intraprendere azioni concrete e mirate per cercare di eliminare alcune criticità o rendere meno gravose alcune situazioni, sia per quanto riguarda i servizi, sia per l’aspetto burocratico. E comunque per tutto ciò che la Cna può fare intervenendo con mezzi propri oppure sensibilizzando all’azione istituzioni ed enti locali del territorio”.
Con l’occasione la Cna Picena ha anche deciso di rendere ancora più operativa la sinergia con l’associazione “Forma Mentis”, composta da professioniste psicoterapeute e sociologhe. “Abbiamo uno sportello ad hoc – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – per far fronte al disagio crescente di imprenditori e lavoratori. Con l’occasione di questa ricorrenza, e per far sì che sia sempre meno una celebrazione ma un qualcosa di concreto, abbiamo deciso di ampliare l’offerta di supporto, invitando le psicologhe che collaborano con noi di attivare anche sportello parallelo di supporto dedicato proprio alle problematiche delle donne, sia che lavorino, sia che siano in cerca di lavoro, sia che facciano parte di nuclei familiari dove i problemi di lavoro incidono negativamente sullo stesso andamento della famiglia. Ricordiamo che grazie a questa sinergia chi è interessato potrà usufruire, qui da noi in Cna, di tre colloqui gratuiti con professioniste iscritte all’Albo”.
I dettagli dell’azione Cna sono stati presentati in una conferenza stampa da Irene Cicchiello, funzionaria dell’Associazione. “Partiamo da un dato provinciale non certo esaltante – ha detto – ovvero che il tasso di disoccupazione femminile è tre volte superiore a quello maschile. E in questo contesto emerge dalle statistiche provinciali che nel 2013 ben 115 donne hanno lasciato il lavoro esclusivamente a seguito della nascita di un figlio. Di queste il 40 per cento erano imprenditrici, il 60 per cento dipendenti. Di queste donne una su quattro ha dichiarato di essere stata costretta a compiere questo passo per l’inadeguatezza dei servizi di supporto, gli asili ad esempio. Mentre un’altra su quattro ha detto che ha dovuto lasciare perché non poteva contare sull’aiuto della famiglia. Questo vuol dire che la metà di queste donne che nel 2013 hanno lasciato il lavoro nella nostra provincia non lo avrebbe fatto se il sistema sociale di supporto fosse stato più adeguato”.
“Come Cna Picena – sono state le conclusione del presidente Passaretti – siamo attivi da sempre su questo fronte e, nel nostro piccolo, cerchiamo di dare principalmente il buon esempio. La nostra Associazione è strutturata in dieci unioni di mestiere e due raggruppamenti di interesse. Quindi sono dodici le posizioni apicali di rappresentanza che come Cna esprimiamo a livello provinciale. Di queste sei sono assegnate a delle donne, tutte imprenditrici artigiane. Nello specifico: Cinzia Alfonsi, presidente del Comitato giovani imprenditori, Doriana Marini, presidente dell’unione Federmoda, Barbara Tomassini, presidente dell’unione Artistico e tradizionale, Isabella Mandozzi, presidente dell’unione Alimentare, Cesarina Vagnoni, presidente del Comitato impresa donna, Sandra Gouveia, presidente dell’unione Benessere e sanità. Nel complesso il 28 per cento delle imprese associate alla Cna di Ascoli sono guidate da una donna o hanno una donna nelle compagine aziendale. Quattro anni fa questa percentuale era di poco superiore al 21 per cento, mentre la media nazionale delle imprese in rosa è del 25 per cento”.
 

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EXPLOIT DELLE NOSTRE IMPRESE ALLE PREMIAZIONI DI IESI
Martedý, 04 Marzo 2014 - 11:51 Inviato da : admin
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MARCHE ECCELLENTI, GLI ARTIGIANI PICENI DELLA CNA CONQUISTANO LA REGIONE

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I DATI NAZIONALI ELABORATI DALLA CNA DI ASCOLI PICENO
Lunedý, 03 Marzo 2014 - 09:56 Inviato da : admin
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CNA, IL PICENO SOTTO LO SCACCO DELLA PRESSIONE FISCALE: PAGHIAMO OLTRE SETTE MILIONI DI EURO AL MESE IN PIU’ DI TASSE

 

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I dati territoriali della ricerca del Centro Studi della Cna sulle entrate erariali e locali che incidono sulla pressione fiscale complessiva

 

Ricerca Cna: nel Piceno famiglie, artigiani e imprese stanno pagando oltre sette milioni  di tasse in più al mese. Un salasso, mentre la crisi morde con maggiore ferocia. Rispetto al 2012, infatti, il fisco nella nostra provincia ha incassato quasi 7 milioni di euro in più al mese nel 2013. Ovvero 33 Euro, e qualche centesimo, in più al mese per ogni abitante del Piceno, compresi i neonati. Nel dettaglio – rileva sempre lo studio Cna – l’anno “nero” per i contribuenti Piceni è stato il 2012, quando la pressione fiscale è balzata dal 42 al 44 per cento circa, complice anche il calo del Pil. Nel 2013 – se questa può essere una consolazione - il fisco si è “limitato” a confermare nella sostanza le entrate, e anche la pressione fiscale, dell’anno precedente. Stessa musica, fino ad ora, anche per il 2014.

Nel 2013 la crescita del gettito è stata determinata per 423 milioni da imposte indirette (comprese quelle di competenza europea), per 220 milioni da imposte. In questo computo rientra anche la trasformazione delle “una tantum” in “una semper” che sono diventate entrate strutturali a carico di tutti i contribuenti e, in particolare, delle imprese.
“La responsabilità principale dell’aumento della tassazione – spiega Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna - va addebitata alla trasformazione dell’Ici in Imu. La nuova imposta sugli immobili, che ha colpito selvaggiamente capannoni, laboratori, negozi, gli immobili strumentali insomma, quelli che creano lavoro e ricchezza diffusa, è costata ai contribuenti del Piceno intorno ai 49 milioni di Euro”.
“Questo senza dimenticare – aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – che l’impennata del 24 per cento dell’imposta di fabbricazione sui carburanti ha permesso al fisco di introitare maggiori entrate per oltre un mione e mezzo di Euro. Maggiori entrate di certo non dovute alla crescita dei consumi, che anzi si sono ridotti, ma appunto all’impennata della tassazione”.

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GLI UFFICI DELLA CNA DI ASCOLI E SAN BENEDETTO SONO A DISPOSIZIONE PER ULTERIORI CHIARIMENTI
Venerdý, 28 Febbraio 2014 - 09:50 Inviato da : admin
MAXdevSISTRI: PROLUNGATA LA SOSPENSIONE DELLE SANZIONI
La Cna di Ascoli informa le imprese che nel corso dell’esame del Decreto Milleproroghe la Camera dei Deputati ha inserito un allungamento del periodo di sospensione delle sanzioni SISTRI fino al 31 dicembre 2014. Questa soluzione è certamente meno soddisfacente rispetto alla nostra proposta di prorogare l’operatività del sistema, che per i produttori di rifiuti speciali pericolosi rimane fissata al prossimo 3 marzo, ma ci consente comunque di avere un periodo abbastanza lungo nel corso del quale le imprese non sono soggette a sanzioni rispetto agli adempimenti SISTRI. Gli uffici della Cna di Ascoli e Porto d'Ascoli sono a disposizione delle imprese per ulteriori chiarimenti.
La data del 3 marzo dunque può essere considerata come una operatività sperimentale, mentre restano in vigore fino al 31 dicembre 2014 gli obblighi cartacei. Al contempo, dai confronti avuti con il Ministero dell’Ambiente, emergono alcune ipotesi di esclusione per le piccole imprese (produttori di rifiuti speciali pericolosi da attività artigianali, commerciali e di servizio con meno di dieci dipendenti); tali ipotesi di esclusione sono state oggetto di discussione nel corso dell’ultimo incontro con il Ministero, e potrebbero essere confermate mediante l’approvazione di un apposito decreto, i cui tempi di emanazione (e il dettaglio dei contenuti) sono al momento incerti vista la fase di passaggio al nuovo Governo. Nel medesimo decreto non sembrano esserci altre semplificazioni rilevanti, ma solo un rinvio ad una valutazione successiva sulla possibilità di superare l’utilizzo dei dispositivi; resterebbe invece confermato l’obbligo di pagamento del contributo annuale per il 2014. Di conseguenza, per i soggetti che restano obbligati al SISTRI, rimangono tutte le criticità da tempo denunciate, criticità che rendono necessario un proseguimento della nostra azione di proposta per il superamento del SISTRI.

Operativamente, tenuto conto di tale contesto, la Cna fornisce le seguenti indicazioni. Per le imprese che rientrano nell’operatività del 3 marzo e già iscritte al SISTRI, è possibile procedere con le azioni di riallineamento, analogamente a quanto avvenuto con la scadenza del 1° ottobre scorso; Con riferimento al pagamento del contributo annuale 2014 fissato al 30 aprile, in considerazione dell’assenza di sanzioni e delle ipotesi ancora in discussione sulle possibili esclusioni, è possibile al momento sospendere qualsiasi richiesta di pagamento fatta dal SISTRI; Anche dopo il 3 marzo e fino al 31 dicembre 2014, tutte le imprese dovranno continuare ad adempiere agli adempimenti cartacei (registri di carico e scarico e formulario di trasporto); Per le imprese che sono nelle condizioni di operare con il SISTRI, è possibile provare ad utilizzare il sistema in via sperimentale, utilizzando il doppio regime (SISTRI + adempimenti cartacei). Tale utilizzo deve essere inteso in via sperimentale (non vi sono obblighi SISTRI sanzionabili); Le imprese che non sono nelle condizioni di operare con il SISTRI (a causa di dispositivi non funzionanti, impossibilità di accesso al SISTRI, riallineamento non andato a buon fine etc.), devono rispettare gli adempimenti cartacei; in questo caso, ove possibile, suggeriamo di conservare l’eventuale documentazione attestante i malfunzionamenti riscontrati. In questi casi, se il trasportatore intende operare con il SISTRI, è possibile continuare ad utilizzare la procedura utilizzata dal 1° ottobre ad oggi; Le imprese che sono iscritte al SISTRI in base alle previgenti disposizioni e che non sono più obbligate (produttori, trasportatori e gestori di rifiuti non pericolosi), possono procedere alla cancellazione dal sistema ed alla restituzione dei dispositivi; in ogni caso, anche in attesa di tale cancellazione, non potrà essere richiesto a tali imprese alcun contributo economico SISTRI; Qualsiasi criticità riscontrata da parte delle imprese o delle associazioni può essere segnalata all’indirizzo mail riallineamentosistri@cna.it (con riferimento non solo alle azioni di riallineamento ma anche rispetto all’utilizzo del sistema nella fase di operatività).
 
GLI ADEMPIMENTI CHE POSSONO ESSERE SVOLTI DIRETTAMENTE TRAMITE LA CNA
 
L’art 7, comma 1, del DM 17 dicembre 2009 stabilisce una procedura semplificata in ordine agli adempimenti degli obblighi relativi al SISTRI tramite le organizzazioni di categoria rappresentative sul piano nazionale interessate e loro articolazioni territoriali o società di servizi di diretta emanazione delle medesime organizzazioni.
I seguenti soggetti:
Imprese ed enti che raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi di cui all’art 212, comma 8
del D.Lgs. 3 aprile 2006 n.152;
I soggetti la cui produzione annua di rifiuti pericolosi non eccede le 4 tonnellate, ivi compresi gli
imprenditori agricoli di cui all’art 2135 del codice civile;
I soggetti la cui produzione annua di rifiuti non pericolosi non eccede le 20 tonnellate;
I soggetti di cui all’art1, comma 4, del DM 17 dicembre 2009 che aderiscono volontariamente al
SISTRI:
Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui all’ articolo 184, comma 3,
lettere c) e d) del D.Lgs. 3 aprile 2006 n.152 che non hanno più di 10 dipendenti;
- le imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui all’art 184, comma 3,
lettera g) del D.Lgs 3 aprile 2006 n 152 diversi dai soggetti già tenuti ad aderire in base all’art
3, comma 1 lett.b);
- imprese ed enti che raccolgono e trasportano i propri rifiuti speciali non pericolosi di cui all’
articolo 212, comma 8, del D.Lgs. 3 aprile 2006 n.152
- gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile che producono rifiuti speciali
non pericolosi;
- le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività
diverse da quelle di cui all’ articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), del D.Lgs. 3 aprile 2006
n.152;
possono adempiere agli obblighi suddetti tramite delega alla CNA di Ascoli Piceno che provvede
alla compilazione delle schede Sistri dei soggetti deleganti secondo le modalità e le tempistiche
indicate nella legislazione vigente.

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LA CNA DI ASCOLI PICENO SULLA CONDUZIONE DELLA TRASMISSIONE "QUINTA COLONNA"
Giovedý, 27 Febbraio 2014 - 13:48 Inviato da : admin
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IN PIAZZA AD ASCOLI URLO E "RABBIA" UGUALI PER TUTTI
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"Se c'è un urlatore è perché forse il problema è così esasperato che uno non sa più che fare, oltre a urlare. Per noi, come Cna di Ascoli Piceno, una cosa è certa: non stiamo certo a guardare se la voce di protesta viene da un artigiano, da un commerciante o da un altro imprenditore. Quello che dico è dimostrato nei fatti dalla nostra azione sul territorio in seno a Rete Imprese Italia". Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli, sintetizza così il disappunto dell'Associazione per come è stata gestita la trasmissione di Rete 4 "Quinta Colonna" che lunedì scorso avrebbe dovuto avere come interlocutrice la piazza di Ascoli Piceno.
"Da Mediaset ci hanno chiesto storie da raccontare per testimoniare un problema - aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli Piceno - e noi ci siamo adoperati per trovarle. Non è facile chiedere a qualcuno che ha vissuto o sta vivendo un problema di metterlo in piazza davanti a un paio di milioni di telespettatori. Ci siamo impegnati perché come Associazione riteniamo che portare all'attenzione di tutti una problematica aiuti la risoluzione del problema. Certo è che la piazza deve fare da sponda allo studio". E in studio? su questo non ha dubbi Barbara Tomassini, presidente provinciale di Cna Artistico e Tradizionale: "Qualcuno dei nostri artigiani, esasperati più che urlatori, ha affrontato la vigilia della trasmissione con ansia. Parlare e dire cose anche personali, per aiutare a far emergere un problema che coinvolge tantissimi altri, non è comunque facile. E' questa la molla che ci ha dato la voglia di collaborare a questo programma. La delusione, poi, a parte il poco tempo dedicato ad Ascoli, è scoprire che d'all'altra parte interloquisci con non meglio precisati provocatori di professione o con più o meno leggiadre ballerine di balcone".
"Anche per la manifestazione a Roma del 18 - conclude Francesco Balloni - ci siamo impegnati come Cna per la riuscita di un'azione comune di Rete Imprese Italia. Dal Piceno abbiamo portato oltre cento imprenditori ed è stata una delle delegazioni più numerose delle Marche. Erano artigiani? Erano commercianti? Per noi erano imprenditori arrabbiati. E vogliamo che Rete Imprese Italia provi sempre a rappresentarli al meglio. A livello nazionale e qui nel Piceno".

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DOPO LA PROTESTA A ROMA L'APPROFONDIMENTO DELLE CRITICITA' DEL TERRITORIO
Sabato, 22 Febbraio 2014 - 13:29 Inviato da : admin
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"QUINTA COLONNA" DI RETE 4 IN PIAZZA DEL POPOLO CON GLI ARTIGIANI DELLA CNA DI ASCOLI PICENO

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SODDISFAZIONE DEL SINDACO DI MONTEPRANDONE E DELLA CNA CHE HA APPOGGIATO L'INIZIATIVA
Giovedý, 20 Febbraio 2014 - 14:45 Inviato da : admin
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PIU' DI 20 ASSUNZIONI GRAZIE AL PROGETTO MONTEPRANDONE-LAVORO

Oltre venti assunzioni in appena due mesi grazie al progetto Monteprandone-Lavoro. Il Sindaco di Monteprandone e la Cna di Ascoli, che ha appoggiato l'iniziativa, fanno un primo bilancio del risultato degli incentivi alle aziende che assumono forza lavoro del territorio. "L'iniziativa spiegano dal comune di Monteprandone - è rivolta a tutte le aziende della provincia di Ascoli, Fermo e Teramo e si pone l'obiettivo di creare cento posti di lavoro per i residenti del Comune di Monteprandone, avvalendosi di una piattaforma informatica che aiuterà l'incrocio di domanda e offerte di lavoro".

"Un'iniziativa concreta - aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna Picena - che punta a dare un aiuto sostanzioso a tutti quei disoccupati residenti nel territorio. Per questo riteniamo che la sinergia con un'associazione di categoria sia fondamentale per ottimizzare i risultati, sia per le aziende che riceveranno un sostegno importantissimo in questo momento, sia per i lavoratori che avranno un'opportunità in più di collocarsi o ricollocarsi sul mercato".
L'amministrazione comunale di Monteprandone mette a disposizione una "una tantum" di 1.500 euro alle aziende che sceglieranno di assumere un residente del comune con un contratto che abbia almeno la durata di 12 mesi. "Vogliamo andare incontro sia alle imprese sia ai cittadini in difficoltà per quanto concernono le nostre possibilità. Naturalmente essendo un'amministrazione comunale potremo essere d'aiuto solo a chi risiede nel nostro territorio. Tutti gli interessati possono avere più informazioni collegandosi al sito ".
"Possiamo dire - aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli Piceno - che per noi quest'azione è un vero e proprio modello. Sarà nostro impegno stimolare le altre amministrazioni della provincia, anche con il nostro supporto, affinché replichino quest'iniziativa davvero virtuosa per affrontare il problema più grave che abbiamo oggi, ovvero quello della disoccupazione".

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OLTRE CENTO GLI IMPRENDITORI DELLA CNA DI ASCOLI PICENO A PARTECIPARE MARTEDI' ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ROMANA DI RETE IMPRESE ITALIA
Sabato, 15 Febbraio 2014 - 15:14 Inviato da : admin
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SLOGAN, RABBIA E SPERANZA: PIU' DI CENTO GL IMPRENDITORI DELLA CNA DEL PICENO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ROMANA DI RETE IMPRESE ITALIA

1962822_596840403720086_424065252_aLe donne, che nelle società di tutto il mondo e di tutti i tempi, sono state e saranno sempre lo specchio del benessere o del malessere delle stesse: "Voi ci prendete per il c..., noi vi prendiamo di petto!". I giovani, ovvero la speranza negata, o salvaguardata, per il futuro, che si rivolgono a chi  - dalle stenze dei bottoni - dovrebbe fare in modo che il loro sogno possa diventare realtà: "Dite di avere coraggio? Aprite anche voi una partita iva e fateci sapere!". Burocrazia, eccessivo carico fiscale, ovvero un cappio per le imprese, con un flusso di cassa che ritorna solo in piccola parte a chi produce lavoro e occupazione: "I nostri idrauilici sono più bravi a tappare i vostri buchi". Cronaca di una vigilia importante per artigiani e piccoli imprenditori della Cna del Piceno che si apprestano, martedì, a invadere "pacificamente" ma "con determinazione" Roma.
Quelli appena citati sono solo alcuni degli slogan e degli striscioni che gli otre cento imprenditori della Cna di Ascoli porteranno e grideranno per le vie della capitale. "La mobilitazione delle nostre imprese - spiega Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna - è massima. Il segnale di allarme, direi ormai di vera e propria ultima spiaggia, deve essere forte, e noi ci saremo per significare i tanti problemi e la tantissima voglia di rialzare la testa che ha il Piceno".
"Una delle peggiori percentuali per quanto riguarda la disoccupazione giovanile e il crollo della richiesta di cassa integrazione, segno tutt'altro che positivo ma sintomo che nemmeno più a questa ultima spiaggia molti lavoratori possono più aggrapparsi, sono le drammaticità che portiamo dal Piceno a Roma", Luigi Passaretti, neopresidente provinciale della Cna affida a queste parole l'allarme di tutto un territorio. "Donne e giovani - aggiunge - sono la nostra speranza per il territorio. Manifestiamo anche per chiedere di aiutarci a sostenerli".

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L'IMPEGNO DELLA CNA DI ASCOLI PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA DEL 18 FEBBRAIO
Mercoledý, 12 Febbraio 2014 - 10:32 Inviato da : admin
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RETE IMPRESE ITALIA DI ASCOLI FA IL PUNTO SULLA CRISI DEL PICENO
 
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Rete imprese Italia di Ascoli Piceno ha presentato nella Sala Gialla della Camera di Commercio le iniziative prese sul territorio per aderire alla manifestazione nazionale delle piccole e medie imprese dell'artigianato e del commercio che si svolgerà a roma martedì 18 febbraio. "Infrastrutture e formazione - ha detto Luigi Passaretti, neopresidente della Cna di Ascoli - che per il Piceno sono l'unica carta possibile per sperare in un'inversione di tendenza". Alla presentazione delle iniziative congiunte erano presenti i presidenti e i direttori provinciali di tutte le associazione di categoria del Piceno che fanno parte di Rete Imprese Italia. Hanno preso la parola: Luigi Passaretti (Cna), Elena Capriotti (direttore di Confesercenti), Nadia Beani (Confartigianato), Bruno Luzi (CasaArtigiani), Fausto Calabresi (Confcommercio).
Lo scenario descritto dalla Rete Impresa Italia è grave: sono circa quattro milioni le imprese, ovvero quasi tutto il sistema produttivo italiano, che sono ormai allo stremo. Le due urgenze primarie chieste sono che venga diminuita la pressione fiscale tagliando tasse definite inique come l'Irap che va a colpire gli strumenti di crescita. Poi c'è il problema della burocrazia, definito un vero e proprio calvario per chi vuole fare impresa, che è assolutamente da snellire. Ma non solo richieste anche proposte vengono fatte. Come quella di favorire la solidità patrimoniale dei Confidi e facilitare l'accesso al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, oppure continuare con il processo di semplificazione basati sulla digitalizzazione per snellire i processi burocratici. L'anno messo alle spalle è stato il più difficile dal secondo dopoguerra e la provincia di Ascoli ne ha sofferto tantissimo. Nel 2013 - sono i dati elaborati del Centro studi regionale della Cna - nella nostra zona le imprese attive totali sono diminuite di 137 unità rispetto al 2012, con una diminuzione pari al 0,6% , aumento di cessazioni che ha portato inevitabilmente ad un aumento del saldo negative di imprese. "Dati - è il commento di Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena - che fotografano tutta la criticità di una situazione che deve essere affrontata al più presto altrimenti gli scenari all'orizzonte saranno scurissimi".

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L'EMENDAMENTO E' STATO APPENA APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE
Giovedý, 06 Febbraio 2014 - 16:28 Inviato da : admin
MAXdevEQUITALIA – STOP ALLE CARTELLE ESATTORIALI SE SI VANTA UN CREDITO VERSO LA P.A. CERTIFICATO D’IMPORTO SUPERIORE AL DEBITO – ECCO I DETTAGLI DI UN EMENDAMENTO PRESENTATO AL DECRETO “DESTINAZIONE ITALIA”

Con un emendamento al decreto “Destinazione Italia”, approvato in Commissione finanze alla Camera, viene sancito che tutte le imprese che vantano un credito certificato nei confronti della P.A in base alle regole stabilite dai D.M. 22 maggio 2012 e D.M. 25 giugno 2012 (vedi News 4 Luglio 2012, n. 71), vedranno sospendere l’azione di riscossione esecutiva di Equitalia sulle cartelle esattoriali emesse a loro carico di importo pari od inferiore al credito vantato. In base all’emendamento approvato (vedi allegato), la sospensione opererà solamente per l’anno 2014 e, così come scritto, dovrebbe dare uno stop anche alla maturazione degli interessi di mora. Nella sostanza, l’emendamento risponde alla forte esigenza delle imprese di: “evitare le pesanti e costose azioni di Equitalia per la riscossione del credito e la maturazione degli interessi di mora, qualora l’inadempienza emerga da una grave mancanza dello Stato nell’onorare i suoi debiti con le imprese.”
Per fare ordine nell’annosa vicenda della compensazione dei crediti commerciali ricordiamo che attualmente è già previsto che:
1)    i crediti commerciali certi liquidi, esigibili e certificati, in base al D.M. 25 giugno 2012 vantati nei confronti degli enti locali e della ASL, possono essere compensati con le cartelle esattoriali notificate entro il 30 aprile 2012 (vedi News 4 Luglio 2012, n. 71);
2)    i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione (Stato, Enti pubblici nazionali, Regioni, Province autonome, Enti locali ed Enti del servizio sanitario nazionale), maturati entro il 31 dicembre 2012 per forniture, appalti o prestazioni di servizi, possono pertanto essere recuperati in autoliquidazione per il versamento di debiti tributari dovuti in base ad istituti c.d. deflattivi del contenzioso tributario, quali l’accertamento con adesione, la conciliazione giudiziale, l’acquiescenza. L’istituto presenta comunque molte criticità (News 28 Gennaio 2014, n. 12).
Pertanto, la norma avrà una sua immediata efficacia nelle seguenti fattispecie:
a)    per tutte quelle imprese che vantano dei crediti verso la P.A. già certificati, ma che non possono essere oggetto di compensazione con i ruoli notificati entro il 30 aprile 2012 ovvero con i debiti relativi alle misure deflattive del contenzioso, perché l’ente creditore non ha indicato nella certificazione la data di scadenza, rivendicando che si tratta di un debito che rientra nel patto di stabilità interno;
b)    per tutte quelle imprese che hanno cartelle esattoriali notificate successivamente al 30 aprile 2012, per importi pari o inferiori ai crediti verso la P.A maturati entro il 31 dicembre 2012, ma non hanno debiti fiscali emergenti dagli istituti deflattivi del contenzioso (News 28 Gennaio 2014, n. 12);
c)    per tutte quelle imprese che hanno delle cartelle esattoriali notificate successivamente al 30 aprile 2012 e crediti  con la P.A. maturati successivamente al 31 dicembre 2012.
Per entrare ancora più nei dettagli degli effetti della norma contenuta nell’emendamento, aspettiamo l’approvazione definitiva della legge di conversione del DL n. 145/2013. Tuttavia, si ritiene sia utile ribadire l’utilità della stessa, auspicando che in primo luogo sia prevista a regime e non solo per un anno ed in secondo luogo che sia, comunque, una soluzione intermedia finalizzata ad evitare le pesanti conseguenze dell’esecutività delle cartelle esattoriali, in attesa che si trovino le somme necessarie per allargare l’istituto della compensazione.

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IL 6 FEBBRAIO SEMINARIO DELLA CNA IN CAPITANERIA DI PORTO
Mercoledý, 05 Febbraio 2014 - 14:26 Inviato da : admin
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QUALE FUTURO PER IL PORTO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO

 

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GLI UFFICI CNA DI ASCOLI E SAN BENEDETTO STANNO RACCOGLIENDO LE PRENOTAZIONI
Lunedý, 03 Febbraio 2014 - 14:17 Inviato da : admin
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IL 18 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE DI RETE IMPRESE ITALIA A ROMA

 

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Il 18 febbraio a Roma, nella simbolica e prestigiosa cornice di piazza del Popolo, sarà di scena un fatto storico: cinque Organizzazioni di rappresentanza delle imprese che scendono civilmente in piazza “non per distruggere ma per costruire”, la più grande manifestazione di imprenditori e del sistema produttivo italiano e quale risposta anche alle sollecitazioni che si registrano ai vari livelli del sistema.
La Cna di Ascoli Piceno è impegnata in prima linea per contribuire a fare sentire la voce delle imprese nei palazzi del potere. Nella newsletter della Cna di Ascoli è allegato il modulo di adesione che potete compilare e stampare per manifestare la vostra adesione e garantire la presenza a Roma.

 

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RETE IMPRESE ITALIA: “SENZA IMPRESA NON C’È ITALIA. RIPRENDIAMOCI IL FUTURO”.
IL 18 FEBBRAIO A ROMA MOBILITAZIONE GENERALE DELLE IMPRESE

“Rete Imprese Italia lancia una grande mobilitazione nel Paese, per chiedere con forza a Governo e Parlamento una svolta urgente di politica economica. La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie.” Lo annuncia il presidente portavoce di turno di Rete Imprese Italia, Marco Venturi.
Il tempo delle attese è finito. Rete Imprese Italia ha scelto di convocare per il 18 febbraio una grande manifestazione a Roma per chiedere un deciso cambio di rotta. Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato rappresenta il tessuto produttivo dell'Italia. Dal futuro di questo sistema di imprese dipende il futuro del Paese. Per questo, le imprese vogliono esprimere il profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono costrette ad operare ma anche avanzare concrete proposte di rapida attuazione che possano evitare il declino economico e ripristinare un clima più positivo e di maggior fiducia nel futuro.
“Senza l’impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro” è lo slogan della manifestazione che vedrà giungere a Roma da ogni parte d’Italia le molte rappresentanze di imprenditori di Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti. Nell’occasione sarà presentato un manifesto con le proposte e le richieste di Rete Imprese Italia per un reale cambiamento economico e sociale.

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ISCRIZIONI APERTE FINO AL 14 FEBBRAIO 2014
Mercoledý, 29 Gennaio 2014 - 15:45 Inviato da : admin
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AL VIA I NUOVI I CORSI DELLA CNA DI ASCOLI PICENO

 

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Giovani e lavoro: per la Cna di Ascoli il 2014 parte con 8 nuovi corsi di formazione professionale per l’artigianato e il commercio

Al via otto corsi di formazione per dare nuove speranze ai giovani del Piceno. “La Cna di Ascoli si pone – spiega Luigi Passaretti, appena eletto presidente dell’Associazione provinciale – in prima linea in questo settore strategico per il futuro del nostro territorio. Confermeremo e rafforzeremo, nel corso dell’anno, le sinergie con le scuole e le azioni che da anni portiamo avanti con il nostro progetto Il Volo”.
“Otto corsi – precisa Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – che è stato impegnativo mettere in piedi ma per un obiettivo in cui crediamo fortemente. E la risposta ci incoraggia a proseguire su questa strada”.
Ai corsi della Cna è possibile iscriversi (contattando gli uffici dell’Associazione di Ascoli e San Benedetto) fino al 14 febbraio. Nello specifico si tratta di due corsi che si rivolgono al settore della moda: fashion design (per giovani interessati all’artigianato creativo nel campo della moda) e personal shopper (sempre moda, ma settore commerciale, vendita e internazionalizzazione del prodotto). Altri tre corsi riguardano invece il campo alimentare: pizzaiolo, abilitazione al commercio e alla somministrazione, aggiornamento Sab. Uno si rivolge al settore della “bellezza”: estetista. Uno alle nuove frontiere tecnologiche per la aziende: consulente per il terziario avanzato. E uno, infine, al settore vendite: agente di commercio.

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UNA "DUE GIORNI" INTENSISSIMA PER L'ASSEMBLEA DELLA CNA DI ASCOLI PICENO
Domenica, 26 Gennaio 2014 - 23:04 Inviato da : admin
MAXdev

L'ELEZIONE A PRESIDENTE DI LUIGI PASSARETTI, IL COMMIATO DI GINO SABATINI, CHIAMATO A GUIDARE LA CNA REGIONALE, LA VISITA NEL PICENO DEL PRESIDENTE NAZIONALE CNA, DANIELE VACCARINO

 

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L'intensa "due giorni" della Cna di Ascoli è cominciata sabato con la visita in città del Presidente nazionale, Daniele Vaccarino. Il Presidente è stato ricevuto dal Sindaco, Guido Castelli, poi un giro turistico nel centro cittadino con una "guida" d'eccezione, il Presidente della Fondazione Carisap, Vincenzo Marini Marini. Poi la visita al Centro degli artigiani della Cna di via Cairoli dove il Presidente Vaccarino è stato accolto da Barbara Tomassini, Presidente provinciale di Cna Artistico e Tradizionale. A conclusione cena e visita nella suggestiva cornice di Castel di Luco.

Domenica mattina, 26 gennaio, l'Assemblea provinciale della Cna di Ascoli Piceno che ha visto il passaggio delle consegne fra Gino Sabatini, chiamato a guidare la Cna regionale delle Marche, e Luigi Passaretti, eletto all'unanimità dall'Assemblea dei soci Cna quale nuovo Presidente della Cna Picena. Nel corso dell'Assemblea un forum, moderato da Natalia Encolpio, capo redattore de Il Resto del Carlino di Ascoli, nel quale si sono confrontati - sui temi dell'economia del Piceno e delle prospettive per le Pmi - il Presidente nazionale Cna, Daniele Vaccarino, l'assessore regionale alle Attività produttive, Sara Giannini, il professor Gianluca Gregori, prorettore dell'Università Politecnica delle Marche e Roberto Dalmas, direttore della Banca dell'Adriatico.

La relazione sull'attività della Cna di Ascoli è stata svolta dal Direttore, Francesco Balloni. Gli ospiti sono stati omaggiati con prodotti dell'artigianato artistico Piceno, fra cui un piatto in ceramica realizzato per l'occasione da Barbara Tomassini. A conclusione della giornata saluti "movimentati" con un flash mob organizzato dall'unione Federmoda della Cna di Ascoli Piceno e curato dalla scuola "Le Jardin de la Dance" della professoressa Diana Martelli.

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E' STATO ELETTO ALL'UNANIMITA' DALL'ASSEMBLEA PROVINCIALE
Venerdý, 24 Gennaio 2014 - 14:49 Inviato da : admin
MDPro

LUIGI PASSARETTI E' IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CNA PICENA: E' STATO ELETTO NELL'ASSEMBLEA A CUI HA PARTECIPATO ANCHE IL PRESIDENTE NAZIONALE, DANIELE VACCARINO

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Domenica 26 gennaio assemblea della Cna di Ascoli Piceno. All'evento, programmato a partire dalle ore 10 all'Auditorium della Fondazione Carisap di Ascoli (rua del Cassero) sarà presente il presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino. Nel corso dell'assemblea si terrà un forum dedicato alle prospettive dell'economia Picena al quale parteciperanno, oltre al presidente Vaccarino, il professor Gianluca Gregori, prorettore dell'università Politecnica delle Marche, Roberto Dalmas, direttore generale della Banca dell'Adriatico e Sara Giannini, assessore regionale alle Attività produttive. Il forum, che avrà per titolo: " Laboratorio più fabbrica uguale lavoro" tratterà i temi relativi al futuro delle piccole e medie imprese del Piceno che per avere speranze di sopravvivenza e rilancio necessitano di nuovi strumenti tecnologici e anche di nuovo slancio. Slancio che non potrà esserci senza l'opera, svolta in sinergia, dalle istituzione e dal sistema bancario.
Daniele Vaccarino arriverà ad Ascoli Piceno sabato pomeriggio e avrà, insieme ai vertici della Cna provinciale, un incontro con il Sindaco della città con il quale affronterà le emergenze più scottanti del Piceno in termini di economia e di crisi occupazionale. Dopo l'incontro il presidente nazionale della Cna visiterà il Centro degli artigiani della Cna di via Cairoli. "Con questa visita - spiega il presidente provinciale, Gino Sabatini - vogliamo segnale, e quindi coinvolgere, il nostro sistema nazionale Cna su un'iniziativa pilota che stiamo portando avanti nel centro storico di Ascoli e con la quale proviamo a fare sinergia e a mettere in rete le eccellenze artigiane dei settori artistico e agroalimentare". 
Nelle Foto: il presidente Vaccarino con il presidente uscente Sabatini, l'incontro in Comune con il Sindaco Castelli, un breve tour nel centro storico con una "guida" d'eccezione, il presidente della Fondazione Carisap, Marini Marini, la visita al Centro degli artigiani della Cna di via Cairoli dove il presidente Vaccarino è stato accolto da Barbara Tomassini, presidente provinciale di Cna Artistico e tradizionale

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SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA
Mercoledý, 15 Gennaio 2014 - 15:09 Inviato da : admin
MAXdev

I CARROZZIERI DELLA CNA DI ASCOLI E LA PROTESTA CONTRO LE ASSICURAZIONI: “ARTIGIANI E AUTOMOBILISTI DEVONO ALLEARSI PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE DELLE ASSICURAZIONI”

luigi_passaretti_x_sito_01INDAGINE CNA: UN AUTOMOBILISTA DEL PICENO SPENDE IL DOPPIO PER L’RC AUTO RISPETTO A UN “COLLEGA” INGLESE MENTRE IL COSTO MEDIO DI UN SINISTRO, SEMPRE NEL PICENO, E’ FRA I PIU’ ALTI D’ITALIA A CAUSA DELL’ECCESSIVA PERICOLOSITA’ DELLE STRADE E DALL’ETA’ TROPPO AVANZATA DEL PARCO MEZZI IN CIRCOLAZIONE DUL NOSTRO TERRITORIO
MA IL COSTO DELLA RIPARAZIONE VERA E’ PROPRIA NON SUPERA IL 10 PER CENTO DEL TOTALE

I carrozzieri Cna del Piceno a difesa delle loro imprese ma anche e soprattutto per garantire e tutelare sicurezza e portafogli dell’automobilista/consumatore. “Confrontando con una rapida indagine condotta da noi sul territorio – spiega Luigi Passaretti, responsabile per il settore autoriparazioni della Cna Picena – abbiamo appurato che un automobilista della nostra provincia paga quasi il doppio per assicurare il proprio veicolo, a parità di condizioni generali (come età, sinistri pregressi ed altro), rispetto a un inglese e un buon 30 per cento in più rispetto a un tedesco”.
La Cna di Ascoli lancia dunque il suo appello, sempre per dare voce alle imprese artigiane del settore, ma anche e soprattutto per iniziare una battaglia insieme agli automobilisti che risultano fra i più vessati d’Europa e, allo stesso tempo, con meno garanzie. “La riforma – è sempre l’opinione di Passaretti – invece di correggere queste anomalie che danneggiano il consumatore le peggiorano a solo vantaggio delle compagnie assicurative. La sicurezza e l’economicità hanno bisogno di ben altri interventi, a cominciare dalla battaglia per la legalità riguardo la denuncia di sinistri falsi e dalle azioni strutturali per limitare il numero di incidenti”.
Secondo le ricerche svolte dalla Cna di Ascoli, infatti, la situazione della nostra provincia è tutt’altro che rosea. Nella classifica degli incidenti più costosi, infatti, le Marche e la nostra provincia hanno un poco invidiabile terzo posto, precedute – in negativo – solo dalla Calabria e dalla Puglia. E, ad Ascoli e provincia, il costo medio di un sinistro automobilistico è di poco superiore a 5.000 Euro, a fronte del una media nazionale che si attesta a 4.500 Euro. Di questo importo, però, solo il 10 per cento attiene specificatamente alla riparazione, ovvero pezzi di ricambio e manodopera. Il resto sono altre voci: dai risarcimenti alle perizie e alle spese legali. “Appoggiamo la protesta della categoria – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – ma segnaliamo con forza alcune peculiarità. Come Associazione registriamo con preoccupazione i dati del nostro territorio e diciamo che buona parte della loro negatività dipendono anche dall’inadeguatezza delle infrastrutture stradali, quindi strade più pericolose, e dall’età troppo avanzata del parco auto. Un segnale, quest’ultimo, chiarissimo riguardo le difficoltà economiche che affliggono il Piceno. Un’azione corretta e con speranze di fare qualcosa di buono, quindi, a nostro avviso deve seguire una strada a due corsie: una attenta alle esigenze di migliaia di piccole imprese artigiane del settore, un’altra attenta all’automobilista consumatore”.
Intanto mercoledì 15 gennaio giornata clou della protesta dei carrozzieri contro la riforma dell'rc auto. A Roma con un corteo davanti al Parlamento. Al centro della protesta la modifica delle disposizioni contenute nel decreto Destinazione Italia, entrato in vigore lo scorso 24 dicembre. Una riforma, spiegano i carrozzieri, che porta vantaggi solo alle imprese assicurative, non taglia le tariffe finali ma scarica interamente i costi su una categoria già fortemente provata da cinque anni di crisi.

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LA CNA DI ASCOLI SULLA "TASI" LANCIA UN APPELLO AGLI ENTI LOCALI DEL PICENO
Lunedý, 13 Gennaio 2014 - 10:15 Inviato da : admin
MDPro

"INTOLLERABILI NUOVI AUMENTI DEL FISCO LOCALE SU LABORATORI E CAPANNONI"

 

nuova_sabatini_balloni_x_sito_01 «Un ulteriore aumento della pressione fiscale locale sugli immobili delle imprese è intollerabile. Il fisco immobiliare è passato dai 10 miliardi dell'Ici 2011 ai 20 miliardi dell'Imu che per la maggior parte è versata da immobili produttivi, capannoni, negozi, uffici, alberghi, centri commerciali. Un peso insostenibile che crescerà ancora se verrà confermata la possibilità da parte dei Comuni di aumentare il limite superiore della tassazione TASI tra lo 0,1 e 0,8 per mille, limitatamente per l'anno 2014, e solo per finanziare detrazioni fiscali per i meno abbienti. Si potrebbe così arrivare ad una aliquota TASI più IMU massima per il 2014 del 11,4 per mille per seconde case ed immobili strumentali delle imprese. È assolutamente inaccettabile».
Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna di Ascoli, lancia l'allarme: non è pensabile mettere ancora le mani nelle tasche delle imprese. Lo 0,8 per mille aggiuntivo, infatti, potrà essere applicato indifferentemente alle prime case e agli altri immobili. Ma è evidente qual è la principale fonte di incasso per i Comuni. «Questa mossa vanifica la bontà della deduzione IMU sui redditi (30% nel 2013 e 20% dal 2014) prevista nella legge di stabilità - aggiunge il presidente della Cna Picena, Gino Sabatini - e si configurerebbe come l'ennesima mazzate per le attività economiche, in particolare per le piccole. La Cna di Ascoli chiede da tempo l'introduzione di una misura di giustizia fiscale che raggiunga l'obiettivo dell'abolizione delle imposte sugli immobili strumentali delle imprese, quelli cioè che concorrono alla formazione del reddito dell'impresa già abbondantemente tassato. Questo in particolare per laboratori e capannoni del nostro territorio, dove le imprese artigiane sono particolarmente in difficoltà e, malgrado questo, sono ormai le uniche a contribuire a sostenere il reddito delle famiglie».
La sintesi della "mazzata 2014", precisa la Cna Picena è così completa. Moltiplicazione esponenziale delle scadenze fiscali che, complicando gli adempimenti, aumenta i costi per le imprese. Oltre alle due scadenze IMU fissate a livello nazionale fissate del 16 dicembre (acconto) e del 16 giugno (saldo), i Comuni potranno infatti prevedere altre due scadenze per la TARI (ex Tares), la tariffa rifiuti, e altre due per la TASI, arrivando a sei distribuite nel corso dell'anno.

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